Dalla parte dei lettori.
a cura di Claudio Ragaini
SOLIDARIETÀ/VOLONTARIATO

INCATÈNATI ALLA VITA
"LIBERA L’ACQUA"
  

 
I poveri del mondo soffrono anche la sete, eppure le risorse idriche potrebbero essere alla portata di tutti: un progetto concreto del Cipsi.
 

Il 70 per cento del nostro peso corporeo è costituito d’acqua. La terra ne è coperta per due terzi, di cui solo una piccola parte è dolce. Non tanto minima, però, da non bastare per tutti. Anzi, le risorse idriche ripartite in modo adeguato sarebbero sufficienti per ogni singolo abitante del nostro pianeta blu.

Eppure un miliardo e seicento milioni di persone ancora oggi non hanno accesso all’acqua potabile, due miliardi e seicento milioni non beneficiano di alcun servizio sanitario, un milione e ottocentomila bambini muoiono ogni anno per malattie connesse alla mancanza di risorse idriche.

Statistiche che nell’immaginario collettivo non presentano alcuna differenza, poiché la nostra mente non è capace di distinguere tra un miliardo o due di persone, mentre in realtà significano vite umane spezzate.

Il problema è grave. Per contrastare questa situazione, il Cipsi (Coordinamento di iniziative popolari di solidarietà internazionale) e le Ong (Organizzazioni non governative) associate lanciano la campagna triennale "Libera l’acqua" di sensibilizzazione, informazione e raccolta di fondi per finanziare dei progetti nei Paesi poveri.

Scopo primario di questa iniziativa, dice il presidente del Cipsi Guido Barbera, è di «promuovere una nuova politica a difesa dell’acqua come bene comune dell’umanità e come diritto inalienabile». Il Cipsi non si propone solo di dissetare milioni di uomini, ma di sensibilizzare i cittadini, le istituzioni, il mondo produttivo e le associazioni del Terzo Settore a una gestione responsabile della risorsa, consentendo l’accesso al bene primario e la tutela sanitaria e ambientale a oltre 400.000 persone di 13 Paesi di Africa, Asia e America latina.

Il cantante Ron ha abbracciato la causa con entusiasmo, prestandosi come testimonial. Il Cipsi e le Ong associate, con la partecipazione dell’artista, hanno organizzato, per tutta la durata del suo tour musicale e nelle città dove ci saranno i concerti, iniziative educative nelle scuole e nelle università. Negli spettacoli, Ron, canterà anche il nuovo brano inedito La canzone dell’acqua.

R. Picc.

Per informazioni
Cipsi, Coordinamento di iniziative popolari di solidarità internazionale, numero verde 800.341.595. E-mail liberalacqua@cipsi.it Sito www.liberalacqua.it
   
  

IL TUO AIUTO PER DISSETARE TANTI BAMBINI

La popolazione complessivamente beneficiaria dei progetti sostenuti dalla campagna "Libera l’acqua" è di oltre 400.000 persone di fasce sociali marginali e particolarmente vulnerabili. Sono uomini, donne, bambini che risiedono in piccoli villaggi in ambito rurale o in quartieri periferici. Persone emarginate, escluse, spesso etichettate "inutili al mondo", organizzate in forma di cooperative o di gruppi di lavoro. Esse subiscono, sul piano alimentare e igienico-sanitario, le conseguenze del mancato accesso all’elemento più prezioso per la vita.

"Libera l’acqua". Riconosci un diritto. Portalo a chi non ce l’ha. Impegniamoci, insieme, perché lo sia davvero, soprattutto per le popolazioni dei Paesi impoveriti del Sud del mondo.

Aiuta l’iniziativa con un versamento sul conto corrente bancario n. 00000121520 intestato al Cipsi - Campagna acqua, presso Banca Etica (Abi: 05018; Cab: 03200; Cin: A), intestato a Campagna "Libera l’acqua".

Oppure inviando un bollettino postale sul n. 11133203, intestato a Cipsi, via Bordighera 6, 20142 Milano, causale: Campagna acqua.


Scrivere a: Solidarietà e volontariato_ Famiglia Cristiana, Via Giotto 36, 20145 Milano.