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La tassa del vicino...

Cari Lettori, Club3 parla spesso di tasse. Per citare solo alcuni degli articoli pubblicati nel Notes, ricordiamo “Aumenti agli statali e stretta fiscale” (gennaio), “Nuovo anno, nuove tasse” (febbraio), “La stagione del fisco” (giugno). In questo numero troverete altri due interessantissimi interventi sul tema. Marco Vitale ci offre un’analisi economica e politica dell’ormai famoso “malessere del Nord”, che si esprime anche con forme clamorose di protesta contro l’imposizione fiscale, eccessiva in assoluto e del tutto sproporzionata alla qualità dei servizi elargiti dallo Stato ai cittadini-contribuenti. Vitale punge come sempre e promette sul “malessere del Sud” un ulteriore intervento da non perdere. Agostino Rossi (pagina 100) analizza invece l’effetto che in altri Paesi ha avuto il taglio drastico delle tasse, effetto che abbiamo sintetizzato nel titolo: Meno tasse e lo Stato ci guadagna. Chi non è d’accordo alzi la mano. Però...

E sì, un però c’è. Ed è la maledetta inclinazione degli italiani a fare i furbi. Guardiamoci intorno. Qualche tempo fa questo Paese era pronto alla rivoluzione contro un’eventuale (e peraltro sciocca e mai varata) tassa sui Suv. In questo stesso Paese, però, solo lo 0,8% dei contribuenti denuncia un reddito superiore ai 100 mila euro. Chi può credere che tra tutte le categorie del lavoro autonomo, peraltro rispettabili e anzi indispensabili, solo commercialisti, farmacisti e notai fossero in grado di dichiarare, nel 2005, redditi superiori ai 50 mila euro annui? Per farvi un’idea, recuperate l’articolo apparso con rilievo e ottimo apparato di dati sulla Stampa del 10 giugno. Se questa è la realtà, siamo un Paese pieno di poveracci. Se non è la realtà, allora diciamolo: in Irlanda o negli Usa, i Paesi che hanno applicato con rigore l’auspicata (anche da noi) riduzione delle tasse, a certi livelli di evasione fiscale si va in galera.

Avrete notato che con il 2007 Club3 si è fatto in tre. Oltre agli articoli veri e propri e al Notes, che fa sezione a sé, abbiamo in ogni numero un inserto speciale. Per luglio esso è dedicato a un tema che può stupire ed è intanto affascinante: la cucina con i fiori. Non solo l’orto si presta alla gastronomia, anche il giardino: calendule, crisantemi e garofani servono anche per arrosti, soufflé e insalate. Abbiamo pensato che l’inserto, oltre che interessare tutti gli appassionati della buona cucina, potesse essere particolarmente gradito alle lettrici, che sono parte cospicua del pubblico di Club3. Per loro abbiamo varato qualche tempo fa le rubriche “Lavori in corso” (maglia, uncinetto, ricamo) e “Più sani più belli” (cura del corpo e benessere non solo fisico), mentre facciamo adesso debuttare “Tendenze moda”. Care lettrici, perché non ci fate sapere che cosa ne pensate? Ci aiutereste a metterci con più precisione al vostro servizio. Che è poi la nostra unica ambizione.
Leonardo Zega

 



EDITORIALE

di don Leonardo Zega

ARCHIVIO

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:: Ed è subito Carnevale

:: Insieme da vent'anni

::  Il Natale che ci piace

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:: La tassa del vicino...