Vita in casa.
di Maurizio Bianchi
 

BENESSERE

STOP AL MAL DI SCHIENA
 

  
Un disturbo che non risparmia quasi nessuno. Colpa soprattutto di gesti quotidiani sbagliati. Ma, con un po’ di accortezza, si può starne alla larga e continuare a piegarsi senza spezzarsi.
  

Almeno una volta nella vita, sentenziano le statistiche sanitarie, è probabile che tutti o quasi debbano fare i conti con il mal di schiena. La causa più comune del disturbo, che colpisce trasversalmente adulti e ragazzi, maschi e femmine, è la tensione generata da un modo sbagliato di stare in piedi, seduti, a letto, davanti alla Tv, in macchina, alla scrivania.

Difesa preventiva

La medicina ha in prevalenza dato priorità a individuare e curare le forme più gravi, limitandosi a suggerire il riposo e il ricorso a pillole e pomate per lenire quelle meno toste, però più frequenti e comunque fastidiose. Ma non l’hanno pensata allo stesso modo gli specialisti della cosiddetta "back school", la scuola della schiena nata in Svezia negli anni Sessanta e diffusasi in tutto il mondo occidentale.

Per loro, prevenire è meglio di curare e, pertanto, è fondamentale imparare sia le posture e i movimenti giusti per proteggere la schiena dal logorio, sia alcuni semplici esercizi di ginnastica da eseguire con regolarità, dopo avere sentito un medico di fiducia, per mantenerla il più possibile forte, elastica e immune da acciacchi.

Astuzie antistrapazzi

Ecco allora, nella sintesi del fisiatra Stefano Respizzi, come affrontare situazioni tipiche della quotidiana esistenza, senza strapazzare la schiena, per non rischiare d’incappare in "colpi della strega" e affini.

Non dormire a pancia sotto e su un materasso troppo morbido. Per leggere a letto, non stare mezzi su e mezzi giù, ma appoggiare tutta la schiena al cuscino tenuto verticale. Per scendere, girarsi su un fianco vicino al bordo e sollevarsi sulle braccia, mettendo nel contempo i piedi per terra.

Girandosi con un peso tra le mani, o per afferrare un oggetto di lato, non torcere solo il busto, ma spostare anche i piedi. Per sollevare un peso o raccogliere un oggetto da terra, piegare le ginocchia e fare leva sulle gambe con la schiena diritta.

Non portare con una mano sola borse, valigie, sacchetti della spesa troppo pesanti, ma ripartire il peso tra le due braccia. Alternare da una spalla all’altra borselli e borsette. Al supermercato, usare il carrello e caricare/scaricare pacchi, bottiglie e barattoli uno alla volta. 

Non calzare scarpe con tacchi vertiginosi. L’altezza ottimale è di 3-5 centimetri per le donne, di 2 per gli uomini.

Al volante, sistemare il sedile affinché le ginocchia siano più alte delle anche e le braccia non siano troppo piegate o tese.

Lavorando in posizione eretta per molte ore, appoggiare un piede alla volta su un rialzo di una ventina di centimetri.

A casa e in ufficio, niente poltrone, sedie, divani troppo bassi e cedevoli. Per sedersi, appoggiare bene il tronco allo schienale e non accavallare le gambe. Per alzarsi, fare forza con le braccia sui braccioli o sul sedile.
     

SALVEZZA IN 6 MOSSE

Questi esercizi sono consigliati per irrobustire la muscolatura, sciogliere le articolazioni del dorso e tutelare le naturali curvature della colonna. Da praticare almeno tre volte alla settimana, con dolcezza, mantenendo il corpo allineato dalla testa ai piedi. Eseguire quelli a terra su un piano rigido.

1 Distesi a pancia in su, con un cuscinetto sotto la testa, ginocchia un poco piegate, braccia lungo i fianchi, sollevare il bacino, contraendo i glutei e gli addominali, senza staccare la schiena da terra. Ripetere una decina di volte.

2 Partendo dalla stessa posizione di prima, sollevare la schiena il più possibile, distendendo le braccia in avanti per aiutarsi, poi riabbassarla con lentezza. Ripetere 5-8 volte.

3 Ancora a pancia in su, piegare le gambe e, afferrandole con le mani nell’incavo sotto le ginocchia, spingerle verso il torace senza alzare la testa.

4 Seduti a gambe divaricate e piante dei piedi unite, afferrare le caviglie, tenendo le braccia tra le ginocchia e flettere in avanti la schiena e la testa. Ripetere 10 volte.

5 Braccia lungo i fianchi, genuflettersi su un ginocchio. Spingere il busto in avanti e appoggiare le mani a terra come alla partenza dei 100 metri di corsa, poi risollevarsi. Ripetere 5 volte, quindi rifare invertendo la posizione delle gambe.

6 Appoggiati di schiena a una parete, in posizione di "attenti", appiattire la zona lombare contro il muro, contando fino a cinque. Ripetere 5 volte.