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Alcuni aspetti delle cure

Semiologia completa della malattia del secolo
  
   

Famiglia Oggi n. 5 maggio 1997 - Home Page Umberto Galimberti nel Dizionario di Psicologia (Utet, 1992) riporta le denominazioni ricorrenti delle forme depressive. Esse sono:
  • Depressione anaclitica: manifesta in bambini separati dalla madre per lunghi periodi di tempo, dopo essere stati trattati con amorevoli cure.
  • Depressione anancastica: è accompagnata da tensione, angoscia, idee ossessive e paranoidi in individui la cui personalità è di tipo ossessivo.
  • Depressione ansiosa: l’ansia si manifesta come sensazione angosciante di morte interiore e di perdita della propria presenza a sé e al mondo. In questa forma il rischio di suicidio è maggiore.
  • Depressione ciclica: episodi di depressione alternati a episodi di euforia.
  • Depressione climaterica: melanconia legata alla cessazione delle mestruazioni.
  • Depressione da esaurimento: depressione reattiva che sopravviene come conseguenza di un sovraccarico emozionale.
  • Depressione da sradicamento: forma che subentra in occasione di trasferimenti o emigrazioni.
  • Depressione delirante: è animata da idee di colpa inespiabile, di rovina irreparabile, di possessioni e simili.
  • Depressione endogena: insorge senza cause apparenti, per cui si suppone che "venga da dentro", senza poter specificare la natura della sua formazione.
  • Depressione esistenziale: non ha rapporto con precedenti traumi psichici ma con tutto il senso della vita, quando il soggetto avverte che gli sfuggono il raggiungimento e la realizzazione di scopi e valori che hanno rappresentato l’aspirazione di tutta la sua vita.
  • Depressione involutiva: si instaura quasi sempre dopo sofferenze psichiche o infermità fisiche. In questo caso la tonalità emotiva è caratterizzata da un profondo pessimismo.
  • Depressione nevrotica: turbe dell’umore nel corso delle nevrosi.
  • Depressione puerperale: dopo il parto, riattiva nella madre un senso di perdita rispetto alla precedente condizione di gravidanza, e nel padre, invece, produce la fantasia inconscia del seno perduto perché sarà il bambino ad avere il seno della madre-moglie.
  • Depressione reattiva: è l’opposto della depressione endogena.
  • Depressione stuporosa: manifestazione clinica in cui sfociano le altre forme di melanconia.
           
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