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n. 1 GENNAIO 2007 EDITORIALE SERVIZI
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EDITORIALE Alla ricerca del senso tra tenerezza e stabilità La Direzione Se è vero che il legame senza affettività non vive, è altrettanto vero che l’emotività temporanea prima o poi si spegne, come dimostrano i molti fragili rapporti. In un tempo non lontano i rapporti familiari e sociali venivano regolati da leggi scritte e da regole e tradizioni non scritte, ma non per questo meno efficaci e consistenti. Oggi, d’altro canto, i rapporti affettivi e sentimentali sembrano rifiutare qualunque confine che non sia il semplice perdurare dell’attrazione e delle emozioni. Pur rischiando la semplificazione si potrebbe dire che da un eccesso di regolamentazione e rigidità si è passati a un vago "liberi tutti" che non trova radici, a una realtà esclusivamente emotiva che è quanto di meno permanente ci sia a questo mondo. Come spiega bene Carmelo Vigna in questa monografia, l’emozione è la risposta a una passione, in seguito a un "colpo": «Diciamo, nel linguaggio corrente, che uno "ha fatto colpo" su di me. Cioè uno ha suscitato una emozione. Suscitare una emozione non è, dunque, in nostro potere. In nostro potere è regolare un’emozione». Tuttavia, se è vero che il legame senza affettività non vive, è altrettanto vero che l’emotività temporanea prima o poi si spegne, come dimostrano i molti rapporti che si trascinano senza affetti e i fragili sentimenti insofferenti ai legami. Il nesso tra questi due poli è diventato, dunque, una questione decisiva nell’odierna società, che val la pena di approfondire tenendo presente, come si fa in queste pagine, non solo i rapporti di coppia, ma anche quelli che si intessono in famiglia tra genitori e figli e, al di fuori d’essa, tra gruppi di coetanei e negli altri ambiti sociali. Decisivo diventa dunque approfondire come cresca e si radichi la sinergia tra affetti e legami, del tutto opposta alla corrente immagine di una dicotomia antitetica. Decisivo diventa comprendere «come l’affettività possa contagiare al legame la tenerezza della buona vita, e il legame dare all’affettività la forza della stabilità», bella ed efficace immagine scelta da Anna Bertoni, che invita a sfatare il mito romantico del rapporto solo emotivo e ad andare alla ricerca dei fili che intrecciano la dimensione affettiva a quella etica. È chiaro che questa ricerca, che prevede il riconoscimento di un "altro", porti con sé fatiche e rischi, che esulano dalle sensazioni gratificanti e appaganti dell’attrazione. Ma la certezza è che conduca con sé stabilità, fiducia e speranza. La direzione |
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