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I senior ci fanno sapere...

Sapevamo di aver toccato un tasto sensibile quando lanciammo il Manifesto dei Senior, chiedendo ai lettori di farsi portavoce attivi delle proprie richieste. Non immaginavamo però una risposta così corale e, per certi versi, univoca. Più di 50.000 coupon sono giunti in redazione. Li abbiamo girati, come promesso, al ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che ha dato una prima risposta (pag. 14 e seguenti), ma che noi terremo a briglia corta perché dalle parole si passi ai fatti. Forti del vostro consenso, ora siamo più agguerriti e possiamo puntare a raggiungere i nostri obiettivi nell’interesse della famiglia. E non ci rassegneremo all’idea di un intervento puramente assistenziale.

Per questo vi raccontiamo a pagina 54 la storia di Emma, 77 anni, che abbiamo incontrato per la prima volta agli inizi di marzo. Emma è una dei tanti pensionati che hanno ricevuto la social card voluta dal Governo per aiutare le persone con difficoltà economico-finanziarie. Con questa carta di pagamento, per un anno, ogni due mesi si riceve un credito di 80 euro, utilizzabili per le spese, per pagare le bollette della luce, per comprare medicine. Ma funziona davvero? La risposta, a tutt’oggi, non è entusiasmante per chi ha creduto alle promesse più volte ribadite. 

In tempo di vacanze ormai imminenti, largo spazio al turismo. Di casa nostra, soprattutto, magari combinato in maniera intelligente con l’archeologia. L’archeo-turismo che ne deriva ci porta a Pompei, nella città pietrificata dalla terribile eruzione del 79 d.C. (pag 96); e poi tra le tombe e i reperti funerari rinvenuti nelle case degli Etruschi, una delle civiltà più misteriose e affascinanti (pag. 102). Al turismo casalingo si collega in qualche modo anche la crociera, divenuta negli ultimi anni uno dei modi più amati da chi vuole godersi, magari con tutta la famiglia, una parentesi sana di tranquillità e di riposo. Le nostre proposte sono a pagina 96. 

Temi più leggeri adesso. Finisce il Giro d’Italia, all’insegna dei festeggiamenti per i suoi cent’anni. La corsa rosa ha perso un po’ di smalto, ma è sempre nel cuore di tanti italiani di una certa età, non è così? Il prossimo anno la Nazionale di calcio giocherà da campione del mondo uscente il torneo del secolo: anche questo popolarissimo sport compie cento anni.

Nessuno poteva immaginare che tra i sogni nel cassetto di un bel numero di italiani ci fosse lo studio della teologia a livello accademico, con tutto il contorno di discipline, dal latino all’ebraico biblico, alla filosofia, all’esegesi dell’Antico e del Nuovo Testamento. Studi da preti? Non solo, ma anche da laici, dai 18 anni in su. Ne diamo conto a pagina 48. 

Una “buona notizia” infine: l’Italia è leader nei trapianti per i risultati conseguiti, grazie a un protocollo fra i migliori al mondo: a cinque anni dall’intervento, il 91,4% di chi ha ricevuto un cuore nuovo, l’81,8% un fegato e il 92,0% un rene, lavora, è reinserito nella normale attività, viaggia e fa sport. 

Leonardo Zega

 



EDITORIALE

di don Leonardo Zega

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