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Siamo ciò che mangiamo

Ho già citato in questo numero il monaco laico Enzo Bianchi, fondatore e priore della Comunità di Bose (pagina 151), a proposito di etica, ma non posso tacerne qui parlando, a modo nostro e dunque anche da cristiani, di cibo. Perché Bianchi è un uomo della terra e della vanga, oltre che animatore culturale e seminatore della Parola di Dio. Un suo libro recente è intitolato “Il pane di ieri” ed è una saporosa riscoperta del cibo e della tavola dei suoi corregionali piemontesi: cibo e tavola come segni di armonia e comunione fraterna, all’insegna della sobrietà.
A lui si affianca idealmente uno scienziato del cibo, Giorgio Calabrese, siciliano di origine ma astigiano di adozione, medico e docente di alimentazione e nutrizione umana, volto noto della Tv, consulente dietologo della Juventus e autore di libri di successo. Con la moglie Caterina, giornalista e scrittrice (insieme in copertina) ci guida alla ricerca del cibo che guarisce. Il monaco e gli esperti che rivitalizzano l’antico adagio: siamo ciò che mangiamo.

Il tempo come amico? E perché no, se gli diamo il giusto senso e lo trattiamo come lo spazio concessoci per fare il meglio della nostra vita. Se non ci facciamo travolgere dalla sua inesorabilità, se lo affrontiamo in definitiva con un approccio positivo, come hanno fatto grandi spiriti e umili servitori della vita. Da pagina 22 abbiamo stilato per voi una guida al buon uso del tempo.
C’erano una volta Leonardo, Mozart e Picasso, baciati dal genio fin da quando erano bambini. L’immaginario collettivo associa sempre talento e precocità. Anche per questo la vicenda di Susan Boyle (pagina 28), che conosce il successo a 47 anni di età, ci spiazza. Ma il suo è uno stimolo, una sfida da raccogliere, perché non è la sola a realizzare i sogni nel cassetto in età matura.

La sicurezza internazionale è un problema scientifico prima ancora che diplomatico. È possibile parlare di disarmo nucleare solo se scienza e tecnologia assicurano un controllo certo del rispetto dei trattati che mettono al bando queste armi. Obama ne ha fatto un punto fondamentale della sua politica estera. In campagna elettorale disse: «Da presidente, mi rivolgerò al Senato per assicurare che il trattato sul bando totale degli esperimenti nucleari sia ratificato prima possibile, poi lancerò un’offensiva diplomatica per ottenere il consenso degli altri Stati la cui ratifica è necessaria perché il trattato entri in vigore». Piero Bianucci ci spiega quali rischi corriamo oggi, soprattutto dopo le ultime provocazioni della Corea del Nord.
Sul fronte dei consumi si cerca di risparmiare. Ma davvero fare shopping in un outlet è sempre conveniente? Scopriamo insieme come, trasformandoci in consumatori intelligenti, possiamo davvero evitare le trappole e spendere meno. Infine, un po’ di evasione. Vi proponiamo un viaggio insolito, un itinerario nel selvaggio Borneo Malesiano, in una natura terribile e violenta, depositaria e gelosa custode di segreti millenari. 

Leonardo Zega

 



EDITORIALE

di don Leonardo Zega

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