GENITORI
E FIGLI
RILASSATEVI
ALMENO A NATALE
Uscire dal ritmo quotidiano
può servire a ripensare certi stili di vita.
E anche a valutare se non è il
caso di alleggerire ansie e preoccupazioni.
Diceva
Dostoevskij: «Stare con i bambini fa bene all’anima». Ma neppure il grande
scrittore russo non avrebbe potuto negare che niente crea tante preoccupazioni
e stress più dell’essere genitori. Ce lo ricorda oggi Paul Wilson,
personaggio eclettico, presidente di un’agenzia di pubblicità di Sydney,
consulente strategico di diverse grandi aziende, noto nel nostro Paese
soprattutto come autore di una serie di libri dall’effetto
"tranquillizzante": da Il piccolo libro della calma a Il
libro della calma sul lavoro, a Il piccolo libro della calma in ufficio.
Ora
il "guru della calma", come qualcuno ha chiamato l’occupatissimo
Wilson, che è anche direttore di un ospedale e di una fondazione per la
ricerca medica, si è dedicato ai genitori, trovando il tempo per scrivere Il
libro della calma per la mamma e il suo bambino.
Come
spesso accade con certa pubblicistica anglosassone, anche se un certo
schematismo fa sorridere, per la troppo forte concatenazione tra determinate
azioni e l’effetto da ottenere (si veda, tanto per fare un esempio, i
consigli riportati nel box sottostante per «scegliere di essere calmi»), il
tono discorsivo e la lettura piacevole talvolta facilitano la riflessione sui
propri atteggiamenti e sulle proprie paure.
Che
stress, preoccupazioni, sensi di colpa e dubbi punteggino la vita dei genitori
d’oggi è sotto gli occhi di tutti (la simpatica illustrazione, di Steve
Johnson e Lou Fancher, a sinistra, è tratta da Una camera tutta per me,
Mondadori).
Forse,
non c’è nulla di meglio che qualche giorno di vacanza per riflettere sugli
effetti negativi che spesso l’eccessiva preoccupazione aggiunge alla già
difficile situazione di una famiglia, quando il neonato non chiude un occhio
tutta la notte o quando ogni progetto a lungo termine è messo in discussione
da un improvviso malessere o dall’ennesimo problemino del piccolo di casa.
«È
strano pensare», commenta Wilson, «che spesso i genitori trovino le tensioni
che accompagnano l’arrivo di un nuovo bambino del tutto prevedibili, ma
anche se si aspettano sonni interrotti, fatica, richieste di attenzione
continue, pianti, relazioni tese e così via, non sono mai abbastanza pronti».
Talvolta
il solo fatto di poter prevedere che la visita di un parente o una breve
uscita potranno aggiungere una piccola fatica in più, può essere sufficiente
a organizzare il tempo in modo diverso.
Ancor
più si rivelerà prezioso fermarsi a valutare quali gesti e comportamenti
aiutino a migliorare, in modo profondo, quello che, con un termine abusato
viene definito, "qualità della vita".
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Virgolette
Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d’inverno,
si strinsero vicini vicini per proteggersi, col calore reciproco, dal
rimanere assiderati. Ben presto, però, sentirono le spine del vicino.
Il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l’uno dall’altro.
Quando poi il bisogno di riscaldarsi li portò di nuovo a stare insieme,
si ripeté quell’altro malanno; di modo che venivano sballottati
avanti e indietro fra due mali. Finché non ebbero trovato una moderata
distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione.
Arthur Schopenhauer
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GLI AMICI ESCONO? VOI
GODETEVI VOSTRO FIGLIO
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potete preoccuparvi del lavoro che si sta accumulando
mentre perdete tempo a leggere un libro |
oppure |
potete rilassarvi e godere della calma di questo
momento
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potete lamentarvi perché i vostri amici, che non
hanno figli, sono andati al cinema senza di voi |
oppure |
potete rilassarvi e apprezzare il rapporto unico e
prezioso che vi lega al bambino |
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potete provare risentimento verso le responsabilità
connesse al ruolo di madre
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oppure |
potete rilassarvi e apprezzare il privilegio di cui
godete, contribuendo allo sviluppo e alla crescita di un altro essere
umano |
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potete sentirvi in trappola per le incessanti
richieste di un bambino in fase di crescita
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oppure |
potete rilassarvi e sentirvi appagate per l’amore
incondizionato che vi viene offerto |
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