L’ANGOLO VERDEIL
FASCINO DELLE ORCHIDEE
Preziose come l’oro? Forse un tempo. Irresistibili come gioielli? Sì,
certo. Ma con qualche pregio in più: sono naturali, non costano molto e, con
poche cure, durano anni e rifioriscono. Una scelta ideale per decorare la casa
in occasione delle feste di fine anno.
CATTLEYA
È considerata l’orchidea più
elegante e rara. Ecco il suggerimento per un bouquet con una varietà di
Cattleya a fiore rosso vellutato, circondato dai frutti grigioazzurri dell’eucalipto,
avvolti da un foglio di carta rossa. Cure: una fialetta da fioristi con acqua
inserita alla base dello stelo mantiene integro il fiore per una settimana.
PAPHIOPEDILUM
Più conosciuta come Scarpetta di
Venere, questa orchidea produce un solo fiore all’apice di uno stelo. La
corolla si mantiene intatta per un mese, poi appassisce lentamente. Alla base
dello stelo, diverse foglie disposte a formare un ciuffo. Cure: tenere in
ambiente fresco; annaffiare due volte alla settimana; non concimare; d’estate
portare all’aperto, all’ombra.
DENDROBIUM
PHALAENOPSIS
Sono tra le orchidee recise più facili da trovare. La presenza di diversi
boccioli assicura una durata notevole della fioritura. Per un utilizzo
elegante, appoggiare alcuni tralci sopra sfere realizzate con foglie dorate.
Cure: usare una piccola fialetta d’acqua per ogni stelo e nasconderla sotto
le sfere.
ONCIDIUM
Le corolle di Oncidium
ornithorryncum hanno tutte le tonalità del rosa porpora. Per valorizzare
la sua naturalezza, mettere una ciotola dorata accanto al vaso per raccogliere
i fiori quando cadono. Cura: tenere in un angolo fresco della casa; annaffiare
poco, due volte la settimana; non rinvasare. D’estate portare all’aperto,
in ambiente luminoso ma fresco.
VUYLSTEKEARA
È un’orchidea dall’aspetto
curioso, conosciuta anche con il nome di Cambria. Possiede un lunghissimo
stelo flessuoso che porta diversi fiorellini di colore rosso scarlatto e
arancione. Le foglie nascono a ciuffetti dalla base della pianta o ai lati
dello stelo. Sta bene come elemento isolato, su un mobile, con il vaso di
coltivazione inserito in un cache-pot. Cure: coltivare al fresco; annaffiare
due volte alla settimana. D’estate, tenere lontano dai raggi del sole e dal
calore. Dare un pizzico di fertilizzante una volta al mese, tutto l’anno.
|