Stampa  |   Chiudi la finestra  | 
...........................................................................................................................................................................

Alle urne con saggezza

Qualcuno ha espresso la sua meraviglia per il distacco, che confinerebbe con il disinteresse, con cui Club3 ha affrontato la tornata elettorale, che culminerà il 13-14 aprile con l’espressione del voto. Non è così: abbiamo discretamente evidenziato (l’ho fatto io stesso rispondendo ad alcuni lettori) quel che più ci sta a cuore, cercando di non cadere nella trappola delle formule prefabbricate: ha ragione chi grida più forte o parla per ultimo. Parole che volano come gusci vuoti.
Questo sì che ci sembra un elemento di depressione, tra i tanti che queste elezioni suggeriscono: torniamo a votare, a due anni di distanza, con la stessa legge elettorale, giudicata da tutti impresentabile; non ci sono possibilità di scelta tra i candidati, tutto è delegato ai partiti; c’è una gran confusione sull’attendibilità dei dati economici, mentre tutti lamentano di “non farcela più” a tirare avanti; alcuni rimedi proposti sono allettanti, ma anche credibili? Come districarci nel mare di parole e di promesse che ci vengono rovesciate addosso alla vigilia del voto?

Nonostante le perplessità, il voto è ancora un’arma terribile, ed è nelle nostre mani. I politici lo sanno, e lo temono; e sarà bene che questo sentimento di insicurezza non li abbandoni, perchè la presunzione di aver in tasca la vittoria è pessima consigliera. Ameremmo costatare che, almeno in questi ultimi giorni decisivi, la riflessione tocchi i punti nevralgici della vita associata e conduca a scelte equilibrate e realistiche. Saremo capaci di un supplemento di saggezza, anche per conto di chi pare di averne smarrito il senso?
Ci sono principi e valori che non sono “negoziabili” – come si usa dire oggi – perchè ancorati alla radice stessa del bene comune che tutti dicono di voler perseguire: la dignità intangibile della vita umana da rispettare senza sconti e cedimenti, il lavoro, la scuola, l’efficienza dei servizi. Di nostro, ci permettiamo di richiamare quanto abbiamo estesamente esposto in quel Manifesto della terza età, che abbiamo illustrato in varie puntate, divenuto semmai più attuale e perentorio nell’imminenza del voto. Gli anziani non chiedono privilegi, ma solo quanto gli è dovuto per quel che sono, fanno e hanno fatto. È una questione di giustizia.

Segnaliamo infine, a complemento di quanto s’è detto sopra, la primissima parte del Notes, in cui sono fornite tutte le indicazioni pratiche sul voto: i tempi, le modalità, quanto e come è legittimo essere accompagnati, chi e come può votare a casa propria. Un vademecum indispensabile per poter esercitare responsabilmente il proprio diritto. 
Naturalmente, Club3 di aprile offre molto di più, a partire dalla storia di Raffaella Carrà, solare star della nostra copertina, e dai vincitori e partecipanti del Premio La mia 500, che ci ha fornito una sorta di cronaca viva della società italiana, nell’esaltante marcia della rinascita del dopoguerra. 
Leonardo Zega

 



EDITORIALE

di don Leonardo Zega

ARCHIVIO

::Non basta un po' d'amore

:: Il segreto di Lourdes

:: Alle urne con saggezza

:: E' l'ora delle donne

:: Ed è subito Carnevale

:: Insieme da vent'anni

::  Il Natale che ci piace

:: In forma senza strafare

:: Dalla maglia alla Cina

:: E la suocera ci mise il dito

:: Una vacanza tutta mia

:: La tassa del vicino...