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Venerdi
7 luglio prenderà il via l’undicesima edizione di Astimusica, il
festival che si svolge in piazza della Cattedrale fino al 23 luglio. La
manifestazione, della quale è direttore artistico Massimo Cotto e che è
organizzata dal Comune con il patrocinio della Regione, propone anche
quest’anno un grande cast.
Tra i vari appuntamenti, c’è grande attesa per le prime nazionali
dei tour italiani degli Eels e di Billy Cobham, per i nuovi
spettacoli di Gianna Nannini e degli Stadio e per un santone della
musica come Eric Burdon. Molta curiosità anche per i remake anni
’80 di Garbo e Howard Jones e per il grande cantautorato italiano
rappresentato da Pacifico, Ivan Segreto e Luca Madonia. I più giovani
attenderanno invece con entusiasmo Caparezza, L’Aura e i Deasonika.
Tutti i concerti, tranne Nannini (18 euro), Eels (22), Eric Burdon
(15), Caparezza (10), Stadio (15), sono a ingresso libero.

L’Aura.
Il calendario di Astimusica.
Venerdì 7 luglio: Enzo Avitabile e i Bottai di Portici; sabato
8: Graziano Romani; domenica 9: Orquestra do fuba’; lunedì 10:
Gianna Nannini; martedì 11: Billy Cobham; mercoledì 12: Eels;
giovedì 13: Howard Jones; venerdì 14: L’Aura; sabato 15: Deasonika;
Domenica 16: Hasta jazz orchestra; lunedì 17: Eric Burdon;
martedì 18: Caparezza; mercoledì 19: Garbo; giovedì 20:
Ivan Segreto; venerdì 21: Stadio; sabato 22: Pacifico;
domenica 23: Rudy Marra e Luca Madonia. Prevendita: ad Alba, Discolandia-Bside,
via Vittorio Emanuele 19, Radio Guido, via Vittorio Emanuele 17; a Bra,
Disco volante, via Principi di Piemonte 49, Barbero dischi, via
Vittorio Emanuele 244; ad Asti, Walter foto, piazza Alfieri 37.

La versione dell’opera «libera»
su Internet è nata per iniziativa di Alberto Serra
Wikipedia,
enciclopedia in piemontese
di V.P.
«La
Wikipedia a l’è la pì gran enciclopedìa dël mond ant sla Ragnà,
e costa a l’è soa edission an piemontèis». Ovvero: «Wikipedia è
la più grande enciclopedia del mondo in Rete, e questa è la sua edizione
in piemontese». Ecco il benvenuto che da qualche giorno si può trovare
curiosando nella più nota, e più ampia, enciclopedia on line della
Rete. Anzi, d’la Ragnà. Sì, perché a spopolare nel mare
magnum di Internet, adesso, c’è anche l’edizione tutta
piemontese. E se la versione originale si deve all’ingegnere americano
Jimmy Wales, ex agente di borsa a Chicago, che nel 2001 ha pensato di
emulare Diderot e D’Alembert, creando un’enciclopedia che chiunque
può arricchire a patto che rispetti il criterio unico e irrinunciabile
dell’obiettività, questa nostra versione subalpina si deve ad Alberto
Serra, noto on line come Berto d’la Sera, che vive in
Ucraina ma non ha dimenticato le origini, a Dragunot e a un
manipolo di appassionati cultori della lingua piemontese che, ogni giorno,
arricchiscono questa sezione del sito inserendo voci e articoli (oggi sono
quasi 800).
Tra questi irriducibili fan del piemontese, convinti che anche,
e forse soprattutto, Internet oggi sia il mezzo per dare voce,
autorevolezza e spazio a una lingua che troppi, nello stesso Piemonte,
praticano sempre meno, c’è anche un albesissimo: Battista Cornaglia, in
t’la Ragnà Curnaiass, che si è iscritto al sito per aggiornare la
sezione Mangé e bèive. Così il piemontese è approdato in mezzo
alle 99 lingue che compaiono sul sito di wikipedia, dal Maori all’Afrikaans,
dal Galego all’Andaluso, al Suomi (tanto per citare alcune tra le più
curiose, il cui alfabeto era comprensibile). E per la lettura non c’è
problema, anche per chi non è autoctono, basta che abbia un minimo di
familiarità con la fonetica. Sì, perché ad assistere i dubbiosi c’è
il link Ommi, ma io non so leggere! che con tanta pazienza spiega
le principali regole fonetiche e grammaticali in modo che chiunque abbia
il suo badge da bogianen.
E se vi resta ancora qualche dubbio, scorrete le pagine partendo da http://pms.wikipedia.org/wiki/Intrada
e cliccando poi sulle varie sezioni Sport e dësmore, Art e
costume, Siense dl’òmo, Siense, Industria e produssion, curiosando
tra le foto del mese (a giugno era un bel porcino, anzi un bolé
vinaté) o scoprendo la sità dël mèis (in onore dei Mondiali
non poteva che essere Berlin), forse qualche parola sfuggirà alla
comprensione, ma ne vale la pena!
v.p.

Sabato 8 luglio, dalle 18, con la lettura di Enzo
Brasolin
Riapre il
Pavaglione
di
V.P.
Torna
a vivere la cascina del Pavaglione e lo farà da sabato 8 luglio,
attraverso una inaugurazione tutta fenogliana. A richiamare le parole
dello scrittore più amato delle Langhe sarà la voce di Enzo Brasolin,
invitato a recitare brani tratti, non poteva che essere così, dalla Malora.
Ristrutturata, sistemata, arricchita di una vasta biblioteca, la
cascina di fenogliana memoria riaprirà i battenti dalle 18. Dopo le
sporadiche aperture avvenute nelle settimane scorse in occasione delle
visite guidate e i trekking di Terre alte, finalmente il
Pavaglione sarà sempre accessibile al pubblico, ai curiosi, agli amanti
di Fenoglio e delle Langhe, per scoprire attraverso i libri, il paesaggio,
le proiezioni, qualcosa di più sulle colline e sulla figura dello
scrittore che ha raccontato loro e la loro gente.
v.p.


Centro
culturale San Paolo
Locali
accoglienti e ritoccati per il Centro di piazza
San Paolo 14 di Alba, diretto da don Ampelio Crema
(sotto mentre procede alla benedizione della nuova
struttura, avvenuta venerdì scorso), neoeletto
superiore provinciale d’Italia della Società
San Paolo. A lui cordialissime felicitazioni da
parte del giornale.

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