PAOLO VI - Le opere e i giorni

Questo CD-Rom propone una panoramica sulla figura di
Giovanni Battista Montini e, in particolare, sui quindici anni del suo pontificato.
Il ricco materiale video, la voce del
Pontefice, le fotografie e la musica di Zitello e Tosca aiutano a comprendere la statura e
limportanza di un cristiano che si proponeva di "esprimere la verità posseduta
in forza, in bellezza, in preghiera".

Prezzo al Pubblico: L. 29.900
Per ordinazioni contattare
Disp oppure
Audiovisivi San Paolo S.r.l
Via G. Silva , 36 20149 Milano
Tel. 02/48073201 |
MULTIMEDIA
CATALOGO
Paolo VI
Le opere e i giorni
ACD 01
£ 29.900
Contiene quindi:
- Una biografia completa di G.
B. Montini con alcune schede di approfondimento;
- Una breve introduzione ai suoi viaggi apostolici e unantologia dei discorsi;
- Tutte le Encicliche di Paolo VI;
- unantologia degli scritti e dei discorsi più significativi;
- un approfondimento sul rapporto tra G. B. Montini e il mondo dellarte;
- alcune testimonianze significative;
- un quadro storico dal 1897 al 1978.
|
"Ho incontrato Paolo VI, in una limpida mattina domenicale, mentre si
apprestava a benedire aratri, trattori e altre macchine agricole destinate al popolo
indiano, che in quei giorni soffriva per una carestia devastante e, pareva, incontenibile.
Venivo da quel grande e afflitto paese dove avevo documentato per la TV limmane
tragedia e mi preparavo a tornarvi. Le immagini della cerimonia, che si svolgeva in Piazza
San Pietro, avrebbero concluso un reportage destinato a TV7, il famoso settimanale.
Cera stata col a segreteria di Stato unintesa discreta sulla possibilità di
rivolgere "un solo quesito al Pontefice, e mi preparavo a realizzare quella invero
singolare intervista, ristretta a un rapido scambio di parole. Ma, inopinatamente, non
andò così. Quando Paolo VI ebbe concluso il suo breve
dire, sospinto da una sorta di irresistibile sicurezza gli rivolsi un seguito di domande
non previste, quindi non autorizzate; e tuttavia il Papa continuò a darmi puntuali e
sempre più esaurienti risposte. I prelati che aveva accanto soverchiati dalla mia
intraprendenza, ma alleggeriti dal fatto che il Papa si concedesse con tanta spontaneità
mi facevano cenni, ormai benevoli, perché almeno contenessi la trasgressione entro
limiti accettabili; e poi come il Papa cessò di parlare, essi pure si unirono alla folla
fattasi intorno allinusitato set nellapplaudire gioiosamente.
Quel gesto di Giovan Battista Montini mi è rimasto caro. Per la lusinga personale che
potevo trarne, ma soprattutto per il messaggio che, in forma tanto inattesa e diretta,
esso esprimeva: il Papa dellafflizione e del nascondimento, dellumbralità e
del riserbo, in realtà era tuttaltro; al punto di togliere credito ad ogni giudizio
di quel genere, non saprei dire se più rispettoso o incauto.
La disponibilità e vorrei dirlo nel modo più semplice, il buon
carattere di Paolo VI mi furono confermati quando, rammento ancora le premure di monsignor
Benelli, il pontefice accettò di rispondere alle domande conclusive del mio libro
"In nome de Figlio". Anche allora la sua condiscendenza suscitò una generale e
sorridente meraviglia. Non saranno certo questi cammei, per così dire, a confermare un
più accorto ritratto di Papa Montini, una più equa lettura della personalità ricca e
scarna, tormentata e salda, prodiga e attenta di un Pontefice così segnato dallo Spirito
e dal carisma, ma fattosi, fin da giovane, anche uomo del sapere e del sentire, in un
trepido interpellarsi, lun laltra di ragione e fede.
Pochi altri pontefici sono entrati al pari di lui, con quella intensa spiritualità nelle
attese del proprio tempo così bisognoso di un "integrale", rifondativo e
salvifico umanesimo" per dirla tutta con il suo Maritain, anzi se lo Spirito soffia
su ciò che più lo richiede, egli ne fu toccato allo stesso modo nella consapevolezza e
nellobbedienza. Si stenta a trovare un testimone di quellaltezza più persuaso
della responsabilità e più avvinto della dedizione, più alle prese con il rigore e la
comprensione, meglio in sintonia con il dover scegliere, tra il dolore e la gioia, unità
e divisione, lontananza e fede. Limmagine di Pontefice in cerca, nei dilemmi del
mondo, della via duscita per ogni uomo dentro e fuori la Chiesa
apparentemente in una penombra che la protegge, insieme, dalle ustioni della verità e dal
brivido della complessità ha prodotto analisi di una candidezza disarmante, che
lasciano grandi varchi al reale ritratto del Papa; cioè a unidea di lui ben più laboriosa e
credibile di ascesi inquieta e, oso aggiungere, di santità. So, ovviamente di non avere
titoli per azzardare in materia alcunché: e dunque mi tengo allarcana emozione di
quel giorno, davanti a San Pietro, quando accettò di svincolarsi, per naturale
trasparenza, da cautele istituzionali e strettoie diplomatiche. Questa sì, resta una mia
sommessa fortuna: pur nel poco e nel fuggevole di aver visto in un Papa così
garantito e trafitto dal mondo, tanto fragile daspetto e mai cedevole danimo
uno dei volti più forti e attraenti della Chiesa. Ecco perché lesse qui
accanto a quanti nel centenario della sua nascita hanno voluto dedicare al
"loro" Papa questo CD-Rom, è lontanamente riconducibile ai momenti in cui nella
mente e nellanimo mi si calò qualcosa di lui che è ancora vivo".

|