Famiglia Cristiana OnLine

Sommario.

 

 

 
Attualità.
di Federico Polvara


DEDICATO AI NOSTRI LETTORI: IL COMPUTER DI FAMIGLIA

IN RETE PER ESPRIMERSI

La voglia di comunicare e di confrontarsi, favorita dalla semplicità raggiunta dalle applicazioni in Rete, ha prodotto, anche nel nostro Paese, un boom di nuovi siti e blog. Un esperto ci invita a provare.

Otto milioni di italiani fanno un uso "attivo" della Rete (pubblicano e commentano su blog e Social Network, hanno pagine Web personali o scrivono sui forum di discussione): i dati emersi da una recente ricerca di laFeltrinelli.it ci dipingono come un popolo che fa un uso intenso e dinamico dei nuovi mezzi digitali. All’origine di questo boom c’è la voglia di esserci, di esprimersi e di confrontarsi, favorita dall’estrema semplicità raggiunta dalle applicazioni e dai programmi predisposti per la comunicazione su Internet.

Per capire meglio cosa ci sia dietro a questa "voglia di Web", ci siamo rivolti a uno che ne sa molto sulla creazione di siti, avendone ideato uno proprio allo scopo di insegnare gratuitamente ad altri come fare. Gianni Crestani è un apprezzato esperto di informatica, che ha dapprima insegnato l’uso del computer nelle aule di una scuola serale di Verona, proseguendo poi la sua attività didattica on-line attraverso il frequentatissimo www.pcdazero.it (100 mila visite al mese con più di 500 mila pagine visualizzate). Sul sito si possono trovare centinaia di lezioni sull’uso di programmi e applicazioni, che si rivolgono – proprio come la nostra iniziativa Il computer di famiglia – sia a chi non ha mai messo mano su un computer, sia a chi vorrebbe imparare a usarlo meglio.

  • Quali sono i motivi che spingono la gente ad aprire un sito personale?

«Una persona crea delle pagine Web per esprimere la propria passione oppure, più semplicemente, per condividere con altri conoscenze ed esperienze. A volte si apre un sito personale per comunicare emozioni o per sfogarsi; Internet dà l’opportunità di condividerle col mondo intero. Pubblicare qualcosa di nostro nella Rete è come seminare dei doni che la vita ci ha riservato, mettendoli a disposizione di tutti. Sono troppo ottimista? Chissà, ma anche l’ottimismo è un dono da trasmettere. In questo modo, il Web diventa una proiezione della nostra vita, dandoci la sensazione di prolungare e ampliare la nostra esistenza».

  • È davvero così difficile, come sembra soprattutto a chi non se ne intende, aprire uno spazio in Rete?

«Assolutamente no. È sufficiente usare la tastiera, il mouse e sapere navigare in Internet. Molti servizi danno la possibilità di creare un sito in pochi minuti senza conoscere nulla dei linguaggi di programmazione; praticamente è come scrivere e inserire immagini in un programma di elaborazione testi. Addirittura, appoggiandosi a queste facilissime interfacce, si riesce a creare dei siti con una grafica davvero spettacolare e migliore di quella creata utilizzando esclusivamente codici e comandi inseriti "a mano"».

  • È vero che i costi sono ridotti o, addirittura, inesistenti?

«Esattamente. Non solo è possibile creare il proprio sito e pubblicarlo nel Web in modo gratuito, ma esiste anche l’opportunità di guadagnare qualche euro. La differenza sostanziale tra un sito creato gratuitamente e uno a pagamento, sta nell’indirizzo per poterlo raggiungere; spendendo qualche decina di euro l’anno si ha il vantaggio di scegliere un nome – il dominio – breve e facilmente memorizzabile».

  • Oggi la nuova frontiera è rappresentata dai blog: sono complessi da realizzare e da gestire?

«Scrivere su un blog è estremamente semplice. Anzi, il mio consiglio è di iniziare proprio con questo tipo di pubblicazione, per essere subito presenti in Rete. Bastano meno di cinque minuti per registrarsi gratuitamente e scrivere il primo testo o, più correttamente, il primo post. Quando incontro qualcosa di meraviglioso, come può esserlo una poesia, una frase di un libro, una bella immagine o un video illuminante trovato in Rete, mi viene subito voglia di condividerlo con tutti e il blog offre proprio questa opportunità. Il mio Blogdazero (http://blogdazero.blogspot.com) è un piccolo diario aperto».

Qualcuno obietterà che questi milioni di "diari" on-line rischiano di intasare la Rete di chiacchiere e banalità, ma l’aspetto più affascinante è che Internet offre molto democraticamente una possibilità di espressione per tutti; sono il successivo passaparola e la condivisione a far emergere dalla massa i contenuti più interessanti.

Federico Polvara
   
   
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Alla serie di guide Il computer di famiglia è abbinato anche un grande concorso in collaborazione con Microsoft e Packard Bell. In palio centinaia di premi tecnologici: computer, programmi, consolle, accessori e videogiochi di ultima generazione.

Come partecipare all’estrazione? Basterà spedire, entro il 31 gennaio 2009, la cartolina allegata in esclusiva con le prime tre uscite de Il computer di famiglia, oppure acquistare l’intera serie chiamando il numero telefonico 02/48.02.75.75 (sempre entro il 31 gennaio 2009). In quest’ultimo caso, si verrà registrati al concorso con tre possibilità di vincita.

Per scoprire il regolamento completo e tutti i premi in palio basta cliccare sul sito www.computerdifamiglia.it.

    

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Quello sopra indicato è il numero telefonico di un call center creato appositamente per i lettori di Famiglia Cristiana che dovessero avere difficoltà di installazione o funzionamento dei programmi del Dvd Il computer di famiglia.


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