ANIMALI DOMESTICI

di Monica Melotti

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Diritti e doveri dei proprietari

Cosa deve fare obbligatoriamente chi tiene un cane in casa? Quali avvertenze vanno osservate in condominio e in albergo? E come ci si deve comportare quando si gira per strada, si viaggia in aereo, treno, metropolitana o ci si reca all’estero? Ecco una piccola guida utile

In Italia ci sono quasi sette milioni di cani che coinvolgono circa un terzo delle famiglie italiane. Chiunque ne possieda uno, sa che non è esagerato considerarlo a tutti gli effetti un membro della famiglia, con cui si instaura un vero e proprio rapporto affettivo. Inoltre moltissimi cani aiutano le persone anziane a uscire dalla solitudine e la cosiddetta "pet therapy" (la terapia con gli animali) ha ormai consolidati studi scientifici che ne testimoniano l’efficacia. Tuttavia, i proprietari di cani non hanno solo dei diritti, ma anche dei doveri, soprattutto quando escono fuori di casa. Ecco, allora, una piccola guida per sapere le norme che regolano i nostri amici.

La carta d’identità

Anche Fido ha diritto a un’identità precisa. Lo stabilisce la legge 281 del 14 agosto 1991, che ha reso obbligatoria l’istituzione dell’anagrafe canina. Il proprietario è obbligato a denunciare il possesso dell’animale, di razza o no. Sarà il veterinario di fiducia a indicare l’ufficio attivo nel comune di residenza. All’iscrizione corrisponde l’assegnazione e la registrazione di un codice di riconoscimento (nella maggior parte dei casi è il tatuaggio, ma si sta affermando anche il microchip sottopelle). I proprietari hanno poi l’obbligo di denunciare smarrimento, morte e cambio di titolarità dell’animale. Inoltre, il cane deve avere un libretto sanitario aggiornato che attesti la sua buona salute e la regolarità delle vaccinazioni.

La vaccinazione

Non è obbligatoria, salvo che in alcune zone d’Italia (Sardegna, Sicilia e altre isole) e per l’espatrio. Tuttavia, se il vostro cane mordesse qualcuno o un altro cane e per questo scattasse la denuncia, il certificato di vaccinazione antirabbica vi potrebbe evitare lungaggini e accertamenti fastidiosi.

Nei luoghi pubblici

La legge nazionale vieta l’ingresso di animali nei negozi di alimentari. Bar, ristoranti e altri luoghi pubblici sono soggetti alla volontà dei gestori, salvo precise regolamentazioni comunali (per esempio ordinanze comunali).

È buona regola chiedere sempre in anticipo se Fido è ben accetto. Va ricordato che durante il periodo di balneazione (in estate) è vietato in maniera tassativa portare i cani sulle spiagge, sia libere sia a pagamento, anche quelle meno frequentate.

Museruola e guinzaglio

La legge stabilisce l’obbligo della museruola per i cani condotti nei luoghi pubblici. È una norma molto rigida, che però spesso non è applicata con rigidità. Nessun vigile, infatti, vi multerà se il vostro barboncino circola privo di museruola, ma è condotto al guinzaglio. Ma questa eccezione non potrà essere fatta nel caso di un alano o un mastino napoletano.

Maltrattati e randagi

Il Codice penale (art. 727) punisce il maltrattamento con un’ammenda dai 1.033 ai 5.165 euro. Per denunciare episodi di maltrattamento, il cittadino deve semplicemente recarsi presso un comando della Polizia o dei Carabinieri e informarli dell’episodio cui ha assistito. Nel caso di animali abbandonati (si calcola che ogni anno in Italia vengano abbandonati circa 150 mila cani, soprattutto durante l’estate) dovete avvertire il canile municipale oppure i Vigili urbani o i Carabinieri di zona, che sono obbligati a intervenire. Lo stesso dovete fare se trovate un animale randagio: il problema del randagismo è molto presente nel centro-sud, soprattutto nelle campagne e attorno ai centri minori, dove vagano piccoli branchi in cerca di cibo.

Responsabilità civile

Il proprietario del cane (o chi lo ha in custodia) è sempre tenuto a rispondere delle malefatte combinate dall’animale. L’art. 2052 del Codice civile prevede infatti che "il proprietario di un animale o chi lo ha in custodia, è responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che si provi il caso "fortuito". Non è così facile provare il caso fortuito; infatti esso è riferibile solo a un evento imprevedibile e inevitabile, estraneo all’animale e al custode: per esempio, uno scoppio che spaventi il cane e lo induca a fuggire travolgendo cose e persone. Da tutto ciò risulta evidente l’utilità di una copertura assicurativa della responsabilità civile, soprattutto quando si porta il cane in vacanza (vedi riquadro).

In condominio

Gli animali possono stare nei condomini. L’assemblea condominiale non può impedire il possesso di animali nemmeno se vota all’unanimità. Solo in casi rari può essere imposto l’allontanamento dell’animale. È possibile vietare la detenzione di animali solo se nel regolamento condominiale istituito al momento del contratto di compravendita dello stabile ne viene fatta esplicita menzione. Va però precisato che l’animale non deve disturbare gli altri (art. 659 del Codice civile), abbaiando in modo forsennato, altrimenti il proprietario sarà sanzionato. A questo proposito citiamo una sentenza della Cassazione, la n. 1394 del 6.03.2000: "Se il cane abbaia non è disturbo della quiete. Se il cane non disturba una pluralità di persone ma solo il vicino il fatto non sussiste. Perché vi sia reato è necessario che i rumori siano obiettivamente idonei a incidere negativamente sulla tranquillità di un numero indeterminato di persone".

In vacanza

Se viaggiamo in automobile dobbiamo assicurare ai cani di grossa taglia un determinato spazio e considerare che avranno bisogno di più soste, di passeggiate, di sgranchire le zampe e di bere. Anche se il cane è di piccola taglia, sarà bene fare una sosta almeno ogni due ore. È comunque consigliabile (se ci si reca all’estero è generalmente obbligatorio) che il cane alloggi nella parte posteriore dell’abitacolo, separato dal guidatore mediante una rete. Se, invece, viaggiamo in aereo, in treno o in nave, le regola cambiano da situazione a situazione, da compagnia a compagnia.

Aereo. Ogni compagnia aerea ha le sue regole. Generalmente se si tratta di cani di piccola taglia (inferiore ai 10 kg di peso) o gatti, è possibile portarli con sé in cabina in apposite gabbiette. Per ogni volo è consentito un solo cane o gatto in cabina. Alcune compagnie (per esempio la Varig brasiliana) richiedono che la gabbia di trasporto abbia determinate dimensioni.

L’Alitalia permette gabbie standard (cm 48x33x29), mentre l’Air One le richiede più piccole (cm 46x25x31). Se state viaggiando con una coppia di piccoli amici della stessa specie (due cani o due gatti) potete tenerli entrambi nel contenitore, purché il peso complessivo non superi gli 8 kg, compreso il contenitore e il cibo. Se, invece, il cane supera i 10 kg, è costretto a viaggiare nella stiva, come "bagaglio registrato", in un contenitore apposito, di dimensioni adeguate, fornito a noleggio dalla compagnia.

Alcune compagnie aeree, come la British Airways, garantiscono l’assistenza di personale specializzato e in molti aeroporti sono previsti centri di assistenza e ristoro per gli animali durante gli scali. Durante il volo, il comandante dell’aereo, con il consenso degli altri passeggeri, può permettere che l’animale esca dalla gabbia. I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il proprietario purché muniti di museruola. Costo del biglietto: per i voli nazionali è 15,49 euro, sia che i cani viaggino in cabina (piccola taglia), sia che viaggino nella stiva (grande o media taglia). Per i voli internazionali il costo del biglietto dipende dal peso del cane (che viene pesato con tutta la gabbia).

Treno. Per quanto riguarda i treni Eurostar è possibile viaggiare solo con cani o gatti di piccola taglia, tenuti sul grembo, provvisti di guinzaglio e museruola. Il costo del biglietto è equivalente al 60% di un biglietto di seconda classe. I cani per non vedenti viaggiano in qualunque treno e classe gratuitamente.

Nel caso di viaggio in Wagon Lit o cuccetta è permesso portare un cane o un gatto se si occupa per intero lo scompartimento. Anche in questo caso il costo del biglietto è del 60% del biglietto di seconda classe più 36,15 euro per la disinfestazione dello scompartimento.

Navi e traghetti. Sulle navi da crociera non sono ammessi cani di media o grossa taglia e solo eccezionalmente quelli di taglia molto piccola. Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e museruola e i gatti nel trasportino.

I cani di piccola taglia possono stare in cabina con i padroni se la cabina non è occupata da altre persone o, comunque, se il cane o gatto è ben accetto dagli altri passeggeri. Il cane di taglia media o grande, invece, di regola dovrebbe essere sistemato in un apposito "canile di bordo" sul ponte superiore, ma generalmente, se provvisto di guinzaglio e museruola, viene lasciato viaggiare con il proprio padrone sul ponte.

Nel caso specifico di traghetti diretti verso la Sardegna, la Sardinia Ferries sembra essere l’unica compagnia a permettere il trasporto di cani senza distinzione di taglia e senza restrizione nella cabina.

Gli animali sono, infatti, ammessi in tutti i locali della nave, escluso il solo ristorante. Il costo del biglietto per cani e gatti è quello di un biglietto ridotto. Alcune compagnie, come per esempio la Tirrenia, richiedono per il cane il certificato di buona salute del veterinario e in particolare, nel caso di trasferimento in Sardegna, è richiesta l’antirabbica.

Autobus e metropolitana. L’accesso ai cani è consentito nella parte posteriore degli autobus e nel primo o ultimo vagone di trenini e metropolitana, naturalmente con guinzaglio e museruola. Non sono ammessi più di due cani a vettura. Per il cane o gatto deve essere pagato il biglietto a normale tariffa urbana o extraurbana.

Alberghi e residence

Molti alberghi e residence accettano animali se di piccola taglia e fanno pagare un extra giornaliero.

Alcuni alberghi sono attrezzati per l’accoglienza dei cani e hanno spazi appositi con cucce e gabbie dove farli dormire e forniscono le brandine per tenere con sé il cane in camera. Questi alberghi in genere autorizzano i padroni a preparare le pappe nelle cucine, utilizzando appositi contenitori.

In Italia non sono molti gli alberghi che accolgono i cani e in ogni caso le probabilità di trovarli sono maggiori se ci si reca in montagna (ricordarsi che in montagna la vaccinazione è obbligatoria), che non al mare.

È da segnalare che è possibile portare il proprio cane o gatto in 53 alberghi in Italia della catena Space Supernational, di cui fanno parte 700 alberghi di diverse tipologie e con servizi differenziati, situati nelle principali mete turistiche in 52 Paesi del mondo.

Per quanto riguarda i campeggi, molti permettono l’accesso ai gatti, e soltanto alcuni l’accesso ai cani. Vige in ogni caso un rigoroso rispetto del vicinato e il cane non può sostare in spazi comuni.

All’estero

È sempre necessario, anche per il successivo rientro in Italia, che il cane sia accompagnato da un certificato di buona salute, detto di Origine e Sanità, rilasciato da un veterinario ufficialmente autorizzato (DM 10/4/69).

Il veterinario accerta e certifica anche la vaccinazione antirabbica, da praticare almeno 30 giorni prima della partenza e non oltre 11 mesi prima. Il certificato vale 30 giorni e può essere rinnovato con una nuova visita veterinaria.

È il documento che insieme al libretto sanitario consente al cane di viaggiare in: Austria, Belgio, Bosnia, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna, Ungheria.

Restrizioni sono applicate invece dalla Gran Bretagna, dalla Norvegia e dalla Svezia. Questi Paesi richiedono l’installazione sottocutanea di un microchip e altre misure particolari.

In ogni caso, prima di partire è meglio informarsi presso il Consolato o l’Ufficio del turismo del Paese che si vuole visitare. Meglio non rischiare.

Monica Melotti

PER SAPERNE DI PIÙ

Un’utile guida per sapere dove gli amici a quattro zampe sono ben accetti è In Italia con cane e gatti (Ed. Touring Club Italiano, in collaborazione con Iams, pagg. 270, € 16,53).

 

QUANDO IL CANE SPORCA

Strade imbrattate da escrementi canini. È una realtà abbastanza frequente nelle vie cittadine. Va subito detto che non esiste una normativa nazionale che regoli "i bisogni" dei cani, ogni comune si regola da sé, emettendo le proprie ordinanze.

In linea di massima è obbligatoria in tutta Italia la raccolta delle feci, mentre è facoltativo, invece, l’uso della paletta.

A Milano, di recente è stato approvato il regolamento sul decoro urbano che prevede una multa da 25 a 154 euro (emessa dai vigili urbani, guardie ecologiche e ispettori della nettezza urbana) per chi accompagni il cane senza essere munito di sacchetto o paletta (o attrezzo idoneo, non sono ammessi i fazzoletti di carta). La multa standard per chi paga entro 60 giorni, è di 50,00 euro.

Misure analoghe sono state adottate da altri comuni, quali: Roma, Napoli, Torino, soprattutto nella zona del centro storico. Da queste sanzioni sono comunque esclusi i portatori di handicap e i non vedenti. Inoltre l’obbligo della pulizia non riguarda le aree riservate ai cani all’interno di parchi e giardini.

ANCHE FIDO VA ASSICURATO

L’imprevisto può sempre giocare dei brutti scherzi. La norma stabilisce che quando l’animale causa dei danni ne deve rispondere il proprietario o chi in quel momento lo ha in consegna. È quindi importante assicurare il proprio cane con una polizza infortuni, responsabilità civile per danni a terzi o rimborso spese per pensione animale. Le polizze non hanno nemmeno dei costi esagerati.

Le principali sono: Assicurazioni Generali, tel. 040.67.11; EuropAssistance, tel. 02.58.38.41; Ras, tel. 02.72.161; Reale Mutua, tel. 011.43.11.11; La Fondiaria, tel. 02.69.61.81 e Animal Security, tel. 0332.23.65.77, l’unica organizzazione in Italia capace di coordinare la ricerca di un animale smarrito 24 ore su 24, tramite un numero verde e una banca dati nazionale.

 

INDIRIZZI UTILI
  • Enpa (Associazione nazionale protezione animali),
    tel. 06.32.42.873.
  • Space Supernational Hotel (la prima catena alberghiera che ha puntato sui turisti con animali domestici), tel. 06.44.57.346.
  • Immagini & Emozioni, offre un’ampia selezione di alberghi, agriturismi e case che accettano i pets, tel. 055.50.48.445.
  • Iams, per la salute del cane, tel. 800.39.04.90.