Vita in casa.
di Francesca Della Chiara

L’ANGOLO VERDE

IL FASCINO DELLE ORCHIDEE
   

  
Preziose come l’oro? Forse un tempo. Irresistibili come gioielli? Sì, certo. Ma con qualche pregio in più: sono naturali, non costano molto e, con poche cure, durano anni e rifioriscono. Una scelta ideale per decorare la casa in occasione delle feste di fine anno.
   

CATTLEYA
È considerata l’orchidea più elegante e rara. Ecco il suggerimento per un bouquet con una varietà di Cattleya a fiore rosso vellutato, circondato dai frutti grigioazzurri dell’eucalipto, avvolti da un foglio di carta rossa. Cure: una fialetta da fioristi con acqua inserita alla base dello stelo mantiene integro il fiore per una settimana.

PAPHIOPEDILUM
Più conosciuta come Scarpetta di Venere, questa orchidea produce un solo fiore all’apice di uno stelo. La corolla si mantiene intatta per un mese, poi appassisce lentamente. Alla base dello stelo, diverse foglie disposte a formare un ciuffo. Cure: tenere in ambiente fresco; annaffiare due volte alla settimana; non concimare; d’estate portare all’aperto, all’ombra.

DENDROBIUM PHALAENOPSIS
Sono tra le orchidee recise più facili da trovare. La presenza di diversi boccioli assicura una durata notevole della fioritura. Per un utilizzo elegante, appoggiare alcuni tralci sopra sfere realizzate con foglie dorate. Cure: usare una piccola fialetta d’acqua per ogni stelo e nasconderla sotto le sfere.

ONCIDIUM
Le corolle di Oncidium ornithorryncum hanno tutte le tonalità del rosa porpora. Per valorizzare la sua naturalezza, mettere una ciotola dorata accanto al vaso per raccogliere i fiori quando cadono. Cura: tenere in un angolo fresco della casa; annaffiare poco, due volte la settimana; non rinvasare. D’estate portare all’aperto, in ambiente luminoso ma fresco.

VUYLSTEKEARA
È un’orchidea dall’aspetto curioso, conosciuta anche con il nome di Cambria. Possiede un lunghissimo stelo flessuoso che porta diversi fiorellini di colore rosso scarlatto e arancione. Le foglie nascono a ciuffetti dalla base della pianta o ai lati dello stelo. Sta bene come elemento isolato, su un mobile, con il vaso di coltivazione inserito in un cache-pot. Cure: coltivare al fresco; annaffiare due volte alla settimana. D’estate, tenere lontano dai raggi del sole e dal calore. Dare un pizzico di fertilizzante una volta al mese, tutto l’anno.