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Vivere a basso costo
Il carovita restringe i consumi delle famiglie, costringendole a mangiare meno, con un certo disappunto dei dietologi e dei produttori di cure dimagranti. L’impennata del prezzo del petrolio pesa enormemente, ma gli italiani hanno imparato a stringere la cinghia da parecchio tempo, perlomeno dal 2002, quando un’alleanza impropria tra la speculazione internazionale e la gestione disattenta del passaggio dalla lira all’euro acuirono il problema. Così, un po’ per bisogno un po’ per scelta, molti di noi hanno incominciato a condurre una vita più sobria, una vita low cost, a basso costo, come si usa dire.
Niente di punitivo o di triste, per carità. Si può fare di tutto: viaggiare, fare la spesa quotidiana, acquistare un’auto nuova a 1.700 euro, perfino farsi curare presso uno studio di dentisti associati, per l’appunto low cost. Per risparmiare si usano accorgimenti vari, e sempre più frequentemente Internet, oppure si frequentano particolari punti vendita, come Ikea o gli hard discount.
Siamo di fronte a un mutamento globale degli stili di vita? Forse è presto per dirlo. Su questo numero di Club3 (pagg. 14-21), non ci limitiamo però a segnalare il fenomeno, ma forniamo anche spunti di riflessione interessanti, senza dimenticare i consigli su come risparmiare cliccando magari qua e là.
Per la serie “i grandi vecchi” è la volta di Arnoldo Foà, che a 92 anni recita, scrive libri, gioca al computer, e ghigna: «Vorrei riposare di più». C’è in lui una saggezza antica, una forza interiore appena velata da un’ironia affabulatrice, che può esplodere in affermazioni devastanti sull’umanità «che gli sembra un po’ rimbecillita»; o sulla morte, che sarà la fine di tutto e basta. Lo dice, ma ci crede? La copertina è un omaggio alla sua impavida resistenza.
Grande vecchio, ma di tutt’altro stampo, è stato a suo tempo un Papa indimenticabile, Paolo VI, che voleva una Chiesa dal volto amico, amorevole e serena. Lo ricordiamo con nostalgia a 30 anni dalla sua morte, 6 agosto 1978, con un articolo di Angelo Bertani, che sfata il luogo comune del Papa triste, cucitogli addosso da frettolosi e interessati biografi.
Segnaliamo, tra i tanti altri articoli che arricchiscono questo numero, l’ampio servizio dedicato all’amicizia (pagg. 27-33): come nasce, cresce e si solidifica un’amicizia vera; storie di «amiche per la pelle» cominciate per caso e coltivate poi con l’attenzione che si deve alle cose belle della vita; persino un test per scoprire «che tipo di amico/a sei».
Nella seconda parte troverete una serie di “offerte” di soggiorni al mare nel mese di settembre, con un occhio al portafogli e un altro alla bellezza dei luoghi indicati. Infine, non perdetevi l’ampia sezione dedicata ai giochi, rinforzata per la parentesi ferragostana (8 pagine, 153-160). La sezione è preceduta dai gustosi suggerimenti di un famoso enigmista che svela come nascono i più misteriosi cruciverba e i rebus più arditi.
Leonardo Zega

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