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DOSSIER - NUOVA FILOSOFIA DI SOSTEGNO

I SERVIZI PER LA FAMIGLIA
Tabelle
    

   Famiglia Oggi n. 1 gennaio 1999 - Home Page Tabella 1
TENDENZE SINORA DOMINANTI E NUOVI ORIENTAMENTI NELLE POLITICHE SOCIALI PER LA FAMIGLIA
Tendenze dominanti nel periodo 1950-90: Necessità di revisione in direzione di:
a) Pubblicizzazione delle funzioni familiari a) Principio di sussidiarietà fra stato e famiglia
b) Privatizzazione dei valori familiari b) Processi di valorizzazione della famiglia come bene relazionale
c) Politiche indirette (centrate sui bisogni generici di vita quotidiana: come l’alloggio, il lavoro, l’alimentazione, la salute, l’istruzione, ecc.) c) Politiche dirette (centrate sul nucleo familiare come tale: per es. la soggettività tributaria della famiglia, servizi per l’intero nucleo, ecc.)
d) Politiche implicite (centrate sugli individui, per singoli bisogni differenziati lungo il ciclo di vita individuale) d) Politiche esplicite (centrate sulle relazioni fra i sessi e fra le generazioni per le funzioni di mediazione che esse svolgono)
RESIDUALITÀ DELLA FAMIGLIA SOGGETTIVITÀ DELLA FAMIGLIA

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Tabella 2/a

ALCUNE PROPOSTE FANTASIOSE NELLE LEGGI REGIONALI A FAVORE DELLE FAMIGLIE
Casa Lavoro/formazione Sostegno economico
Copertura regionale per fideiussione per prima casa Corsi per casalinghi/e organizzati da associazioni di categoria Prestiti senza interesse o tasso agevolato per nuove famiglie
Riserva alloggi di edilizia agevolata Corsi di prevenzione infortuni domestici Prestiti sull’onore
Mutui a tassi agevolati Corsi di qualificazione per genitori Assistenza economica a madri disoccupate
Riduzione oneri di concessione per privati che riservano alloggi a famiglie Sostegno e agevolazioni alle cooperative e imprese operanti su famiglie e solidarietà Indennità di maternità per 5 mesi a donne disoccupate
Contributi per abbattimento canoni di affitto alti Incentivi a cooperative femminili di casalinghe operanti su famiglie e solidarietà Sostegno a chi assiste anziani non autosufficienti
Contributi una tantum (fino a 5.000.000 di lire) Assicurazione infortuni per casalinghe/i Sostegno a famiglie rurali e di zone disagiate con bisogni
Contributo su interessi per mutuo prima casa coppie giovani Assistenza economica a chi rinuncia al lavoro e lo sospende per assistere anziano o handicappato  
  Contributi a cooperative per adeguamento a standards per servizi all’infanzia Contributi per diritto allo studio e borse di studio (rette convitti)
  Corsi e supervisione per chi organizza nidi-famiglia e per chi assiste minori al proprio domicilio Contributi alla scuola per materiali didattici
  Aumento di punteggio nella graduatoria per il collocamento per ogni nascituro Incentivi per servizi autogestiti/autorganizzati (es. nido-famiglia)

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Tabella 2/b

ALCUNE PROPOSTE FANTASIOSE NELLE LEGGI REGIONALI A FAVORE DELLE FAMIGLIE
Servizi vari Altre opportunità
Assistenza domiciliare in varie forme (anche in gravidanza), ospedalizzazione domiciliare, assistenza educativa anche a sostegno della famiglia che eroga assistenza Accordi EELL/Banche per fideiussioni
Affidi in varie forme: di minori, di famiglie, di gravide... Accordi sindacali per orari, sospensioni, aspettative
Consultori rafforzati con informazioni, consulenze, terapia familiare, mediazione Ricerche su IVG, cause eventuali, carenze dei servizi
Interventi su abusi e maltrattamenti della donna Accesso flessibile ai servizi-aumento proposte (es. nido)
Servizi autogestiti e spazi comuni per famiglie, genitori/figli Sperimentazione nuovi servizi e nuove gestioni anche miste Ente locale/cooperative
Nidi-famiglia (anche agevolati e incentivati), madri di giorno Commissioni e consulte regionali con varie funzioni e autonomie
Dipartimento-famiglia e servizio promotore risorse comunitarie Ruolo promozionale, gestionale, di verifica delle famiglie
Pubblico tutore per la famiglia. Osservatori e nuclei di valutazione Integrazione e coordinamento fra servizi vari
Posti di respiro in RSA e collegamenti rete di protezione sociale Programmazione e gestione servizi, concertate anche con cooperative e volontariato
Promozione turismo familiare Centri-gioco presso supermercati, ambulatori, reparti ospedalieri, spazi verdi intergenerazionali

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Tabella 3

VALUTAZIONE DELLA SOGGETTIVITÀ riconosciuta alla famiglia nel Welfare di alcune nazioni europee (punteggio attribuito convenzionalmente)
  • Il punteggio di 3 quando siamo in presenza di una Forte (F) soggettività familiare (o considerazione delle relazioni familiari).
  • Il punteggio di 2 quando sia i servizi che le misure adottate realizzano una Media (M) attenzione alle dinamiche relazionali.
  • Il punteggio di 1 quando tale attenzione è Debole (D).
  Sistema fiscale Assegni familiari Contrib. in cash Congedo genitor. Congedo matern. Sistemi day care Assistenza domicilio Totale
Danimarca D M M F M F M 15
Francia F F F M F F M 19
Germania M F F F F F M 19
Italia D M D D M M D 10
Regno Unito D M D D M D M 10
Sicuramente nella parte alta di un’ipotetica classifica vi sono la Germania e la Francia, segue, con una posizione intermedia, la Danimarca e, da ultime, seguono l’Italia e il Regno Unito.

Per quanto il nostro contributo si sia limitato soltanto all’analisi di alcuni provvedimenti, lasciando fuori per esempio argomenti quali i sistemi pensionistici e i servizi di counselling familiari, riteniamo tuttavia che la graduatoria prodotta rispecchia in larga parte la realtà delle cose.

Il fatto ad esempio che in Paesi come la Germania e la Francia sia molto sviluppato il ruolo di associazioni non-profit, è la riprova del fatto che le autorità pubbliche cercano di valorizzare il contributo dei cosiddetti corpi intermedi, tra cui la famiglia che, vista e considerata come partner attivo dei servizi pubblici, viene ad avere uno spazio di autonomia e di azione sicuramente maggiore che in altri contesti nazionali, fino ad assumere i connotati di "soggetto" delle politiche sociali.

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