di Terry e Tony Sarcina
- foto di Claudia Ruggiero |
Tempo di preparazione: 50
minuti
Ingredienti per 4 persone: 1
Preparare il ripieno: lavare i filetti di pesce e tritarli; pulire le bietole,
lavarle e scottarle per qualche minuto in acqua salata in ebollizione,
scolarle bene e tritarle; sbucciare lo scalogno, tritarlo e farlo appassire
con l’olio, aggiungere i filetti di pesce tritati e rosolarli per 2 minuti;
unire le bietole tritate e rosolarle brevemente. 2 Togliere il
composto dal fuoco, metterlo in una ciotola e farlo raffreddare; aggiungere l’uovo,
il formaggio grana grattugiato e un pizzico di sale e pepe. 3 Preparare i fagottini: stendere la pasta
fresca in una sfoglia sottile; distribuire sopra la pasta tanti mucchietti di
ripieno, delle dimensioni di una nocciola, alla distanza di 4 cm circa uno
dall’altro; con una rotella dentellata ritagliare la pasta in quadrati e
ripiegare ogni quadrato a mo’ di fagottino, pizzicottandolo al centro per
chiuderlo. 4 Preparare il
condimento: pulire il porro, la carota e le zucchine; lavarli e tagliarli a
listerelle. In una padella con l’olio far appassire il porro, unire le
listerelle di carota e di zucchine, un pizzico di sale e pepe, rosolarle per
2-3 minuti, bagnarli con poca acqua e continuare la cottura per 4-5 minuti. 5 Cuocere i
fagottini di pesce in abbondante acqua salata in ebollizione, scolarli al
dente e condirli con il ragù di ortaggi preparato. Note e suggerimenti
- 350 g di pasta fresca all’uovo già pronta
- 200 g di filetti di pesce a piacere (branzino, sogliola, nasello, o
altri a polpa bianca)
- 100 g di bietole
- 1 cucchiaio di formaggio grana grattugiato
- 3 cucchiai di olio d’oliva extravergine
- mezzo scalogno
- 1 uovo
- sale e pepe
Per il condimento:
- 1 porro
- 1 carota
- 2 zucchine
- 1 dl di olio d’oliva extravergine
- sale e pepe
Se si desidera un piatto più ricco, unire al ragù di ortaggi 200 g
di filetti di pesce tagliati a listerelle, rosolate per 1-2 minuti in una
padella con poco olio, facendole dorare leggermente.
Vino bianco consigliato: Trebbiano d’Abruzzo, servito a 10°
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