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SOMMARIO

      

   Famiglia Oggi n. 2 febbraio 2001 - Home Page

SEPARARSI IN ITALIA
di Andrea Salvini

Le separazioni e i divorzi rappresentano un tratto ormai consolidato nei processi di trasformazione della famiglia italiana cui stiamo assistendo in questi anni e la loro crescita quantitativa procede decisa verso esiti coerenti con l’assetto europeo, sebbene le differenze tra i diversi Paesi siano sempre piuttosto consistenti. Lo scopo di questo contributo è descrivere l’andamento del fenomeno (separazioni e divorzi) nel nostro Paese, tentando di cogliere le implicazioni sui processi di mutamento delle forme di convivenza familiare, focalizzando l’attenzione sulla presenza dei figli nei processi di separazione e nelle nuove tipologie familiari.

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MITIGARE L’EFFETTO NEGATIVO
di Daniela Del Boca

In Italia lo studio del divorzio è un compito ancora relativamente difficile da affrontare per la scarsa rilevanza statistica. Il confronto con i risultati emersi da recenti ricerche svolte negli Usa, in Gran Bretagna, Svezia, Germania aiuta a identificare le caratteristiche del fenomeno nel nostro Paese. Le separazioni e i divorzi hanno come conseguenza una diminuzione del reddito reale per le madri e i figli loro affidati, mentre i redditi dei padri ne sono meno influenzati, anzi, a volte aumentano. L’articolo analizza i meccanismi che determinano la differenza.

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FIGLI TRADITI DA ADULTI SLEALI
di Emilia Costa

Dopo alcune precisazioni sul concetto di educazione e di amore vengono delineati alcuni aspetti pragmatici che sono indispensabili per un’adeguata formazione psicosessuale. L’autrice la ritiene, infatti, il cardine dello sviluppo umano della persona anche adulta. Se i genitori vogliono rendere simile a sé il figlio e appropriarsene, sbagliano; ma sbagliano pure gli insegnanti che inculcano nozioni senza amore e i magistrati e gli avvocati che amministrano la giustizia senza conoscere le dinamiche dello sviluppo psicofisico dell’essere umano. Troppe volte i figli vengono traditi da strumentalizzazioni e assegnazioni incongrue, e, soprattutto, dalla mancanza di lealtà da parte delle figure di riferimento.

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LA MEDIAZIONE FAMILIARE
di Carmelita De-Simone

La mediazione familiare si struttura come un intervento che promuove la migliore comunicazione tra le parti in conflitto nelle situazioni di separazione/divorzio, favorendo la riappropriazione di responsabilità genitoriale e la tutela dei diritti relazionali dei figli. Tuttavia, se la funzione della mediazione è ormai riconosciuta dagli addetti ai lavori, ci si interroga ora su come diffonderne la cultura e quindi l’utilizzo. Potrebbe contribuire a tale scopo l’intervento del legislatore. Ma in che modo? L’articolo propone spunti di riflessione, mettendo a confronto il dibattito in atto in Italia con l’esperienza di altri Paesi.

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IL VANGELO È PER TUTTI
di Battista Borsato

Non di rado i genitori divorziati e risposati sono impreparati a rispondere al figlio che chiede il perché loro non si accostano al sacramento dell’Eucaristia. L’autore è convinto che il dire la verità sia un fatto energicamente liberante. La Chiesa è attraversata da due tensioni evangeliche: quella di non disperdere il valore dell’indissolubilità del matrimonio perché solo in un rapporto definitivo i coniugi possono svelarsi in profondità; l’altra, di saper accogliere anche le persone che hanno sbagliato, senza condannarle né emarginarle. Del resto, però, i figli "divisi" risentono inevitabilmente dei conflitti dei loro genitori. In questa situazione vengono irresponsabilmente coinvolti e "usati" come mezzo per vincere sull’altro.

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CIÒ CHE HA VALORE COSTA FATICA
di Fulvio Scaparro

Spesso si ricorre al concepimento o all’adozione di un bambino come rimedio per la crisi di coppia. Ma l’arrivo in casa di un figlio può far precipitare la crisi verso la rottura definitiva dell’unità di coppia. I piccoli non sono medicine curative di problemi che hanno radici profonde nella vita coniugale. Una procreazione consapevole presuppone nella coppia dei futuri genitori un franco approfondimento delle ragioni dell’eventuale crisi che attraversa il loro rapporto, al fine di assicurare al nascituro un ambiente stabile, sereno quanto basta per crescere bene.

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