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Su con
la Vita
Di strada ne hanno fatto in 20 anni le polizze Vita. Nel 1980 i premi
raccolti coprivano appena lo 0.2% del Pil (vale a dire la ricchezza
prodotta nel Paese) e lo scorso anno sono schizzate addirittura al
3.6%. Data dal 1994 l’abbandono dello 0: vale a dire che ci sono
voluti 15 anni per quintuplicare il peso del risparmio assicurativo,
mentre in soli 7 anni si è verificata una crescita di tre volte e
mezzo. Il giro di boa è avvenuto nel 1997 quando sull’onda dello
sviluppo dei fondi, le gestioni legate alle polizze Vita hanno tratto
enormi benefici, riuscendo ad attirare una notevole massa di risparmio
in cerca di redditività e sicurezza.

Alti e
bassi
Sul fronte pensionistico le ultime novità riguardano (negativamente)
gli autonomi e (positivamente) i disabili. Per i primi è scattato un
aumento dei contributi che è pari allo 0,2% per gli artigiani e allo
0,29% per i commercianti. Gli interessati non avranno probabilmente
già fatto i calcoli per il primo versamento relativo al 2002 avverrà
solo a maggio (la scadenza è il 16). Per i disabili, ciechi e
sordomuti, sono stati invece aggiornati gli assegni per il 2002 con un
decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 4 marzo (ma i benefici
partiranno dal 1° gennaio). Entrambe le notizie saranno sviluppate
sul prossimo numero di Notes. Ci premeva qui mettere gli
interessati sull’allerta.
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