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POLITICHE FAMILIARI - L'ASSEGNO PER I FIGLI A CARICO SENZA LIMITI DI REDDITO

La Germania per i figli

di Pietro Boffi
    

   Famiglia Oggi n. 8/9 agosto-settembre 1999 - Home Page Sostegno, assegni, sussidi per i costi e per la crescita. Anche la Repubblica federale tedesca offre un ricco e articolato "pacchetto famiglia". I figli, infatti, sono un bene per tutti.

Proseguendo la nostra carrellata sui diversi Paesi europei, presentiamo ora il "pacchetto famiglia" della Repubblica federale tedesca. Come si può notare osservando la tabella a fianco (presentata da C.M. Vaccaro al convegno "Le famiglie interrogano le politiche sociali", svoltosi a Bologna dal 29 al 31 marzo ’99; vedi anche Famiglia oggi di giugno a pagina 87), si tratta di mi-sure articolate e consistenti, che si rivolgono non solo alle famiglie povere – per le quali sono previsti comunque interventi significativi –, ma anche di tipo universalistico, tra le quali la più importante è l’assegno familiare per i figli a carico, che non ha limiti di reddito.

Gli assegni familiari erogati hanno due diverse tipologie: gli assegni familiari per i figli (Kindergeld) e l’assegno per crescere i figli (Erziehungsgeld). Gli assegni familiari in senso stretto vengono erogati ai genitori con figli minori di anni 16 con possibilità di prolungamento sino al 27° anno di età; è questo il caso in cui il ragazzo decida di frequentare l’università o comunque un corso di formazione professionale (in questo caso deve percepire un salario non superiore ai 750 marchi). Anche nel caso in cui non si continui a studiare, in quanto sono insorti validi impedimenti, l’assegno viene erogato sino alla soglia dei 21 anni. In presenza di figli porta-tori di handicap gravi non autosufficienti, l’assegno continua a essere erogato indipendentemente dall’età.

L’assegno per i figli di età superiore ai 16 anni è corrisposto solo se non risultano sposati; se coniugati, divorziati o vedovi, l’assegno, invece, spetta solo se essi sono economicamente a carico del richiedente. L’assegno cresce con l’aumentare del numero dei figli: per il primo figlio ammonta a 70 marchi, per il secondo 130, per il terzo 220 e per ogni figlio successivo a 240 marchi (circa 237.000 lire). Vengono operate delle decurtazioni dell’assegno dal secondo figlio in poi solo se il reddito cumulativo dei genitori supera un determinato livello.

L’assegno per crescere i figli di solito spetta alla madre e in taluni casi anche al padre, se questi sceglie di occuparsi personalmente della crescita del proprio figlio e per questo non lavora più di 19 ore settimanali. Si tratta di una specie di integrazione al part-time, rivolto soprattutto alle mamme che decidono di stare a casa nei primi anni di vita del bambino. Questo assegno viene erogato al massimo per due anni e l’entità è legata al reddito percepito dal genitore, in ogni caso, al massimo è di 600 marchi mensili (circa 590.000 lire).

La Corte costituzionale tedesca ha imposto al Governo di aumentare le deduzioni fiscali per i figli a carico (che già ora corrispondono, tenuto conto del rapporto tra il Pil di Italia e Germania, a oltre 5 milioni per ciascuno di essi), di cifre variabili tra i 2.000 e i 4.000 marchi. Significativa soprattutto per la motivazione adottata: i figli, hanno affermato i giudici costituzionali tedeschi, sono un bene di tutti!

Pietro Boffi

PRINCIPALI PRESTAZIONI DI ASSISTENZA SOCIALE (DI TIPO MONETARIO) DESTINATE ALLA FAMIGLIA IN GERMANIA
  Target group Requisiti specifici Tipologia prestazioni
Assistenza generale (Hilfe zur Lebersunterhalt) bullet.gif (169 byte) Soggetti e famiglie con reddito inferiore a un livello prefissato bullet.gif (169 byte) Essere residente
bullet.gif (169 byte) Non essere in grado di sovvenire ai propri bisogni fondamentali
Assegno monetario mensile di integrazione del reddito fino al minimo vitale
Sussidi "una tantum" per bisogni specifici (acquisto vestiti, mobili, cibo)
Sostegno per situazioni di vita particolarmente difficili (Hilfe in besonderen Lebslagen) bullet.gif (169 byte) Disabili, anziani, persone non auto-sufficienti o malate, gestanti, soggetti con difficoltà economiche e sociali bullet.gif (169 byte) Essere residenti
bullet.gif (169 byte) Avere un reddito inferiore alle soglie prestabilite per ciascuna prestazione
bullet.gif (169 byte) Sussidi monetari variabili per fronteggiare spese particolari (spese sanitarie, spese per assistenza a disabili).
bullet.gif (169 byte) Assistenza domiciliare
bullet.gif (169 byte) Assistenza medica e infermieristica
Sussidi per i costi connessi con l’abitazione (Wohngeld) bullet.gif (169 byte) Famiglie al di sotto di un tetto di reddito prefissato bullet.gif (169 byte) Dover sostenere un affitto o un mutuo eccessivo per il proprio reddito bullet.gif (169 byte) Sussidio monetario variabile a seconda del reddito familiare e dell’affitto da pagare
bullet.gif (169 byte) Sussidio monetario variabile a seconda del reddito familiare e del livello del mutuo, ma non superiore al tetto fissato dalle autorità
bullet.gif (169 byte) Prestiti agevolati
Assegni familiari (Kindergeld) bullet.gif (169 byte) Famiglie con prole bullet.gif (169 byte) Essere residenti
bullet.gif (169 byte) Avere uno o più bambini a carico di età inferiore a 16 anni, fino a 27 e più in casi particolari (invalidità, svolge lavoro volontario)
bullet.gif (169 byte) Sussidi monetari variabili a seconda del numero di figli
bullet.gif (169 byte) È previsto l’abbattimento fiscale per i minori a carico sulla base di una quota fissa per ogni figlio a carico
Sussidi per l’educazione dei figli (Erziehungsgeld) bullet.gif (169 byte) Famiglie con prole bullet.gif (169 byte) Essere residenti o stranieri con permesso di soggiorno
bullet.gif (169 byte) Non disporre di un lavoro remunerato a tempo pieno
bullet.gif (169 byte) Abbandonare la propria attività lavorativa alla nascita del proprio figlio
bullet.gif (169 byte) Avere già uno o più bambini a carico e averne cura
bullet.gif (169 byte) A partire dal 7° mese di vita del bambino, non superare i limiti di reddito fissati dalla legge
bullet.gif (169 byte) Sussidio monetario

FONTE: C. Vaccaro.

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