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cura del Patronato Acli |
PREVIDENZA E ASSISTENZA CONTRIBUTI VOLONTARI PIÙ CARI
Nel 2008 versare i contributi volontari sarà più oneroso, per effetto dell’aumento dell’1,70% delle retribuzioni medie settimanali sulle quali vengono calcolati. Le retribuzioni di riferimento, infatti, sono annualmente rivalutate sulla base della variazione degli indici dei prezzi al consumo, rilevati dall’Istat. Per i lavoratori dipendenti che hanno presentato la domanda di autorizzazione dopo il 12 luglio 1997, data di entrata in vigore del Decreto L.gs 184/1997, l’importo del contributo volontario si determina sulla retribuzione media imponibile dei 12 mesi precedenti la domanda. L’ammontare del contributo volontario, da versare all’Inps, si ottiene applicando alla retribuzione settimanale individuata secondo le aliquote riportate qui sotto:
Sulla quota di retribuzione eccedente il tetto pensionabile (che per il 2008 risulta 40.765,00 euro) viene applicata un’aliquota aggiuntiva dell’1%. La retribuzione settimanale, sulla quale è calcolato il versamento volontario, non può essere inferiore al minimale previsto per la piena copertura contributiva: per il 2008, 177,42 euro alla settimana. L’importo del contributo volontario minimo per una settimana, sarà:
Per gli artigiani e commercianti, il contributo volontario è determinato sulla base di otto classi di contribuzione che tengono conto della media dei redditi dichiarati negli ultimi tre anni. I contributi volontari sono incompatibili con la pensione diretta, l’indennità di disoccupazione e di mobilità e con lo svolgimento di qualsiasi attività lavorativa di tipo dipendente e autonomo (compresa l’iscrizione alla Gestione separata - contratti a progetto - e alle Casse dei liberi professionisti). Il pagamento deve essere effettuato con i bollettini trimestrali che l’Inps invia a casa entro il trimestre successivo al quale i contributi si riferiscono e sono interamente deducibili dal reddito soggetto a Irpef. Il prossimo 30 giugno scade il termine per il versamento per il primo trimestre del 2008. La prosecuzione volontaria può
essere richiesta, con requisiti e modalità specifiche, anche al fine di
integrare o coprire periodi di part-time, congedi non retribuiti per gravi
motivi familiari, congedi per formazione ecc.
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