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Dalla maglia alla Cina
Segni dei tempi o grumi di saggezza antica che riaffiorano dietro il tran-tran delle mode? Fate voi. Io registro una sensazione personale, provata al chiudersi dell’estate. Ho trascorso alcuni giorni in un angolo tranquillo del Cadore con i familiari, e sono stato sorpreso un pomeriggio, da mamma e figlia di dieci anni in allegra competizione “maglieristica”. Vuoi dire a sferruzzare? Proprio così. E ci davano dentro, le due “ragazze”. Come tante altre, hanno risposto al mio stupore.
Che è aumentato quando ho letto che una delle cento donne più potenti del mondo secondo Forbes, Giuliana Benetton, si è fatta le ossa in una maglieria dove, tra aghi e gomitoli, ha coltivato la sua “vocazione”, l’ha trasformata in impresa e business e ha portato in tutto il mondo il nome di Benetton. La maglia ritorna alla grande e fa di nuovo “famiglia”, come testimoniano la copertina e il Grande inserto, secondo sul tema, al centro del giornale.
E mica solo in Italia. Sulla scorta dell’America, si stanno diffondendo anche da noi (vedi servizio a pagina 14) i Knit Café, cioè luoghi per ritrovarsi, rilassarsi e socializzare facendo maglia insieme. Il rilancio di quest’antica abilità domestica fa parte di un progetto di Club3, che già si sta realizzando: venire incontro, con sempre maggiore incisività e concretezza, alle esigenze espresse dalle lettrici – Più sani più belli, Lavori in corso (maglia e ricamo), Tendenze moda – rispondono a questa domanda da parte delle donne.
Non a caso è femminile anche la figura forte di questo numero, la contessa Colombini Cinelli, signora del Brunello e della Fattoria dei Barbi, che di questo prestigioso vino è la “firma” più nota. La sua è una storia legata alla nostra terra e alle migliori tradizioni italiane, che prosegue: veniamo infatti a sapere, da un altro servizio, che la più vivace promotrice del trekking urbano – un modo nuovo di vivere lo sport e il turismo nelle città d’arte – è ancora una donna, Donatella Colombini Cinelli, ovvero la figlia della “Signora del Brunello”.
Parte da questo numero una nuova serie, intitolata “Questioni di famiglia”, con testimonianze sulla vita familiare di grandi personaggi. La prima puntata ci dà, attraverso un’intervista di Marco Roncalli al nipote John, un ritratto inedito di Igor Stravinsky, musicista insigne e uomo d’affetti che ha lasciato dietro di sé una scia di ricordi affascinanti. Era un uomo che amava vivere, non solo “filosofare” in musica, racconta il nipote. Gian Paolo Ormezzano, fa invece il contropelo alla fitness, divenuta mania, quasi una religione, «un’empietà per come si abusa del corpo umano», che nulla ha a che fare con lo sport e la salute.
Una nota finale a proposito di sconti e offerte speciali: Club3 e Viaggi straordinari si sono messi insieme per offrirvi un viaggio di cinque giorni a Pechino. La Cina delle Olimpiadi è vicinissima, a un prezzo di assoluto favore. Da non perdere.
Leonardo Zega

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