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SOMMARIO
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IL GIUBILEO E GLI
INTELLETTUALI di Gregorio Piaia Indifferenza o curiosità, ironia o critica, sono, per lo più, gli atteggiamenti che gli intellettuali del Sette-Ottocento nutrono verso il Giubileo, che è visto come una pratica religiosa legata a tradizioni remote e destinata a sparire con lavanzare della modernità. A partire dalle celebrazioni dellanno 1900 è invece possibile cogliere in alcune personalità di rilievo (come il poeta Giovanni Pascoli, lo scrittore Giovanni Papini, il filosofo Jean Guitton) unattenzione per il significato più profondo dellAnno santo, tale da inverare e giustificare una pratica esteriore che non è riducibile a un aspetto del turismo di massa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CONVERSIONE A TUTTO CAMPOdi Giordano Frosini Il primo impegno del Giubileo è quello della conversione, dei singoli o della comunità. Non si tratta soltanto di un fatto interiore, ma di una nuova impostazione della vita, un ri-orientamento generale dei propri pensieri e dei propri atteggiamenti, che coinvolge dimensioni comunitarie, sociali e politiche. Tale era il Giubileo che abbiamo ereditato dal popolo ebraico e dalle sue tradizioni. In questo contesto il discorso delle indulgenze appare secondario. Cè ancora tempo per dare respiro e serietà a un proponimento che non può ridursi soltanto a manifestazioni esteriori e cerimonie pubbliche. È dovere perentorio della Chiesa riflettere seriamente alla profonda responsabilità che sorge da questo evento. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .È TEMPO DI VOLERCI BENE Il Giubileo, da jobel, risale a lunga data e affonda le origini nella Bibbia. Gli autori ne ripercorrono i brani indicativi e mettono in luce i contenuti che nellAntico e nel Nuovo Testamento si rifanno alla conversione del cuore e alliniziazione della vita cristiana. Come altrettanti Nicodemo, anche gli uomini del nostro tempo vanno da Gesù di notte, lo interrogano sul nascere di nuovo anche se si è già avanti nelletà. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . GUARIRE LA MEMORIA FERITAdi Valeria Boldini Le abitudini quotidiane spesso non permettono di scorgere i cambiamenti che intervengono nelle persone, indebolendo le capacità di comunicazione. Ciò ottiene leffetto di svilire i rapporti familiari e di renderli insoddisfacenti. La circostanza giubilare attiva una dinamica che può ricondurre la famiglia alle sue componenti costitutive, rivisitando la memoria personale e collettiva, consentendo un rinnovamento e un rilancio. In tale contesto il pellegrinaggio della famiglia, in occasione del Giubileo, è un cammino verso una nuova qualità della comunicazione interpersonale basata sul coraggio di mettersi in discussione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . LESSICO FAMILIAREdi Serena Cammelli e Aldo Maria Valli Come può vivere lAnno santo una famiglia numerosa? Come tutte le altre? Sei figli, la più grande di 14 anni e lultima di un mese, papà giornalista, mamma addetta alle pubbliche relazioni: è una realtà dove tutto è elevato a potenza: perdono, preghiera, riconciliazione, impegni personali di solidarietà e altruismo. Ma le responsabilità individuali rimangono intatte e i genitori devono dedicare a ciascun figlio il tempo necessario per attuare leducazione ai valori della vita. In una famiglia così fuori dal normale, il Giubileo si rivela unoccasione per verificare larricchimento che può nascere da una convivenza complicata. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ERO DIVENTATA PIÙ COMPRENSIVAdi Antonia Setti Carraro LAnno santo è unottima opportunità
per ripensare al profondo significato che sta alla base dellimpegno nel
volontariato, soprattutto quando esso si sia espletato in tempo di guerra, anche negli
ospedali dei nemici. Lautrice, volontaria della Croce Rossa, ripercorre alcuni
episodi della sua vita che lhanno aiutata a diventare più buona, più comprensiva,
più generosa e riconoscente a Dio. |
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