PENA DI MORTE - Verso il Congresso dei Paesi abolizionisti

Se l’America ci ripensa

di PAOLO PERAZZOLO
   
    

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Discriminazioni razziali, differenze di censo, errori giudiziari. Tra gli americani si moltiplicano i dubbi sull’utilità della legge del boia. E alcuni Stati varano una moratoria delle esecuzioni.

«Giustizia è fatta». Con queste parole il presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha salutato l’esecuzione, mediante iniezione letale, di Timothy McVeigh, il terrorista che nell’aprile del ’95 aveva piazzato una bomba nel palazzo governativo di Oklahoma City, uccidendo 168 persone.

Parole nette, che chiariscono, qualora ce ne fosse stato bisogno (il Texas, con Bush governatore, stabilì il record delle esecuzioni), la sua posizione sulla pena capitale. Eppure oggi su questo tema il presidente dell’unica grande democrazia occidentale in cui vige ancora la pena di morte è più isolato di quanto lo sia mai stato in passato. Anche all’interno del suo stesso Paese.

Dall’89 a oggi il fronte dei favorevoli alla pena di morte si è indebolito, passando, secondo un sondaggio citato dallo Human Rights Watch, dal 78 al 67 per cento. Nel corso di un altro sondaggio, condotto dall’International Communications Research, alla domanda «Qual è la pena adeguata per crimini di estrema gravità: la pena di morte o l’ergastolo», il 46 per cento ha risposto «pena di morte», il 45 per cento «ergastolo». Solo due anni fa i favorevoli al carcere a vita erano solo il 38 per cento.

A spingere l’opinione pubblica americana nella direzione di un "ripensamento" della pena capitale sono state le falle che si sono aperte nel sistema giudiziario. A cominciare dagli errori che hanno macchiato il percorso che porta all’incriminazione dei presunti colpevoli.

La sedia elettrica del Carcere di Stato della Florida, a Starke.
La sedia elettrica del Carcere di Stato della Florida, a Starke
(foto AP).

Dopo la scarcerazione di un uomo che ha passato 15 anni in prigione con l’accusa di stupro a causa di una perizia sbagliata, nello Stato di Oklahoma si stanno riesaminando 3.000 processi in cui è coinvolto l’ufficio del perito chimico Joyce Gilchrist. L’Fbi ha riconosciuto che in almeno sei casi la donna è «andata oltre i limiti della medicina legale».

Prende poi consistenza il sospetto che la pena capitale non abbia forza deterrente. L’80 per cento delle esecuzioni viene effettuata negli Stati del Sud, gli stessi che registrano il più alto tasso di criminalità. Gli Stati "meno violenti" sono quelli del Nordest, dove viene effettuato solo l’1 per cento delle esecuzioni.

È ormai una certezza che l’applicazione della pena di morte non sia uguale per tutti. Uno studio effettuato nella Carolina del Nord ha messo in evidenza come la razza giochi un ruolo determinante nelle condanne: chi ha ucciso persone di razza bianca viene condannato a morte 3,5 volte in più rispetto a chi ha ucciso persone di un’altra razza.

Un altro problema che sta scuotendo la società americana è l’esecuzione dei minorati mentali, consentita in 25 Stati dell’Unione. Sono almeno 35 le persone non in possesso delle facoltà mentali messe a morte dal ’76 a oggi, mentre sono 2.000 quelle in attesa di esecuzione. Anche i sostenitori della pena capitale, infine, riconoscono che la mancanza di una difesa preparata e motivata non ha consentito ad alcuni detenuti di giocarsi tutte le proprie carte in fase processuale. Spesso passano diversi mesi prima che a un condannato venga semplicemente assegnato un avvocato d’ufficio.

Per tutte queste ragioni, sono 19 gli Stati (sui 38 che la applicano) che stanno pensando a una moratoria delle esecuzioni, e alcuni l’hanno già varata. Certo, una cosa è respingere tout court la pena capitale per ragioni morali, un’altra sospenderla per mettere a punto il sistema che la deve applicare (su questo sono d’accordo gli stessi sostenitori). Tuttavia i Paesi abolizionisti, che tra il 21 e il 23 giugno si riuniranno a Strasburgo, forse troveranno per la prima volta negli Stati Uniti un interlocutore disposto a discutere.

p.per.

Segue: «Più diritti agli imputati»

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