Periodici San Paolo - Home page

EDITORIALE

Non sentirsi onnipotenti

La Direzione
   

   Famiglia Oggi n. 5 maggio 1999 - Home Page Vi sono tanti modi di vivere i rapporti affettivi che precedono il matrimonio. Ma chi comprende il significato profondo del fidanzamento li vive con umiltÓ e rispetto.

Sperimentare una relazione profonda che preluda alla futura vita di coppia coniugale trova il suo inizio nel fidanzamento che i credenti pensano, presentano e inculcano come tempo di crescita umana e cristiana. In definitiva, come tempo di grazia.

Teologi, sessuologi, psicologi, educatori e storici sono coinvolti nella riflessione su un periodo che, almeno fino a pochi decenni fa, riguardava esclusivamente o quasi i giovani. Erano loro, infatti, che si avvicinavano al matrimonio. A esso si preparavano economicamente e ideologicamente. Adesso, invece, sono detti "fidanzati" anche gli adulti che, dopo un legame coniugale pi¨ o meno duraturo, sono giunti alla rottura di esso ma, non potendo o non volendo restare soli, stringono legami con altra persona.

Il termine fidanzamento viene dunque applicato a diverse situazioni. Noi comunque intendiamo riferirci al periodo che precede il matrimonio dei celibi. Anche la pi¨ superficiale delle considerazioni rileva che i giovani sperimentano varie relazioni affettive prima di giungere a quella definitiva.

La letteratura si Ŕ sbizzarrita a individuare varie forme di legame. Chi fatica a stabilirne uno duraturo Ŕ un "pendolare" dell’amore: oscilla, infatti, fra una relazione e l’altra senza legarsi definitivamente a nessuna persona. Chi cerca l’altro per amare se stesso Ŕ un narcisista, chi invece si innamora di tante Ŕ un dongiovanni.

Alla vita affettiva ci si educa. E al matrimonio ci si prepara come a una scelta definitiva della vita. Nonostante le buone intenzioni, per˛, come in tutte le cose, anche la vita a due presenta uno scarto, con relative incertezze, tra la preparazione e la vita coniugale reale. Tuttavia, sarebbe un errore predisporre la riflessione come prevenzione alle crisi familiari. Il fidanzamento Ŕ un tempo a sÚ che merita d’essere vissuto intensamente e con umiltÓ senza sentirsi onnipotenti per essere riusciti a conquistare affettivamente un altro/a. Ci˛ che Ŕ prezioso va curato nei minimi particolari, senza deliri di onnipotenza nÚ scoraggiamenti, ma con tenerezza e soliditÓ di rapporti.

LA DIREZIONE

   Famiglia Oggi n. 5 maggio 1999 - Home Page