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N. 7 luglio - agosto 2010
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Venerdì 28 maggio scorso una delegazione della Società San Paolo, guidata dal Superiore della Provincia Italia don Ampelio Crema, è stata ricevuta al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. L’incontro è stato particolarmente cordiale, come attestato anche dalla durata: quasi un’ora trovata tra il ritorno del Presidente dal viaggio di Stato negli Stati Uniti e il successivo incontro con la delegazione del Governo sulle prossime misure legislative. L’occasione è stata determinata dalla volontà di presentare alla massima autorità dello Stato la nuova Famiglia Cristiana, facendolo partecipe dello sforzo che tutto il Gruppo editoriale San Paolo sta sviluppando in favore della famiglia. Nel suo indirizzo di saluto il direttore don Antonio Sciortino ha chiesto a Napolitano di aiutarci a fare dell’Italia un Paese a misura di famiglia, ricordandogli, tra l’altro, il milione di firme che il Forum delle Associazioni Familiari gli ha consegnato dopo il Family Day per chiedere un trattamento fiscale che tenga conto dell’onere della crescita e della formazione dei figli.
Il
Presidente ci ha risposto con simpatia ed affetto, ricordando come
Famiglia Cristiana abbia accompagnato nei suoi 80 anni di vita la
crescita anche civile del Paese, condividendo le preoccupazioni sulla
situazione delle giovani famiglie e sottolineando l’importanza di
legami duraturi. "Ho festeggiato i cinquant’anni di
matrimonio" ci ha detto, "un traguardo importante: ma a
parlarne con un giovane oggi si rischia di essere guardati come
fenomeni". La famiglia, l’immigrazione, il futuro dell’Europa,
la necessità per la crescita civile e spirituale del Paese di un
giornalismo al servizio della Verità: tanti i temi toccati nell’incontro.
Al termine del quale abbiamo donato al Presidente La Grande Bibbia d’Europa,
un’opera in due volumi che contiene il testo integrale secondo la
Nuovissima Versione delle Edizioni San Paolo illustrato dalla
riproduzione delle preziose miniature di un Codice del tredicesimo
secolo custodito nel tesoro della cattedrale di Toledo. È stata anche l’occasione
per riferire dell’apostolato biblico che il Gruppo svolge attraverso
Edizioni San Paolo, SAIE San Paolo e Diffusione San Paolo, Multimedia
San Paolo.
Sabato 19 luglio nella Cattedrale di "Santa María La Real de La Almudena" di Madrid due confratelli della provincia di Spagna hanno ricevuto il diaconato: Mario Herrera Ramírez, messicano di 32 anni (a sinistra), e Octavio Figueredo Rueda, colombiano di 30 anni (che recentemente è stato anche nominato Direttore Editoriale di San Pablo España).
Nella solenne celebrazione presieduta dal cardinale di Madrid mons. Antonio María Rouco Varela, e con un gran numero di concelebranti, sono stati in 15 tra religiosi e diocesani a ricevere il diaconato.
Domenica 4 luglio Learco e Angela Monina hanno festeggiato nella cattedrale di San Ciriaco di Ancona, il 50° di matrimonio unitamente al 25° di ordinazione diaconale di Learco. Gli auguri da tutti i Cooperatori.
Lo scorso 13 giugno la Famiglia Paolina del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta si è radunata presso la casa natale del Fondatore a San Lorenzo di Fossano per vivere insieme una giornata di festa all’insegna della riflessione, della preghiera e della fraternità. La giornata è stata animata dal procuratore per la causa dei santi, don Antonio Da Silva. Dopo i fraterni convenevoli di benvenuto, ci si è si ritrovati nella sala conferenze per riflettere sul tema "Come noi possiamo oggi raccontare fatti e persone che ci hanno preceduto nella vocazione paolina". Le felici coincidenze dell’anniversario della nascita del beato Giuseppe Timoteo Giaccardo (Narzole, 13 giugno 1896) e della morte del Canonico Francesco Chiesa (Alba, 14 giugno 1946) ci hanno accompagnato tutta la giornata.
Tra le testimonianze del pomeriggio particolarmente toccante è stato l’intervento di sr. Maria Luciana Lazzarini delle Pie Discepole, la suora miracolata dal beato Timoteo Giaccardo a Kawaguchi in Giappone nel luglio del 1954. La grande e intensa partecipazione dei membri dei vari Istituti, dei cooperatori, dei collaboratori e dei simpatizzanti (153 presenze) ci ha fatto toccare con mano che paoline e paolini siamo realmente "famiglia" non solo per via della comune origine, ma anche per la crescente condivisione e attenzione che portiamo gli uni per gli altri. L’ormai noto progetto di "edicola paolina", presentato per l’occasione da don Marcello Lauritano e dal diacono Piero Lucani dell’Istituto Santa Famiglia, può diventare il terreno comune su cui far crescere il germe della collaborazione. (Don Tarcisio Cesarato)
Grazie all’affettuosa accoglienza e all’animazione del giovane parroco don Luca De Donatis e di tutti i parrocchiani, si è ricordata, nella Parrocchia di S. Barbara, la 44a Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali. La Giornata, preceduta da ampia divulgazione con il materiale fornito dalla Segreteria della Settimana della Comunicazione, fra cui il numero speciale di "Pagine aperte", a cui è stato aggiunto il numero di maggio de "Il Cooperatore paolino", ha avuto il suo epilogo con un’esposizione di Bibbie, Vangeli e libri di varia umanità.
L’iniziativa programmata, con il parroco, da due coniugi cooperatori presenti a Nettuno, ha avuto come significativo valore la reciproca conoscenza e l’avvio di rapporti interpersonali alla luce del carisma paolino. Nella Parrocchia Sacratissimo Cuore di Gesù, grazie alla sensibilità ai temi della comunicazione del parroco don Massimo Silla e alla collaborazione del vice parroco don Patrizio, è stata possibile realizzare la proiezione del power point "Chiesa e comunicazione" preparato per l’occasione dai coniugi cooperatori paolini. (P. e F.)
"I nuovi media a servizio della Parola": questo il titolo dell’incontro, o per meglio dire della "conversazione", come ha preferito definirla don Antonio Sciortino, Direttore di Famiglia Cristiana, promosso dalla Famiglia Paolina di Cagliari nella Settimana delle Comunicazioni, svoltosi nella Facoltà Teologica di Cagliari, il 21 maggio. "Il mio unico interesse è seguire la mia ispirazione al Vangelo e alla dottrina sociale della Chiesa". Questa è la frase che forte risuona all’inizio dell’incontro con i giornalisti e ritorna più volte nelle due ore di dialogo in relazione ai diversi temi trattati: famiglia, lavoro, immigrazione, moralità… problemi dell’Italia in cui la Chiesa, e i laici in prima persona, devono saper leggere la Parola come messaggio perenne, il Vangelo dell’oggi.
Ma per far ciò don Sciortino sprona noi, Chiesa viva, ad impegnarci in prima persona a "cambiare alfabeto", accettare la sfida, per essere testimoni che vivono nella capillarità della Rete, calando il Vangelo nell’odierna attualità. Un impegno che parte dalla riscoperta della parrocchia, come l’insieme di tante piccole chiese domestiche, ricordando le parole del Primo Maestro. Una "storia nuova", come dice il Papa nel Messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni, che corre sulla Rete, che ci chiama a vivere il web come luogo senza confini, aperto a tutti "anche a coloro per i quali Dio è sconosciuto". Un’occasione imperdibile, insomma, per rendere Gesù Risorto sempre "più prossimo all’uomo" e la Chiesa sempre più Universale. (Mariangela Putzolu)
Mercoledì mattina 26 maggio 2010, i paolini e le paoline che hanno fatto il Corso di Formazione sul Carisma della Famiglia Paolina (2009-2010) hanno voluto ringraziare il Divino Maestro mediante una concelebrazione eucaristica presieduta da don Silvio Sassi, Superiore Generale della Società San Paolo, nella sottocripta del Santuario "Regina Apostolorum".
Al termine della Santa Messa
hanno ricevuto un attestato della loro partecipazione, sottoscritto dal
Superiore Generale della SSP e dalle Superiore Generali delle Congregazioni
paoline. Alcuni di loro sono già ritornati alle proprie comunità. A tutti
un augurio di una fruttuosa applicazione di quanto hanno potuto acquistare e
approfondire durante il corso.
Il 2 giugno la Corale Paolina di Alba ha concluso l’anno sociale animando la liturgia eucaristica nel Santuario della Bozzola, ricco di arte e di storia, in cui sono stati amministrati sette battesimi a dei giovani e otto ragazzi hanno fatto la loro Prima Comunione. Nel pomeriggio si sono potuto ammirare i tesori della cattedrale di Vigevano con la famosa piazza Ducale.
A maggio le Figlie di San Paolo di Taiwan hanno celebrato 50 anni di presenza in questa area della Cina. La Messa di ringraziamento è stata presieduta dall’Arcivescovo di Taipei e Presidente della Conferenza Episcopale di Taiwan, mons. Hung San Chuang. Durante la celebrazione hanno fatto la prima professione due novizie taiwanesi: sr. Agnese Huang Yen Ching, esr.Rosa Liu Hsing Pei, è il dono più grande concesso dal Signore in questa ricorrenza giubilare.
La presenza di alcune delle prime
missionarie, sr.Timothy Willaran e sr. Lorenzina Nota, e
rappresentanza delle comunità di Macau, Hong Kong e Vietnam, hanno
contribuito a rendere più suggestiva la cerimonia. Un’occasione unica per
ringraziare tutte le persone che con noi hanno costruito questi 50 anni di
storia: persone di ogni nazione e credo religioso, ma anche un momento
favorevole per far conoscere a tante giovani la bellezza della missione
paolina.
M akati. La Società San Paolo nelle Filippine ha chiuso l’anno sacerdotale il 10 giugno con una meditazione proposta da don Francis Gustillo, ex provinciale salesiano e attualmente membro della Pontificia Commissione Teologica, sul sacerdozio alla luce della Lettera agli Ebrei. Prima della conferenza c’era stata la visita eucaristica guidata da sr. M. Leticia Bantoniano, provinciale della Pie Discepole.
A conclusione
la celebrazione eucaristica presieduta dal Superiore Provinciale don
Ruben Areno. I sacerdoti paolini sono anche stati invitati nelle
comunità delle Pie Discepole (in quella Provinciale e quella di Agoncillo)
per condividere la loro devozione e rispetto per i sacerdoti, specie per
quelli ove offrono il loro servizio.
Sabato
8 maggio c.a. presso la Società San Paolo di Roma si è svolto il 2°
incontro del gruppo assai numeroso di paolinisempre di Roma. Grande
è stata la gioia nel rivederci dopo tanti anni, diversi nell’aspetto
dovuto purtroppo all’età, ma sempre pieni di tanto entusiasmo ed orgoglio
di appartenere alla grande famiglia paolina. Nonostante la giornata piovosa
ci siamo trovati nei luoghi della nostra formazione giovanile dove ognuno
cercava, essendo tutto modificato, di ricordare i luoghi ove abbiamo
pregato, studiato, giocato e svolto il nostro apostolato. Negli sguardi di
tutti si notava una grande commozione. Alle ore 10, don Guido Gandolfo ci
ha rivolto delle belle parole convincenti e chiarificanti sull’attuale
carisma paolino, poi don Marcello Lauritano ci ha illustrato i nuovi
contenuti e la nuova veste grafica di Famiglia Cristiana chiedendoci
anche i nostri modesti giudizi. Era presente anche il nostro vecchio
compagno don Giuseppe Mastrandrea.
Nella Cappella della Comunità
è stata concelebrata la Messa ove, dopo la bella spiegazione del Vangelo,
don Olinto Crespi ci ha portato il suo saluto. Bello e commovente è stato
anche l’incontro con don Andrea Damino, nonostante la sua età avanzata è
venuto a salutarci, è stato per molti il professore di latino e di
teologia. Alle ore 13 tutti in refettorio per il pranzo. Qui ci ha raggiunto
anche don Attilio Monge che, con la sua gradita presenza, ha aumentato la
già grande allegria, felicità e soddisfazione in tutti noi per questo
incontro. Non poteva mancare la visita al Primo Maestro: grande commozione
nel vedere il corpo del nostro beato Fondatore. Dopo una preghiera e forse
una richiesta di aiuto ci siamo poi ritrovati nel cortile per i saluti e per
un arrivederci a settembre per un ulteriore prossimo incontro più allargato
a quelli di Alba. Il ritrovarci ci ha arricchiti di sentimenti solidali e
fraterni, uniti ai valori e agli insegnamenti acquisiti durante gli anni
trascorsi nell’Istituto.
(Ennio Polo) |
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