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Tesi
emergenti 1. QUALE CAPITALE SOCIALE? Il
CAPITALE SOCIALE consiste in quelle caratteristiche – di forma e di
contenuto – inerenti alla struttura delle relazioni sociali che
facilitano l’azione cooperativa di individui, famiglie, gruppi sociali
e organizzazioni in genere. La famiglia, allora, dovrebbe essere il
primo ambito del capitale sociale. 2. LA FAMIGLIA È CAPITALE SOCIALE NON SOLO PER SE STESSA MA ANCHE PER LA SOCIETÀ? Il
Rapporto sostiene e dimostra che il capitale sociale ‘pubblico’ –
quello fatto di civismo e solidarietà nella sfera pubblica – dipende
fortemente dall’esistenza o meno di un tessuto di capitale sociale
creato dalla famiglia. Per questa ragione la famiglia viene qui
definita, per la prima volta, come capitale sociale primario. 3. IN ITALIA LA FAMIGLIA È ANCORA UN CAPITALE SOCIALE ? È
opinione diffusa che la famiglia si sia molto indebolita (sia come
istituzione sociale, sia come rete di relazioni significative) tanto al
suo interno quanto nei confronti dell’esterno, cosicché sarebbe
sempre meno capitale sociale. Il Rapporto smentisce questa opinione. 4. QUALE FAMIGLIA PRODUCE PIÙ CAPITALE SOCIALE? Il
Rapporto dimostra che la famiglia produce tanto maggiore capitale
sociale quanto più è stabile, durevole nella sua tenuta e capace di
far valere obblighi e gerarchie nelle relazioni di reciprocità. La
famiglia aperta e democratica che genera capitale sociale non è quella
aperta a tutte le possibilità e senza regole, tantomeno la famiglia
incerta e instabile. Al contrario, proprio laddove le famiglie formano
delle comunità integrate culturalmente, lì si crea più capitale
sociale. 5. CHE COSA SI PUÒ FARE PER SOSTENERE LA FAMIGLIA COME CAPITALE SOCIALE? Gli
interventi per le famiglie italiane devono promuovere una mutualità
attiva fra le famiglie stesse, di carattere imprenditoriale, basata su
un patto associativo tra famiglie, mirando al loro empowerment.
Alle famiglie debbono certamente essere dati sussidi e riconoscimenti,
ma è soprattutto importante il modo in cui tali aiuti sono dati:
questo modo deve essere tale da sostenere una dinamica relazionale fatta
di fiducia, collaborazione e reciprocità fra i membri della famiglia e
tra famiglie, perché solo in questa maniera si aumenta o almeno si
rigenera il capitale sociale. 6. IN CONCLUSIONE. Il
Rapporto dimostra che la famiglia è il capitale sociale primario della
società. È dalla famiglia che nascono la fiducia, lo spirito di
collaborazione e la reciprocità verso gli altri. Ciò riguarda
innanzitutto i figli, ma anche gli adulti. Senza la famiglia non ci
sarebbe neppure il capitale sociale di una comunità locale. Bisogna
dunque affermare che la famiglia è il capitale sociale più importante
della società per almeno due ordini di motivi: primo, perché è a
partire dalla famiglia che si genera la coesione del tessuto sociale
nella sfera del lavoro, della partecipazione civica, dell’impegno
pro-sociale, e non viceversa; e, secondo, perché la famiglia diventa
sempre più decisiva agli effetti della felicità delle singole persone,
perché il benessere degli individui dipende sempre di più dal loro
capitale sociale familiare. Cisf - Codice fisc/P.
Iva 05023630964
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