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LA FAMIGLIA NEL MONDO - NON SOLO PROBLEMI. ANCHE RISORSE

Prima conferenza sull’infanzia

a cura della Redazione
    

   Famiglia Oggi n. 1 gennaio 1999 - Home Page Bambini difesi dal mediatore. Famiglie che tornano in patria. La prevenzione che produce i suoi frutti. L’informazione ci porta a ben sperare.

Sono oltre 10 milioni gli "under 18" in Italia. Di loro si è parlato alla prima conferenza nazionale sull’infanzia e l’adolescenza svoltasi a Firenze lo scorso novembre. Nel 1950 la fascia d’eta 0-14 anni rappresentava il 27% della popolazione, oggi è del 14%, e di questi 150 mila sono i minori immigrati. I più piccoli (5 milioni tra 0-10 anni) sono «un esercito di piccoli tiranni» che schiavizzano i genitori piegandoli a ogni loro volere e «costringono chi li accudisce a trattative defatiganti». Le tutele soffocanti che la famiglia dedica loro per la paura del traffico, dell’inquinamento, dei pedofili, limitano i loro spazi, la loro libertà e spontaneità. La vita dei bambini si divide tra le otto ore in media a scuola e le quattro passate davanti alla Tv o ai videogiochi (li usa il 73% della popolazione tra 11 e 14 anni e il 59% di quelli tra 16 e 18). Giocano, dunque, sempre meno fuori casa e quasi mai con gli amici, mentre le grandi possibilità di apprendimento (possiede un computer il 23% dei bambini) rischiano di trasformarli in «piccoli mostri dalla testa di Einstein e il corpo di un pulcino». Ci sono poi le situazioni estreme, come quella dei minori in istituto, circa 16 mila a oggi, l’88% italiani e 12% stranieri. Il 49% di loro, ospitato nei 1.900 centri residenziali, resta in istituto da 1 a 5 anni. I giovani studiano di più, ma leggono sempre meno; parlano raramente di politica (il 49% tra 14 e 17 anni non ne parla mai), ma vanno in chiesa (il 53,3% abitualmente; il 5% mai). In cinque anni i suicidi di minorenni tra i 10 e i 17 anni sono passati da 11,6 a 23,02 su un milione.

Il mediatore dell’infanzia

Il Parlamento francese ha approvato l’istituzione del mediatore dei bambini che ha il compito di sorvegliare l’applicazione dei diritti dell’infanzia. Il mediatore sarà un’autorità indipendente incaricata di registrare i problemi e le violazioni dei diritti. Viene così riconfermato l’ingresso dei bambini sulla scena del diritto internazionale.

Famiglie bosniache

Quasi 1.500 famiglie bosniache sono tornate alle loro case in patria da Berlino dove si erano rifugiate durante la guerra. La città tedesca ha loro offerto fino a 8.000 marchi per il rimpatrio. Il programma si è autofinanziato grazie ai risparmi sugli alloggi e con altre forme di assistenza che il comune berlinese aveva fornito ai rifugiati.

La prevenzione in Spagna

In Spagna, secondo quanto riportato da El Pais del 16 novembre, un programma di prevenzione applicato a 5.000 alunni di 11 e 12 anni, che vivono in zone ad alto rischio droghe, ha ridotto del 47% il consumo di alcol e del 24% quello di tabacco. Lo ha reso noto Gonzalo Robles, delegato del Plan Nacional sobre Drogas. Questi risultati dimostrano come la prevenzione sia in grado di contrastare l’influenza esercitata dal contesto sociale.

Bambola con chador

Rigorosamente con il chador che nasconda i capelli e con la veste lunga fino ai piedi per coprire le gambe. Così si presenta Sara, la bambola islamica voluta dal regime integralista di Teheran per mettere fuori gioco l’americana Barbie. Sara farà la sua apparizione nei negozi nel prossimo febbraio, ventesimo anniversario della rivoluzione iraniana.

Matrimoni misti

Aumentano in Italia i matrimoni misti. Infatti, mentre a metà degli anni Ottanta erano 5.000 e 11.000 nel 1994, attualmente si aggirano sui 15.000 all’anno. Nell’87% dei casi si tratta di italiani (2 su 3) o italiane (1 su 3) che si sposano con uno straniero. L’ultima indagine Istat rilevava che ogni anno in Italia nascono 20.000 bambini da almeno un genitore straniero (10.000 con tutti e due stranieri).

Seminari e convegni

Natura della conoscenza tra autonomia e interdipendenza è il titolo del seminario organizzato a Milano dalla Società Gruppo-analitica italiana. L’incontro, che durerà tutta la giornata (dalle ore 9.30 alle 18.00), è in programma il 6 febbraio in via Borgogna 3. Per altre informazioni telefonare allo 02/58.32.25.00.

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I numeri dell’immigrazione in Italia

Per l’ottavo Rapporto della Caritas, all’inizio del ’98 gli immigrati nel nostro Paese erano 1.204.721, pari al 2,2% della popolazione residente. I maschi rappresentano il 54,5%, le femmine il 45,5%; i coniugati il 44,4%; con prole l’11,3%; classe di età: 19-40 anni il 68,1%. Le prime 5 comunità sono: Marocco, Albania, Filippine, Usa, Tunisia. La 15ª è l’Egitto.

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