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n. 1 GENNAIO 2007 EDITORIALE SERVIZI
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SOMMARIO I legami affettivi sono le buone relazioni stabili tra persone in cui si testimonia la dipendenza essenziale da qualcosa che ci precede e ci fonda. Non sono mai semplici relazioni emotive, né mai semplici relazioni spirituali, ma relazioni esistenziali, dove la forza del desiderio di vita totalizza tutte le potenze, agendo così non in modo astratto, bensì in modo concreto, nel rapportarsi al mondo dell’alterità, anzitutto e soprattutto come alterità dell’altro essere umano. Sono, dunque, il luogo proprio della "consegna" di un sé, che attende da un altro il bene per sé. Nei nostri affetti scambiamo sempre questa qualità misteriosa e realizziamo nel nostro spirito e nella nostra carne la dipendenza degli uni dagli altri e la dipendenza di tutti dall’Alterità dell’essere. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Attualmente l’essere coppia si colloca in un paradosso: da una parte assistiamo alla fragilità di questa condizione, dall’altra parte però la vita a due continua ad essere una condizione di vita altamente desiderabile; la coppia inoltre rimane sempre un referente centrale per la società. Cos’è che sta andando in crisi? Ciò che pare essere in crisi è la fedeltà al legame di coppia, cioè un aspetto fondativo e identitario della relazione, quello che chiamiamo la dimensione etica, che dà senso e direzione. È importante, quindi, che la coppia viva non solo della sua dimensione affettiva, fatta di attrazione e passionalità, ma anche di una dimensione etica, basata sull’impegno e sulla dedizione al legame. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Nella nostra società il rapporto tra genitori e figli è riconosciuto come cruciale e di grande valore; viene indicato come il più durevole e l’unico veramente stabile nella vita. Il principale compito evolutivo cui sono chiamati i genitori consiste nel prendersi cura responsabilmente dei figli, nella duplice direzione di garantire fiducia, calore, accettazione, ma anche di trasmettere appartenenza e dare direzione alla crescita, il che implica necessariamente il sapere e volere dare regole. Nell’attuale contesto socio-culturale vengono enfatizzati gli aspetti affettivi, mentre sullo sfondo rimangono gli aspetti etici e valoriali. Ma affetto e regole non rappresentano due alternative, ma piuttosto i due poli della relazione educativa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . La convinzione pervasiva da parte della generazione adulta che gli adolescenti seguano l’abbaglio del legame debole, provvisorio, deteriorabile, non trova d’accordo l’autore. È piuttosto l’esaustività del legame vissuto di volta in volta come totalizzante che lo rende precario: i nostri adolescenti sono "affamati di legami", vi si buttano a capofitto; sono impegnati nella nuova "famiglia sociale", la quale ha le caratteristiche, in una prima fase, della fame di contatti, dell’esclusivismo e del contagio; in una seconda fase essa si delinea come compagnia che produce un capitale emozionale non più individuale ma di gruppo. Ma la compagnia può essere una madre che "mette al mondo" o che "trattiene" regressivamente in una sorta di depersonalizzazione dell’io. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . La famiglia è un organizzatore relazionale, si sostanzia di legami e genera legami sia al suo interno con i membri e le generazioni che la costituiscono, sia al suo esterno con la comunità in cui è inserita. Nel panorama culturale si rileva una tendenza a considerare la famiglia come soggetto privato e a contrapporla a un "esterno sociale" ridotto a un insieme di funzioni e ruoli astratti. La scissione famiglia/comunità risulta non solo riduttiva ma anche rischiosa per il funzionamento familiare. La famiglia infatti apre i propri confini con modalità complesse e differenti sia, seconda delle sue transizioni evolutive sia in relazione al bagaglio rappresentazionale che essa possiede. È necessario adottare un linguaggio sociale in riferimento alla famiglia e anche un linguaggio familiare con cui leggere il sociale, permettendo di superare la logica della contrapposizione. |
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