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di
Renata Maderna |
GENITORI E FIGLI UN
ANNO DI FILASTROCCHE
Non c’è bambino, ma neppure adulto, che non ami ogni tanto rilassarsi nell’abbraccio melodioso di un ritmo rassicurante di una bella filastrocca. Gli editori lo sanno bene e propongono titoli uno più bello dell’altro mandando in libreria proposte per ogni età. Per i superpiccoli, a cui è dedicata la collana "Zerotre" della Franco Cosimo Panini, c’è Rime per le mani, un cartonato allegro ed elegante inventato da Chiara Carminati (testi), Simona Mulazzani (illustrazioni) e Giovanna Pezzetta (musiche) con Cd musicale. Ma quel che si rivelerà utile per genitori e nonni che amano far ridere i bambini sono le spiegazioni dei gesti da accompagnare alle rime. Sempre per i piccolini sono adatti il più classico libro della Dami con Le più belle filastrocche di Tony Wolf e l’originalissimo Tararì tararera... (Carthusia), una «storia in lingua Piripù per il puro piacere di raccontare storie ai Piripù Bibi»: allegra sequenza di suoni (un esempio sotto) inventati per giocare insieme con le intonazioni della voce e le espressioni del viso e del corpo. Alle Ninne nanne e filastrocche della tradizione italiana è dedicata la raccolta di Franco Brera per la red! (con Cd accluso) che spazia da Staccia buratta a La bella lavanderina a Fate la nanna coscine di pollo: un bauletto di spunti gioiosi per i bambini d’oggi e di ricordi caldi per quelli di ieri. Ai bambini che amano leggere anche
da soli piacerà il librone della Giunti Le più belle filastrocche con
le tenere e sognanti illustrazioni di Alessandra Roberti, mentre agli adulti che
vogliono approfittare anche di un gioco di rime per raccontare i valori
importanti della vita, come l’accettazione reciproca e l’integrazione, va
segnalato Filastrocche in valigia (Nuove Edizioni Romane) di Sabrina
Giarratana e Pia Valentinis.
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