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SOMMARIO

      

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L’ADOZIONE NELLA STORIA
Di Massimo Camiolo

Lo sviluppo delle norme sull’adozione segue il diverso significato che a questo fenomeno viene attribuito con il tempo e contribuisce, con uno straordinario senso di continuità col lontano passato, a ridefinire il ruolo dei genitori nei confronti dei figli, indifferentemente che siano consanguinei o adottivi. Il desiderio di un bimbo abbandonato di avere un papà e una mamma e quello di una famiglia di avere un figlio si possono integrare bene nell’adozione, purché il rapporto tra bisogni e desideri riesca ad armonizzarsi nella fecondità simbolica di dare e trasmettere significati positivi all’esistenza.

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LA RATIFICA DELLA CONVENZIONE
di Leonardo Lenti

Con la ratifica della Convenzione dell’Aja è stata ampiamente riformata la disciplina previgente dell’adozione internazionale. D’ora innanzi sarà necessario valersi dell’intermediazione di un ente autorizzato e saranno resi efficaci in Italia i provvedimenti stranieri di adozione purché conformi alla convenzione. Pur nel rispetto del principio fondamentale secondo il quale l’adozione è uno strumento per fornire una famiglia a un minore che ne ha bisogno, l’adozione è disciplinata nei Paesi europei in modi diversi: dal breve panorama tracciato, risulta che vi sono molti Paesi nei quali possono adottare anche persone singole e molti nei quali non sono previsti limiti massimi di età.

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SOSTENERE LA FAMIGLIA ADOTTIVA
di Marco Griffini

L’adozione non si esaurisce con l’arrivo del minore in famiglia ma, proprio a partire da questo momento, è importante garantire la sua tutela e assicurare ai genitori un supporto continuativo e competente per far fronte alle problematiche dell’inserimento. L’alternarsi di tappe, incontri, norme, soggetti e interlocutori diversi nel percorso adottivo internazionale può ingenerare frammentarietà e confusione. Soltanto grazie a un armonico coordinamento tra i servizi degli enti locali e degli enti autorizzati si perseguirà il superiore interesse del minore e il sostegno alla famiglia nel suo processo generativo.

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SUPERARE I LEGAMI DI SANGUE
di Donata Nova Micucci

L’applicazione della legge di ratifica consentirà di realizzare adozioni garantite e sicure per i minori stranieri perché i mercanti di bambini non avranno più spazi. Anche di questo dovrà tener conto il Parlamento quando esaminerà le proposte di legge presentate in materia di adozione e che vorrebbero riconoscere agli adulti il diritto a un figlio anziché tutelare quello del minore in stato di adottabilità ad avere la famiglia migliore.

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IL RUOLO DEI SERVIZI
di Lucia Biavati

L’articolo pone l’attenzione sul nuovo ruolo dei servizi, sul raccordo con gli enti autorizzati e sui nuovi compiti di sostegno e di supporto alle coppie nel percorso adottivo che passa sempre più da un intervento "formale" e di controllo a un intervento di accompagnamento con forti connotazioni relazionali. La legge 476/98, infatti, dettando norme applicative della Convenzione dell’Aja del 1993, ha portato modifiche e integrazioni sostanziali alla legge 184/83 relativamente all’adozione internazionale.

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SCAMBI TRA GENERAZIONI
di Donatella Bramanti

Dall’analisi dei dati della ricerca condotta dall’autrice emerge che le famiglie adottive mostrano di credere nel valore famiglia, hanno un buon rapporto con la generazione precedente da cui hanno ricevuto tradizioni, buone abitudini e valori. Ritengono, però, di dare ai propri figli più di quanto hanno ricevuto. Nell’elaborazione dei progetti futuri da parte degli adolescenti adottati è evidente la rilevanza delle relazioni familiari che non si limitano a essere "buone", ma diventano scambi intergenerazionali, in grado di inserire il figlio adolescente in una storia familiare.

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