Famiglia Cristiana OnLine

Sommario.

 

 

Il "discepolo amato"
nei cieli del mistero

 
Attualità.
di Roberto Di Diodato


BIBBIA IN DVD – LE STORIE DELLA BIBBIA IN DVD
QUESTA SETTIMANA IL QUATTORDICESIMO E ULTIMO DVD: 
"SAN GIOVANNI – L’APOCALISSE", REGIA DI RAFFAELE MERTES


L’ULTIMO PROFETA

Una straordinaria interpretazione di Richard Harris. E un uso degli effetti speciali assolutamente funzionale al testo, che dà alle visioni un grande impatto emotivo.

Due primissimi piani di occhi verdemare aprono e chiudono questo film. Sono gli occhi di chi ha visto cose che nessun altro occhio d’uomo ha mai potuto vedere e mai vedrà. Gli occhi dell’ultimo profeta, Giovanni dallo sguardo d’aquila. Le sue visioni, che raccontano la lotta del Male Oscuro contro la Donna e l’Agnello, hanno illuminato di speranza i cieli insanguinati delle prime comunità cristiane dell’Asia, sottoposte alle persecuzioni dell’Impero.

Sono gli occhi di Richard Harris, più vecchio che mai, aperti sull’abisso luminoso della morte. Il grande attore irlandese morirà il 25 ottobre del 2002, appena un anno dopo aver terminato di girare San Giovanni - L’Apocalisse, ultimo titolo del "Progetto Bibbia". Lascia il ricordo di un’interpretazione sofferta e pacata, dove si intuisce, dietro ogni gesto e ogni parola, la ricerca sincera di una trascendenza. Non solo arte consumata di un attore, ma testimonianza di una tensione personale verso l’infinito.

Copertina del dvd.Anno 90 d.C. L’imperatore Domiziano si proclama "Signore e Dio". Sono gli stessi titoli che i cristiani riconoscono a Gesù di Nazareth, morto e risorto. Roma prepara una strategia di imposizione violenta e radicale del suo dio su tutto l’Impero, contro ogni professione di fede che non accetti il nuovo credo. Il conflitto sarà inevitabile.

Il centurione Valerio viene inviato sull’isola di Patmos, di fronte alla città di Efeso, col preciso incarico di scoprire l’identità di Giovanni, l’ultimo testimone ancora vivente di Gesù, che si nasconde sotto il falso nome di Teofilo.

Da qui in avanti il racconto cinematografico si snoda con le cadenze di una piccola spy-story, con colpi di scena, inseguimenti e fughe. E, come in ogni "avventura" che si rispetti, non manca una deliziosa storia d’amore tra Irene, cristiana, e Valerio, pagano, che rende ancora più palpitante il film. Con la forza dirompente di un temporale estivo, il tessuto di questo impianto narrativo viene squarciato dalle visioni di Giovanni. È questo l’aspetto più spettacolare del film, ma anche quello più difficile da realizzare, perché qui si celano i contenuti più misteriosi e le simbologie più oscure del testo dell’Apocalisse.

L’apertura dei sette sigilli

E perché qui il cinema deve fare i conti con una serie di problemi tecnici e creativi, la cui soluzione non è sempre a portata di mano. Per visualizzare l’immenso patrimonio immaginifico dello scritto attribuito a Giovanni, la produzione ha dovuto inevitabilmente ricorrere agli "effetti speciali", una caratteristica in forte espansione in tutto il cinema d’oggi, e non soltanto in quello fantastico e d’animazione.

Dietro gli effetti speciali di ogni film c’è un "mago". Corrado Rizzo è il mago italiano degli effetti speciali. La sua esperienza e genialità reggono il confronto con quelle dei suoi colleghi americani e inglesi, forse più famosi ma non più bravi. Rizzo, insieme al suo gruppo di creativi, rende comprensibili e realistiche le visioni di Giovanni attraverso un’attenta e rispettosa lettura del testo; ma contemporaneamente esalta tutti i contenuti drammatici e spirituali che sono custoditi dentro le rivelazioni dell’Apocalisse. L’uso dell’effetto speciale è funzionale alla conoscenza del testo sacro.

E alle spalle del mago c’è una grande "officina" dove si provano tutte le alchimie, la Proxima Sfx, la società più affermata nel campo degli effetti digitali visivi operante oggi in Italia. Questa giovane azienda, che ha rinnovato negli ultimi 15 anni il modo di fare cinema, pubblicità e televisione, ha dato il meglio di sé – in uomini, risorse e tecnologia – nel realizzare il "progetto Apocalisse", facendo segnare un punto di svolta alla storia degli effetti speciali made in Italy. Una vera rivoluzione digitale.

Considerevole anche l’apporto di Blue Gold, gruppo leader in Italia per fornitura di servizi di post-produzione. Più della metà del materiale cinematografico girato è stato sottoposto a un processo di scansione ed elaborazione dell’immagine, spesso ricorrendo a lavorazioni attraverso cui i digital artists operavano interventi e ritocchi su ogni singolo fotogramma (frame by frame). Più di 50 professionisti hanno collaborato, per oltre un anno, con il produttore artistico e con il supervisore agli effetti speciali per vincere questa sfida.

Gli effetti visivi più avvincenti e spettacolari sono stati creati per drammatizzare le sequenze dell’apertura dei sette sigilli. Rimarranno nella storia degli effetti speciali le figure del Cavaliere di Fuoco e del Cavaliere Nero. Invenzioni di grande forza, che la tecnica del compositing rende ancora più efficaci perché attualizzate attraverso immagini di tutte le guerre e con scene della fame nel mondo.

Roberto Di Diodato

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