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POLITICHE FAMILIARI - I NUMEROSI SOSTEGNI ALLA FAMIGLIA

La Francia ama i bambini

di Pietro Boffi
    

   Famiglia Oggi n. 6/7 giugno-luglio 1999 - Home Page Assegni familiari, sussidi per l’educazione, la cura e il sostegno dell’infanzia sono universalistici. Sono invece sottoposti a vincoli di reddito quelli per la casa, per i genitori soli, per i bambini piccoli. Il peso delle associazioni familiari francesi.

Dopo la nascita della moneta unica, la completa integrazione tra i Paesi aderenti all’Unione europea, avanza a grandi passi anche il Parlamento europeo dovrà assumere maggiore significato e potere per intervenire sempre di più sui temi di politica sociale rimasti finora appannaggio esclusivo dei governi nazionali.

Riteniamo perciò opportuno dedicare le pagine di questa rubrica, da qui alla fine dell’anno, all’illustrazione delle prestazioni a favore della famiglia attuate dai principali Paesi europei. Inizieremo dalla Francia, Paese in cui i sussidi erogati sono particolarmente numerosi e articolati. Infatti, sono ben dieci i tipi di prestazioni previste. La voce varia a seconda che si tratti di figli piccoli, di assegno all’istruzione, di sostegno alle famiglie monoparentali e così via, ma gli assegni familiari veri e propri (allocations familiales) vengono erogati soltanto a partire dal secondo figlio a carico.

Altre indennità, che rientrano nel quadro generale degli assegni familiari ma presuppongono situazioni particolarmente disagiate (integrazioni di famiglia, assegno per orfani, assegno d’alloggio, per la ripresa della scuola e per l’istruzione speciale), spettano anche per un solo figlio.

Le allocations familiales, ovvero gli assegni familiari, spettano ai genitori per tutti i figli a partire dal secondo fino al compimento del 17° anno di età a condizione che ricevano una normale istruzione scolastica. Il sostegno viene prolungato nel caso in cui i ragazzi decidano di proseguire gli studi.

L’assegno tiene conto delle crescenti esigenze e viene maggiorato due volte, dopo il compimento dei 10 anni e dopo i 15. Gli assegni sono erogati dalla Caisse nationale d’allocations familiales. Le diverse prestazioni, con tutti i requisiti per accedervi, sono dettagliatamente descritte nella tabella (vedi a pagina 86).

Come si potrà notare, vi sono alcuni interventi – soprattutto le prestazioni più qualificanti l’intero pacchetto di provvedimenti – che vengono erogate in modo universalistico, cioè non sono vincolate a un tetto massimo di reddito familiare disponibile. Esse sono: gli assegni familiari (allocations familiales); i sussidi per l’educazione (allocation parentale d’education); il sussidio per la cura dei bambini (allocation de garde d’enfant à domicile) e il sostegno sociale all’infanzia.

Sono invece sottoposti al vincolo del reddito il sussidio per i costi connessi alle abitazioni (allocation logement); il sussidio per i genitori soli (allocation de parent isolé) e il sussidio per i bambini piccoli (allocation pour jeune enfant).

Un importante confronto

Emerge così un’importante differenza con quanto avviene in Italia, dove non esistono provvidenze per la famiglia – sia i tradizionali assegni familiari che i sussidi recentemente introdotti a favore delle madri che non lavorano e per le famiglie numerose – che non siano vincolate a tetti di reddito, talvolta perfino esigui. Ciò significa che in Francia si è compreso che la famiglia va aiutata innanzitutto in quanto tale, per il beneficio sociale che essa genera per tutti, e non semplicemente se povera o numerosa. I sussidi vincolati a un tetto massimo di reddito sono invece quelli che si indirizzano alle situazioni familiari economicamente a rischio o strutturalmente fragili (come ad esempio i nuclei monogenitoriali).

Si potrà notare, infine, che gli assegni familiari francesi vengono erogati a partire dal secondo figlio: questo significa che viene accentuato il loro carattere natalistico, cioè tendente a incrementare le nascite.

La natalità, per meglio dire la denatalità, è infatti un problema molto sentito in Francia fin dai tempi del primo conflitto mondiale.

Le associazioni familiari francesi, che costituiscono un’organizzazione ben radicata e storicamente molto forte, si stanno alacremente battendo per far sì che il carattere universalistico dei provvedimenti a favore della famiglia rimanga, e sono recentemente riuscite a scongiurare una contrazione delle risorse destinate ai nuclei familiari, come prevedeva un disegno di legge presentato dal governo.

Pietro Boffi
     

PRESTAZIONI DI ASSISTENZA SOCIALE (DI TIPO MONETARIO) DESTINATE ALLA FAMIGLIA IN FRANCIA

  Target group Requisiti Tipologia delle prestazioni
Sussidio per l’abitazione (Allocation logement) Soggetti a basso reddito Occupare per almeno 8mesi l’anno un’abitazione come domicilio primario

Oppure occupare una stanza in una collettività (residence universitario, casa di riposo, casa d’accoglienza, ecc.)

Oppure essere ricoverati in centri di lungodegenza

Oppure occupare un’abitazione che risponda ad alcuni requisiti di comfort variabili a seconda del numero di persone che abitano

O Avere un ammontare di risorse inferiore ai tetti prefissati variabili a seconda del reddito, delle persone a carico, delle spese per l’abitazione (affitto, mutuo, ecc.)

Sussidio monetario per:

pagamento affitto

rimborso di prestito contratto per l’acquisto della casa

pagamento lavori di miglioramento dell’abitazione (secondo le norme di sicurezza, igiene e comfort)

Sussidio per genitore solo (Allocation de parent isolé) Famiglie monogenitoriali con uno o più figlia a carico Essere residenti

Essere incinta o avere a carico almeno un bambino

Disporre di un ammontare di risorse inferiore ad un dato plafond

Sussidio monetario pari alla differenza tra le risorse del richiedente e il livello del minimo garantito

Rimborso delle spese mediche

Sussidio per bambini piccoli (Allocation pour jeune enfant) Famiglie con figli minori di 3 anni Essere gestanti

Oppure avere a carico un bambino minore di 3 anni

Avere un ammontare di risorse inferiore al plafond prefissato

Sussidio monetario
Assegni familiari (Allocations familiales) Famiglie con almeno 2 figli a carico Residenti con 2 figli a carico, anch’essi residenti in Francia

Età dei figli non superiore a 18 anni per coloro che cessano gli studi, a 20 per gli studenti, gli apprendisti e gli stagiaires (con remunerazione pari o inferiore al 55% del salario minimo), gli invalidi e i beneficiari del sussidio speciale per l’educazione

Un assegno mensile variabile a seconda del numero dei figli a carico

Al compimento del 10° e del 15° anno dei figli a carico sono previsti aumenti dell’assegno mensile

Sussidio per l’educazione (Allocation parentale d’education) Famiglie con almeno 2 figli Interrompere la propria attività ed esercitare un’attività a tempo parziale o seguire un corso di formazione remunerato alla nascita di un figlio o all’atto dell’adozione di un minore di 3anni

Avere già un figlio a carico e avere lavorato almeno 2 anni nei 5 anni precedenti la nascita o l’adozione del secondo figlio

Oppure avere già 2 figli a carico e avere lavorato almeno 2 anni nei 10 anni precedenti la nascita o l’adozione del 3° figlio

Sussidio monetario variabile a seconda del tempo di lavoro (pieno o part-time)

Diritto alle prestazioni in natura delle assicurazioni malattia e maternità

Sussidio per il babysitting (Allocations de garde d’enfant à domicile) Famiglia con almeno un figlio minore di 6 anni Svolgere entrambi i coniugi attività lavorativa oppure, nelle famiglie monogenitoriali, il capofamiglia deve lavorare

Avere almeno un figlio minore di 6 anni a carico

Occupare una o più persone per la cura del bambino

Pagamento dei contributi sociali da parte della Cnaf

Deduzione fiscale dello stipendio versato alla baby-sitter

Sostegno sociale all’infanzia Minori a disagio Avere minori a carico

Disporre di un ammontare di risorse inferiori ad un plafond prefissato

Sussidi monetari

Assistenza domiciliare

Tutoring

Affidi familiari

Centri di accoglienza

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