Famiglia Oggi.

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n. 4 APRILE 2006

Sommario

EDITORIALE
La grande assente nel nostro Paese
la DIREZIONE

SERVIZI
apep00010.gif (1261 byte) Un’autentica politica familiare
PIERPAOLO DONATI

apep00010.gif (1261 byte) Il "Libro bianco": cose fatte, cose da fare
FRANCESCO BELLETTI

apep00010.gif (1261 byte) Dall’assistenzialismo alla sussidiarietà
RICCARDO PRANDINI

apep00010.gif (1261 byte) Alla ricerca dell’equità fiscale
PIER LUIGI FORNARI

apep00010.gif (1261 byte) Come leggere i servizi in controluce
LAURA FORMENTI

apep00010.gif (1261 byte) Le sei priorità per il benessere sociale
FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI

DOSSIER
I cambiamenti demografici
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE (A CURA DELLA)

RUBRICHE
SOCIETÀ & FAMIGLIA
Welfare e promesse da marinaio
BEPPE DEL COLLE

MASS MEDIA & FAMIGLIA
Unioni di fatto: la grande menzogna
DANIELE NARDI

Amore e differenze di classe
HARMA KEEN

MATERIALI & APPUNTI
Ridurre il divario tra le generazioni
FRANCESCO ANFOSSI

CONSULENZA GENITORIALE
In cammino in mezzo a un deserto
SERENA CAMMELLI

POLITICHE FAMILIARI
Un bene collettivo da sostenere
PRESIDENZA DELL’AZIONE CATTOLICA AMBROSIANA (A CURA DELLA)

LA FAMIGLIA NEL MONDO
Il comportamento riproduttivo nell’Ue
ORSOLA VETRI E STEFANO STIMAMIGLIO

LIBRI & RIVISTE

SOMMARIO
   

UN’AUTENTICA POLITICA FAMILIARE
di Pierpaolo Donati

Nel campo delle politiche familiari è il momento di invertire la rotta e passare da politiche che hanno trattato la famiglia come una faccenda di puri affetti e gusti privati a politiche che le conferiscano un ruolo sociale e pubblico. I programmi messi in campo dalle coalizioni che si presentano alle elezioni politiche sono ancora largamente insufficienti, perché propendono, da un lato, verso soluzioni di tipo liberistico e, dall’altro, verso soluzioni di tipo assistenzialistico. Nessuna di queste linee, tuttavia, può sperare di realizzare una autentica politica familiare. Non mancano i pochi che propongono programmi più completi e articolati, basati su una vera sussidiarietà, ma è necessario un Patto bipartisan fra le forze politiche (capace di coinvolgere anche i maggiori soggetti economici, imprenditoriali e sindacali) che configuri una sorta di statuto pubblico dei diritti della famiglia come soggetto sociale.

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IL "LIBRO BIANCO": COSE FATTE, COSE DA FARE
di Francesco Belletti

Nel febbraio 2003 il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali pubblicava il Libro bianco sul welfare - Proposte per una società dinamica e solidale. In questo documento veniva fissata anche una "Agenda sociale", articolata su sei punti, con una serie di obiettivi operativi specifici da realizzare nei mesi e negli anni successivi. A tre anni di distanza appare opportuna una verifica di quanto è stato fatto e di quanto rimane ancora da fare. Sulla base di questa "ricognizione" si potrà quindi valutare quanto il Libro bianco sia rimasto sulla carta, e quanto si sia invece trasformato in operatività concreta.

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DALL’ASSISTENZIALISMO ALLA SUSSIDIARIETÀ
di Riccardo Prandini

In questo breve contributo si cerca di riflettere sulle politiche regionali a sostegno della famiglia. Lo si fa affrontando tre diverse dimensioni del problema. Innanzitutto mostrando brevemente l’evoluzione delle leggi regionali dalla fine degli anni ’80 ad oggi per illustrarne la morfogenesi "qualitativa"; analizzando le logiche di questa morfogenesi, mostrando i principi fondamentali di quelle che potremmo chiamare le "nuove politiche" per la famiglia; sottolineando, infine, quelle che potranno essere le aree di politica sociale più importanti nel prossimo futuro.

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ALLA RICERCA DELL’EQUITÀ FISCALE
di Pier Luigi Fornari

La politica sociale ha vissuto in questi ultimi decenni la tentazione ricorrente di sterilizzare le implicazioni legislative e amministrative dell’articolo 29 della nostra Costituzione: «La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio». Si è fatto ricorso così a differenti e svariati approcci in materia, in particolare a quello redistributivo. Ma l’unica strada per restituire cittadinanza politica ai nuclei con figli è quello di garantire un equo trattamento fiscale della famiglia, che, tenendo conto della ridotta capacità contributiva dei genitori con figli (combinato disposto art. 31 e art. 53 della Costituzione), garantisca la sussidiarietà e una vera soggettività della primaria e paradigmatica cellula della solidarietà sociale.

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COME LEGGERE I SERVIZI IN CONTROLUCE
di Laura Formenti

Nel proliferare di progetti e "nuovi servizi" per la famiglia diventa essenziale oggi elaborare criteri chiari e condivisi per valutare o almeno cercare di comprendere la "filosofia" che sta dietro queste proposte. L’articolo propone alcuni criteri di carattere psicopedagogico, che pongono l’accento sul potenziale educativo e autoeducativo implicito nell’organizzazione del servizio, nella formazione dei suoi operatori, nelle modalità concrete con cui la famiglia è accolta e soprattutto coinvolta nell’intervento, in quanto sistema complesso, portatore di una logica e di risorse autoterapeutiche.

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LE SEI PRIORITÀ PER IL BENESSERE SOCIALE
a cura del Forum delle Associazioni familiari

Porre l’accento sul soggetto famiglia significa individuare degli interventi politici che ne promuovano le relazioni e le funzioni sociali. Lo specifico delle politiche familiari è la capacità di superare le attuali forme di assistenzialismo per attuare coraggiosi interventi di carattere promozionale, universale e distintivo, avendo come destinatari non i singoli membri del nucleo familiare, bensì la famiglia in quanto tale. Il Forum delle Associazioni, auspicando che esse vengano riconosciute come un soggetto sociale nuovo, indica pertanto, nel campo delle politiche familiari, sei priorità per il benessere della società.

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