Famiglia Cristiana OnLine

Sommario.

 

 
Arrivederci
di Franca Zambonini


BUON 2008.
CON IL NOSTRO CALENDARIO


La serie della solidarietà si è conclusa nel 2007 con il Papa come protagonista. La nuova serie è sulla famiglia, e si apre con il calendario di quest’anno, ricco di consigli, suggerimenti, date da ricordare; è confidenziale, popolare, utile, come deve essere un almanacco.

Stacco dal chiodo il calendario 2007 di Famiglia Cristiana. Era l’ultimo della serie sulla solidarietà, che ogni anno segnalava opere concrete di aiuto ai fratelli meno fortunati. Era proprio speciale, abbelliva la parete quasi fosse un quadro con un’immagine ogni mese diversa, e credo che ne sentirò la mancanza. Era speciale perché aveva come protagonista papa Benedetto XVI.

Nelle splendide foto di Giancarlo Giuliani, il Papa veniva ritratto nei diversi momenti della sua giornata a Castelgandolfo: passeggia tra le siepi dei giardini, gioca con l’acqua di una fontana, lavora nello studio, suona il pianoforte, prega solitario sullo sfondo del lago di Albano. Egli stesso aveva scelto l’opera di solidarietà cui destinare parte dei proventi della vendita: la Città dei ragazzi Nazareth di Mbare, in Ruanda.

Come ricominciare dopo un testimonial d’eccezione come il Santo Padre? Un bel problema, da non invidiare i colleghi occupati a inventare il nuovo calendario. Ce l’hanno fatta perché sono ripartiti dal nucleo originale di tutto, l’inizio della vita, dell’amore, del sostegno che serve per affrontare la fatica di crescere: la famiglia.

Il nuovo calendario, che vado ad appendere al chiodo e mi terrà compagnia ogni mese del 2008, si intitola appunto: Il calendario della famiglia. Dico subito che non ha la bellezza di quello che ho appena staccato. In compenso è confidenziale, popolare, utile.

Di solito chi progetta un calendario ha due scelte. La prima è il semplice elenco dei giorni, con il nome del santo, le fasi lunari e uno spazio per segnarsi la scadenza dell’Ici o l’appuntamento con il dentista. Questo è il calendario nudo e crudo che di solito ci regala il droghiere o il benzinaio. La seconda scelta è arricchire l’elenco con tante indicazioni, dalla ricetta facile al proverbio del giorno, dai semi che bisogna piantare agli anniversari da non dimenticare. E questo è l’almanacco.

Faccio una rapida digressione per dire che il primo almanacco fu inventato nel 1733 da quel genio di Benjamin Franklin (1706-1790), inventore di tante altre cose tra cui, per citarne solo un paio, il parafulmine e le lenti bifocali. È L’Almanacco del Povero Riccardo che, dal 1733, esce puntuale negli Stati Uniti e resta il libro più venduto dopo la Bibbia.

Noi abbiamo il Barbanera, edito a Foligno fin dal 1762; una specie di istituzione per l’Italia contadina che lo appendeva in cucina o nella stalla come manuale di pronti consigli. Quest’anno il Barbanera si presenta con una bella novità, ma ne parlerò nel prossimo numero.

Dunque, il calendario di Famiglia Cristiana 2008 ha una ricchezza di informazioni e suggerimenti che lo avvicina a un almanacco. Incontri subito i "Consigli utili che durano tutto l’anno", e poi "A che santo votarsi"(san Mauro per i raffreddori, san Barnaba contro la grandine...). Vieni a sapere ciò che accadde anni fa e ciò che accadrà nei prossimi mesi (15-20 luglio, la Giornata mondiale della gioventù a Sydney, 8-27 agosto le Olimpiadi di Pechino...). E le scadenze amministrative (date di contributi e tasse), le ricette svelte, le piante da curare, la salute, il benessere, i proverbi, le frasi da ricordare. Mancano gli oroscopi, come è giusto per una pubblicazione seria. Buon Anno, cari lettori!

Franca Zambonini

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