Periodici San Paolo - Home page

SOMMARIO

      

   Famiglia Oggi n. 1 gennaio 2001 - Home Page

L’ASCOLTO SILENZIOSO DELL’ALTRO
di Sandro Spinsanti

I tanti libri scritti per aiutare a raggiungere l’intimità con gli altri peccano dello stesso ottimismo di quelli che si propongono come guide alla felicità: prendono per buono l’obiettivo sbandierato, dietro il quale si nasconde quello che in realtà si persegue. Pur mantenendo la scelta di non definire in positivo l’intimità, ma di indicare attraverso quali comportamenti la evitiamo, possiamo osare un timido passo di avvicinamento a questa dimensione umana. L’intuizione che mutuiamo dai maestri di saggezza è che il cammino verso l’intimità comincia con l’ascolto dell’altro.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

LACRIME E PANNI SPORCHI
di Giorgio Vecchiato

Nessuna rete è risparmiata dalla chiacchiera, divenuta spesso dei "panni sporchi", non più lavati in famiglia ma sciorinati in pubblico. L’intimità svenduta è un fenomeno dell’ultimo decennio. Sebbene Maurizio Costanzo avesse aperto fin dal ’76 le incursioni nel privato, si è dovuto attendere il 1988 per le "confessioni" con Enza Sampò. Prima, quasi nulla. Subito dopo comincia l’alluvione: i coniugi litigiosi, i climi ovattati, la piazzetta, il palcoscenico, lo studio e i salotti. I produttori televisivi non faticano a trovare ospiti disposti a raccontare i fatti propri, in questa gara al mettersi in piazza, l’offerta è superiore alla domanda. È un rapporto di complicità basato sull’esibizionismo, sulla smania di comparire e sul denaro.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

IL GIOCO DEGLI SGUARDI
di Serena Dinelli

Nella società attuale la comunicazione "diretta" è affiancata e intrecciata a quella "mediata". Man mano che la familiarità del pubblico con i media aumenta, le persone includono questo nuovo aspetto dell’ambiente nell’area delle proprie opportunità. In questo entra in gioco la rivoluzione dello sguardo come veicolo di valorizzazione di cui è difficile cogliere le conseguenze. Le persone vanno "spontaneamente" in Tv con diverse motivazioni: dall’aspirazione a cambiar vita alla ricerca di denaro; dal desiderio di avventura a quello della visibilità; dalla curiosità per il retroscena televisivo alla ricerca di "soluzioni" magiche a problemi di varia natura.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

IL GRANDE MANIPOLATORE
di Daniele La Barbera

La televisione interferisce con la nostra sfera privata, sia invadendo gli spazi della vita domestica dedicati alle relazioni sia utilizzando, a fini di spettacolo, il privato altrui esibendolo variamente in scena. La dimensione intima della vita della gente diviene così in Tv una sorta di fiction e la confusione tra realtà e finzione che ne può derivare toglie senso a sentimenti, emozioni e sofferenze. La tendenza a "violare" l’intimità della gente comune si è sempre più accentuata negli ultimi anni e ha trovato nel Grande fratello una sua rappresentazione, non priva di strategie accattivanti per gli spettatori che ne hanno sancito il successo. Con questa trasmissione si è consumata l’ultima ed "estrema" proposta della Tv del privato: spiare giorno e notte e senza limite nelle pieghe più intime degli altri.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

COME AL CIRCO DEI GLADIATORI
di Domenico Secondulfo

L’occhio affamato è sinonimo della civiltà dell’immagine in cui ci troviamo, ma l’onnipotenza dello sguardo ha radici profonde, legandosi al potere e alla conoscenza. Partendo da questo dato è possibile esplorare i punti di "aggancio" rinvenibili negli spettacoli televisivi che si fondano sullo svelamento dell’intimità, di cui il Grande fratello è l’esempio più compiuto. La riflessione si chiude con un interrogativo che vuole essere, anche, una provocazione: il Grande fratello e i suoi cugini mediatici non ci attraggono forse perché sono uno specchio della nostra realtà?

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

L’IRRESISTIBILE FASCINO DELLA RETE
di Tonino Cantelmi

Con circa cento milioni di utenti previsti per il 2001, e le sue molteplici possibilità, Internet è la novità del terzo Millennio. In un’epoca caratterizzata dalla paura di incontrare l’altro, la Rete offre un nuovo mezzo per comunicare ed entrare in intimità: la chat. Attraverso essa gli utenti, messi sullo stesso piano, riescono a conferire in modo veloce ed efficiente. Tutto ciò porta con sé inevitabili rischi per chi non riesce a instaurare relazioni o non sa come esprimere i propri impulsi nel mondo reale. Tra le conseguenze negative, quella più diffusa è l’instaurarsi di seri problemi relazionali con il partner reale. Nonostante i rischi, tuttavia, esistono anche indicazioni positive al suo utilizzo.

   Famiglia Oggi n. 1 gennaio 2001 - Home Page