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n. 4 LUGLIO-AGOSTO 2009 EDITORIALE SERVIZI
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SOMMARIO La riflessione si basa sulla convinzione che l’accostarsi alla Bibbia non possa essere staccato da un cammino di fede attraverso il quale ogni famiglia è condotta a Gesù. In caso contrario si rischia che la lettura rimanga quella di un libro sapiente, tramandato di generazione in generazione, una lettura interessante, ma vuota e sterile. In questo contributo si descrive l’esperienza delle Comunità familiari di evangelizzazione, in cui si aiutano le famiglie a sperimentare che lo stesso Spirito Santo agisce ancora oggi efficacemente rendendo viva la Parola, e a diventare esse stesse comunicatrici del linguaggio dell’Amore che esse conoscono bene vivendolo ogni giorno. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Sfogliando e leggendo l’intera Scrittura non riesce difficile cogliere il fascino e l’abbondanza di tutta una serie di termini, simboli e allusioni che rimandano alla famiglia e all’intreccio delle sue relazioni. L’ampio ricorso al lessico familiare da parte degli autori biblici non indica solo un riconoscimento culturale a un contesto in cui la famiglia costituiva l’istituzione prevalente su ogni altra, ma si radica in una precisa concezione della relazione che il Dio biblico intrattiene con l’intera umanità. Seguendo tre piste di indagine (lessico delle relazioni, storie familiari e spazi della vita)si prova a dare atto dell’esperienza di fedeltà, promessa e lealtà di Dio verso il suo popolo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . La Sacra Scrittura nel terreno della famiglia può essere una sconvolgente e preziosissima mina che fa esplodere le nostre pseudo sicurezze e apre la strada a una considerazione nuova delle trame familiari. La Bibbia non ci lascia a noi stessi, si lascia interrogare e risponde nella misura in cui la rispettiamo come Parola altra, Parola di Dio che ci conosce come famiglia. Occorre dunque avvicinarsi alla Parola con la consapevolezza che essa è incarnata nella storia, si avvale di moduli linguistici umani, calati in usi e dimensioni storicamente datati, che svelano tutta la loro ricchezza quando sono ricondotti al contesto in cui furono generati. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Molte esperienze di narrazione e lettura della Scrittura per i più giovani si sforzano di porre al centro la Parola di Dio nella consapevolezza che Dio parla e che la sua Parola è una parola efficace, una parola che, come suggerisce l’ebraico "dabar", è parola e azione composte in un’inscindibile armonia. Partendo dal presupposto che il racconto è una modalità privilegiata mediante la quale si stabilisce un incontro, l’autore esamina una serie di sussidi e strategie per avvicinare alla Bibbia bambini e ragazzi che vivono nella logica del seminatore evangelico, che semina largamente e su diversi tipi di terreno. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Prendendo spunto dal Sinodo dei Vescovi dedicato alla Parola di Dio e celebrato nell’ottobre 2008, il settimanale Famiglia Cristiana ha voluto ripetere l’esperienza di forte successo vissuta alcuni anni fa - quella della Bibbia per la famiglia - riproponendo, attraverso modalità e contenuti nuovi, un percorso attraverso i libri biblici, scandito in diciassette volumi. Il progetto, che ha accompagnato l’uscita della rivista da febbraio a maggio 2009, ha seguito un itinerario guidato da quattro orientamenti espliciti e chiari: una traduzione accurata, un originale commento ai testi, una chiave di lettura familiare, una ricca iconografia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Se lungo la storia dell’Occidente, come affermava Marc Chagall, i pittori hanno intinto il loro pennello nell’alfabeto colorato della Bibbia innumerevoli volte per attingerne ispirazione, i musicisti non sono stati da meno: quasi due millenni ininterrotti di musica "prodotta" dalla Bibbia confermano che essa è il "grande codice" (N. Frye) dell’Occidente. La Bibbia stessa testimonia al suo interno un rapporto particolare con la musica. «Cantate inni con arte!» è l’invito del salmista (Salmo 47,8). Quanto detto suggerisce perciò di compiere un duplice percorso: dapprima individuando quello che la Bibbia ha da rivelarci sulla musica; poi dedicandoci agli "effetti" suscitati dal testo biblico nella storia della musica, che costituisce una via esegetica originale e per certi versi privilegiata dal testo biblico. Alcuni esempi musicali specifici illustreranno questa via.
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