  























|

FAMIGLIA E ALZHEIMER
Seminario di studio
"Figlio, soccorri tuo
padre nella vecchiaia, non contristarlo
durante la tua vita. Anche se perdesse il senno, compatiscilo e non disprezzarlo,
mentre sei nel pieno vigore" (Siracide, 3, 14-15).
Con il Patrocinio del Ministero della Sanità
31 maggio 2000
Auditorium don Alberione
Via Giotto 36, Milano
Segreteria Seminario:
"FAMIGLIA E ALZHEIMER"
CISF - Via Duccio di Boninsegna, 10 - 20145 MILANO
Tel.: 02.480.120.40 - Fax: 02.480.099.38
Sito Internet:
www.cisf.it
-
www.sanpaolo.org/cisf
E-mail: cisf@stpauls.it
Seminario organizzato in collaborazione con:
Alzheimer Italia
Arco di Giano
Associazione Italiana Malati di Alzheimer
Associazione per la Ricerca sulle Demenze
Fondazione Manuli
Gruppo di ricerca geriatrica Brescia
Nella società contemporanea, dove efficienza, fitness e benessere
sembrano valori assoluti, veri e propri idoli, dove l’identità di ogni
persona è riconosciuta soprattutto in quanto autonoma, non dipendente,
dotata di "potere" sul proprio destino, l’assenza o la perdita
delle capacità intellettuali appare essere una diminuzione irreparabile
di umanità, un punto di non ritorno oltre il quale emerge,
drammaticamente, la domanda: "Che vita è?", o peggio: "E’
ancora vita?"
Così, il crescente numero di malati di Alzheimer
nella nostra società, e più in generale, di persone che soffrono di
quelle patologie sinteticamente definite "demenza senile",
producono sconcerto, talora un vero e proprio scandalo.
Ancora di più sconcerta l’assenza
di terapie risolutive, la dichiarata impotenza della medicina
contemporanea a guarire chi soffre di tale malattia. Di più, proprio
perché "inguaribile", questo male diventa spesso anche
"incurabile": come fare a prendersi cura di una persona che non
riconosce più se stessa, i propri familiari, la propria storia, il
proprio presente?
Ben conoscono, i familiari dei malati di
Alzheimer, queste difficoltà, mentre la loro vocazione resta pur sempre
quella della "cura", del farsi carico del proprio congiunto. Ben
sanno anche quanto sia difficile fare questo da soli, quando dall’esterno
non arrivano messaggi di aiuto, sostegno, collaborazione: la medicina
resta infatti alla porta con la sua impotenza a guarire e spesso anche con
la difficoltà a curare una condizione di sofferenza tanto dolorosa, quasi
disperata. Ben sanno, infine, le famiglie dei malati di Alzheimer, quanto
sia difficile chiedere aiuto per sostenere chi, all’interno della
famiglia, accoglie e accetta il gravoso compito di accompagnare una
persona che sembra non essere più quella che si conosceva.
Attorno a questi temi il seminario
promosso dal Cisf intende coinvolgere studiosi e specialisti del campo,
operatori dei servizi socio-sanitari, associazioni familiari. Ci si
propone così di disegnare da diverse prospettive una rete di relazioni,
di aiuti, di interventi capace di difendere e di restituire dignità anche
a chi non è più in grado di dare un nome alla propria umanità. È la
sfida che oggi questa malattia lancia alle famiglie, ai servizi, alla
cultura della nostra società.
FAMIGLIA E ALZHEIMER
Mercoledì 31 maggio
2000
. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
| 9.00 - 9.30 |
Registrazione dei partecipanti |
|
Primo modulo |
Definizione
del problema e caratteristiche della Malattia |
| 9.30 - 11,00 |
I perché
di questa giornata
Virgilio Melchiorre, Direttore del Cisf
Cristina Beffa, Vice
direttore della rivista "Famiglia oggi"
Le dimensioni del problema e stato dell’arte della cura
Marco
Trabucchi, Direttore
scientifico Gruppo di ricerca geriatrica, Brescia
Aspetti etici e relazionali
Sandro
Spinsanti, Direttore
Arco di Giano, Roma |
| 11.00 -11.15 |
Coffee
break |
|
Secondo modulo |
La società di
fronte all’Alzheimer
|
| 11.15 - 13. 15 |
Moderatore Marco
Trabucchi
Alzheimer: i costi sociali e i bisogni assistenziali
di una malattia familiare
Concetta
Vaccaro, Ricercatrice
CENSIS, Roma
Modelli sperimentali di cura
Angelo Bianchetti, Primario
Dipartimento Medicina generale, Ospedale Ancelle della Carità,
Cremona
Alzheimer in Europa
Gabriella Salvini, Presidente
Alzheimer Italia, Milano
Le professioni della cura
Silvano Corli, Responsabile
Servizio aggiornamento e formazione permanente, Ospedale Ancelle della
Carità, Cremona
I costi delle cure
Francesca Castelletti,
ricercatrice Gruppo di ricerca
geriatrica, Brescia
Dibattito |
| 14.30 - 15.00 |
Film
prodotto dall’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer:
"Quel che resta di lei" |
|
Terzo modulo |
La famiglia di fronte all’Alzheimer |
| 15.00 - 17.30 |
Moderatore Sandro
Spinsanti
Cambiamenti delle relazioni e modelli di cura
Barbara Bertani, Docente di
Psicologia sociale, Università Cattolica, Piacenza
Il "gentle care" nelle varie fasi della malattia
Antonio Guaita, Primario Istituto
geriatrico"Camillo Golgi", Abbiategrasso
Chi sono le famiglie e cosa chiedono
Patrizia Spadin, Presidente
Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, Milano
Le cure a domicilio
Daniela Poggi, Direttore
responsabile Fondazione Manuli, Milano
Dibattito
Conclusioni e indicazioni operative
Marco Trabucchi
Marco Trabucchi |
Cisf - Codice fisc/P.
Iva 05023630964
Modificato
martedì 06 maggio 2008
Sito gestito dalla Società
Apostolato San Paolo
© S.A.S.P. srl, Via A. Severo 56 - Rome - Italy
Cod.fisc/P.Iva: 02296520048
back to top
|
Modalità d'utilizzo

Il Centro Documentazione del CISF è dotato di oltre 6.000 volumi, più di 100 testate di riviste specializzate, suddivise cinque aree d'interesse:
pastorale familiare
formazione e
dinamica
della coppia
età evolutiva
problematiche
collegate alla 3a età
bioetica
|

|

aggiornamento per chi è interessato a conoscere quanto di rilevante viene pubblicato sulla famiglia

|
|