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MATERIALI & APPUNTI

Lo Statuto del Forum europeo

UN PUNTO FERMO PER FORMAZIONE E RICERCA

   

Famiglia Oggi n. 11 novembre 1997 - Home Page Intenti e scopi dell’associazione. Requisiti necessari per aderirvi. Sono molti gli aspetti che danno concretezza alla carta che regola la formazione degli operatori. Ogni decisione, comunque, viene presa con il consenso dei soci.

Il primo progetto dello Statuto del "Forum europeo" per la formazione e la ricerca in mediazione familiare è stato elaborato dal gruppo di lavoro nella riunione di Ginevra nell’ottobre 1996, messo per scritto e tradotto da Françoise Grimshaw e Ruth Hindley. Durante la riunione del 1° febbraio 1997 a Marsiglia, questo progetto è stato riletto, modificato e approvato dall’assemblea delle persone presenti. Di seguito proponiamo ampi stralci del testo approvato a Marsiglia.

Dichiarazione

II rapido sviluppo della mediazione nell’ambito della separazione coniugale e del divorzio e il concomitante sviluppo in tutti i Paesi europei dei modelli di formazione rendono necessaria la creazione di una struttura per riunire l’insieme delle organizzazioni che si occupano di tale formazione. Viene pertanto creata a Londra un’associazione denominata: European Forum on Family Mediation Training and Research (Forum europeo: formazione e ricerca in mediazione familiare).

Il Forum europeo è una organizzazione professionale senza fini di lucro composta da organizzazioni nazionali, regionali e locali con sede in Europa che lavorano nel campo della separazione coniugale e del divorzio. Scopi del Forum europeo sono di sviluppare, promuovere e coordinare le attività di ricerca e formazione nel campo della mediazione familiare in materia di separazione coniugale e di divorzio, al fine di assicurare la qualità della sua applicazione in Europa.

Obiettivi

Riunire i centri di formazione alla mediazione familiare in materia di separazione coniugale e di divorzio, in uno spirito di cooperazione interdisciplinare e nel rispetto delle differenze nazionali e culturali.

Stabilire i criteri essenziali della formazione alla mediazione familiare in materia di separazione coniugale e di divorzio e di sorvegliare la loro applicazione.

Favorire il perfezionamento professionale dei mediatori familiari attraverso la formazione permanente.

Favorire lo scambio di esperienze sulla formazione alla mediazione familiare in materia di separazione coniugale e di divorzio, in relazione ad altre forme di mediazione e in altri contesti.

Costituire un centro di riflessione e di ricerca sulla pratica della mediazione familiare in materia di separazione coniugale e di divorzio, in relazione ad altre forme di mediazione e in altri contesti.

Incrementare le relazioni con le altre organizzazioni europee e internazionali che si occupano di mediazione.

Appartenenza al Forum europeo

Membri statutari sono le organizzazioni di formazione alla mediazione familiare, che offrono la formazione completa alla professione, come definita dal Comitato sugli standard della formazione (Csf). Ogni organizzazione associata al Forum europeo verrà rappresentata da una persona fisica scelta e nominata per iscritto da tale organizzazione.

Membri associati sono: persone fisiche che possano dimostrare esperienza nel campo della mediazione familiare in caso di separazione e/o di divorzio; organizzazioni che raccolgono a livello regionale o nazionale centri e organizzazioni interessate alla mediazione familiare.

Ogni organizzazione dovrà essere rappresentata da una persona scelta e designata per iscritto da tale organizzazione.

Solo i membri statutari hanno diritto di voto all’Assemblea generale. Il Comitato direttivo è responsabile della realizzazione di un sistema di rappresentatività proporzionale, equo e imparziale. Il numero di voti a disposizione di ciascun socio sarà determinato secondo un processo definito nel regolamento interno dell’Associazione.
  

L’Assemblea generale

L'Assemblea generale annuale sarà composta da tutti i membri, a pieno titolo e associati, ma solo i membri statutari potranno votare. L’Assemblea si terrà a scadenza annuale, nel luogo e in data decisi nella precedente Assemblea generale annuale.

L’Assemblea generale annuale elegge i membri del Comitato direttivo (Bureau), che è designato a rappresentare il corpo esecutivo del Forum e la responsabilità è quella di realizzare gli scopi e gli obiettivi del Forum e di assicurare la sua continuità.

All’Assemblea generale annuale il tesoriere dovrà produrre il rendiconto economico e il bilancio, rivisto, stampato e reso disponibile in copia a tutti i soci, sia a pieno titolo, sia ai membri associati. Il bilancio dovrà essere approvato all’Assemblea generale annuale dai soci aventi diritto di voto.

Comitato direttivo

Saranno eletti sei membri, rappresentanti, per quanto possibile, l’ampiezza e la diversità dei soci del Forum. I membri eletti resteranno in carica per tre anni, possono essere rieletti per un secondo turno per massimizzare i risultati della continuità dell’appartenenza al Comitato direttivo.

Alla scadenza del mandato, il Comitato direttivo eleggerà al suo interno un presidente, un tesoriere e un segretario e, se necessario, dei delegati, al fine di realizzare le sue responsabilità. In caso di disaccordo, il presidente avrà voto doppio. Il quorum per un’assemblea del Comitato direttivo dovrà essere di almeno tre membri e dovrà sempre includere due delle cariche a elezione (es. il presidente, il segretario e il tesoriere).

Il Comitato direttivo avrà la responsabilità di stabilire di anno in anno la sottoscrizione e la rata annuale al fine di rispondere ai costi dell’amministrazione dell’organizzazione; tale valutazione sarà operata sulla base del bilancio economico e del preventivo redatti dal tesoriere e approvati dai soci all’Assemblea annuale generale.

Il Comitato direttivo, nel realizzare gli scopi, gli obiettivi e i compiti del Forum può scegliere sia persone esterne e competenti, sia i membri associati e quelli statutari del Forum europeo, di formare gruppi di lavoro e sottocomitati, determinando tali incarichi per un lasso di tempo determinato. I soci cooptati non hanno diritto al voto all’interno del Comitato direttivo.

Comitato sugli standard della formazione (Csf)

Il Comitato sugli standard della formazione ha i seguenti compiti: definire gli standard della formazione alla mediazione familiare in materia di separazione e di divorzio, approvare i programmi di formazione presentati ai centri aderenti al Forum europeo, i programmi dovranno essere conformi ai criteri stabiliti e approvati, verificare l’effettiva e corretta applicazione dei progetti di formazione approvati, proporre cambiamenti nei criteri per la formazione al fine di aggiornarli alle mutate esigenze culturali e/o legislative, allo sviluppo delle tecniche di mediazione, e agli sviluppi della ricerca scientifica pertinente.

I compiti del Csf non potranno essere modificati senza il consenso espresso dalla maggioranza dei soci aventi diritto al voto. Il Csf dovrà essere formato da un socio per nazione (rappresentante una organizzazione che è membro statutario), che viene designato dalle organizzazioni del suo Paese nell’ambito dell’Assemblea generale annuale. La carica dei membri del Csf avrà la durata di tre anni.

Il Comitato direttivo ha il compito di ratificare l’elezione dei membri del Csf. Il Comitato direttivo ha anche il compito di vagliare le eventuali modifiche ai criteri per la richiesta di approvazione dei programmi di formazione proposte del Csf; tali modifiche non potranno essere applicate senza il consenso espresso dalla maggioranza dei soci aventi diritto al voto. Il Csf sarà una risorsa per assistere e facilitare le richieste di adesione al Forum europeo e le richieste per l’approvazione dei programmi di formazione presentati dai membri statutari del Forum europeo.

Al fine di stabilire una chiara ed efficace via di comunicazione tra il Csf e il Comitato direttivo, dopo ciascun incontro verrà preparato e inoltrato un verbale al presidente del Comitato direttivo.

Per assicurare l’effettivo ed efficace funzionamento del Csf, i membri eletti dovranno nominare al proprio interno un presidente e un segretario.

Le spese affrontate dal Csf saranno a carico della Tesoreria del Comitato direttivo. Un fondo spese verrà prestabilito e destinato al Csf ogni anno; le spese sostenute dovranno venire prima approvate dal tesoriere che le includerà nel rendiconto annuale da presentare all’Assemblea generale.

Modifiche al presente Statuto

Questo Statuto potrà essere modificato su proposta di almeno dieci membri statutari, rappresentanti almeno quattro nazioni. Il Comitato direttivo indirà una convocazione con almeno tre mesi di anticipo: a tale convocazione prenderanno parte, oltre ai soggetti proponenti le modifiche, i membri del Comitato direttivo e i membri del Csf (in quanto rappresentanti di tutte le nazioni componenti il Forum europeo).

Le modifiche verranno discusse, messe per iscritto e inviate a tutti i membri statutari i quali voteranno per iscritto personalmente e spediranno il proprio voto per posta. Le modifiche verranno apportate se approvate dalla maggioranza assoluta dei membri statutari.

In caso di problemi o di grave disaccordo, l’associazione Forum europeo per la formazione e la ricerca in mediazione familiare potrà essere sciolta secondo la medesima procedura.
             

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