|

|
n.
18 del 6-5-2008
Questa
settimana
scelti per voi... |
■
Una comunità di 34 paesi
È la proposta della Regione
di A.C.
■
Levi, l’artista della
grappa
■
Solidali con don Mazzi
di M.G.O.
■
Sfrattata la Pro loco
di VALTER MANZONE
■
Passi avanti per la copertura
di
VALTER MANZONE
■
Nicola
Gratteri alla Scuola di pace
di FRANCO BURDESE
■
Salesiani: sintetico pronto
di FRANCO BURDESE
■
Protesta contro le Poste
di CORRADO OLOCCO
■
Protezione civile alla prova
di ELISA PIRA
■
Marietta (Peppa), il lavoro
come impegno e gratitudine
di RAOUL MOLINARI
■
Quando i bambini fanno festa
di MARGHERITA RICCI
■
Mascotte della manifestazione un asinello con
le ali "inventato" da Paola Rinaldi
■
Creativi si diventa a scuola
di ADRIANA RICCOMAGNO
■
Più superstore, meno spesa
di MARIA GRAZIA OLIVERO
■
Il supermercato per il vitto,
l'outlet per sognare
di VA.MO.
■
Albadoro: cassa integrazione
di FEDERICO BARBIERI
■
E ora anche la Cgil reclama
i fondi del sindacato
di FE.BA.
■
E Vinum ripone i calici
di ELISA PASCHETTA
■
Tutti entusiasti, tranne i giapponesi
di E.P.
■
Jazz, due giorni di musica ad Alba
di PIETRO IVALDI
■
Una magia per la vita
di CRISTIANO LANZARDO
|
| |
|
Jazz
Due giorni di musica ad Alba
di PIETRO IVALDI
|
|
|
|
| |
|
Gli ospiti principali saranno
Fabrizio Bosso e Paolo Birro con i loro complessi; domenica musica per
le strade del centro.
La
prima edizione fu un successo di pubblico e critica. Sparpagliati per i
bar e le vie del centro storico, gli oltre cento musicisti invitati
seppero trasmettere alla città l’emozione dei grandi festival
tradizionali sullo stile di New Orleans.

Due immagini dell’Alba
jazz festival 2007.
A un anno da quel fortunato esordio, Alba jazz festival torna
con l’obiettivo di ripetere e se possibile migliorare l’ottimo
risultato del 2007. La manifestazione, organizzata dall’associazione
culturale Alba & Jazz, avrà come protagonisti assoluti il Fabrizio
Bosso quartet (sabato 10 maggio) eilPaolo Birro quartet (domenica
11 maggio), due belle realtà della nostra scena musicale e punte di
diamante di un festival che rivendica con orgoglio il suo essere
completamente «made in Italy».
Alba jazz festival si aprirà sabato alle 21.30 nell’anfiteatro
all’aperto di via Accademia – dietro il Teatro sociale – proprio con
le emozioni disegnate dalla tromba di Fabrizio Bosso, votato nel 1999 come
«miglior nuovo talento» del jazz italiano dalla rivista Musica Jazz;
fondatore degli High Five e impegnato in una lunga serie di
progetti tra jazz e musica elettronica, Bosso ha collaborato con Bonafede
e Pieranunzi, oltre a Cammariere e Nicola Conte; il suo quartetto esprime
il meglio del jazz italiano, merito anche dei giovani leoni al suo fianco:
Luca Mannutza al pianoforte, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Lorenzo
Tucci alla batteria.

Il quartetto capitanato da Paolo Birro (pianoforte) e dal grande
Lorenzo Conte (contrabbasso) avrà invece l’onore e l’onere di
chiudere la kermesse domenica, sempre alle 21.30 in via Accademia;
la formazione di questo inedito ensemble comprende anche il bravo
Pietro Tonolo al sax, che vanta una collaborazione con Chet Baker nell’85,
e Giancarlo Bianchetti alla chitarra jazz.
Il momento più coinvolgente di Alba jazz festival sarà tra il
mattino e il pomeriggio di domenica, quando alle 10.30 e alle 15.30 la Pegasus Brass Band diretta da Vittorio
Castelli e composta da sei elementi, sfilerà nel cuore della città a
ritmo di swing anni ’30, riproponendo le atmosfere del mitico New
Orleans jazz festival. Intorno alle 18.30, nei dehors di sei
bar e ristoranti del centro inizieranno gli Aperitivi in jazz, che
ospiteranno i concerti di sei gruppi sospesi tra jazz moderno e
tradizionale. Sarà inoltre possibile partecipare a seminari di musica di
insieme, di canto o di singolo strumento.
Per informazioni basta contattare il sito www.albajazz.com
o la posta elettronica info@albajazz.com.
Tutti i concerti sono gratuiti.
Pietro Ivaldi

CHERASCO
- Nel week-end la posa della prima pietra dell’importante
progetto promosso dal "Mago Sales"
Una magia per la vita
di
CRISTIANO LANZARDO
Cherasco
città magica, nel segno della solidarietà: sabato 10 e domenica 11 si
terrà la festa Una magia per la vita 2008 e la posa della prima
pietra di Smilab, il Laboratorio del sorriso voluto da don
Silvio Mantelli, alias Mago Sales. Sono passati pochi mesi da
quando si stipulò una convenzione con la quale Parrocchia di San Pietro e
associazione Cherasco per i ragazzi cedevano in comodato alla
neonata associazione Smilab onlus due terzi dei locali dell’ex
asilo, in via Cavour.
"Dare una casa al sorriso dei bimbi" è lo slogan di
questa nuova realtà: grazie al progetto di Cristiano Isnardi e la regia
artistica del celebre trasformista Arturo Brachetti, la sede di Smilab si
presenterà con una veste originale e accattivante. Qui sorgeranno museo,
biblioteca, laboratorio didattico e un teatro, tutto imperniato sulla
magia, e i bambini potranno partecipare in maniera interattiva e sostenere
le attività solidali a favore di altri bambini meno fortunati.

Ecco come sarà il "Laboratorio del
sorriso".
Dopo Colle Don Bosco e Torino la festa si trasferisce in provincia di
Cuneo, a Cherasco, dove partirà la nuova avventura del Mago Sales:
sabato prossimo alle 18 presso il vecchio asilo verranno inaugurati i
lavori di restauro della futura sede dell’associazione Smilab onlus;
seguirà, alle 21, uno spettacolo d’arte varia presso l’arco di
belvedere, curato dal prestigiatore Walter Rolfo assieme ai Magiciens
sans frontières e il gruppo Mt 5,13. Domenica 11, dopo l’accoglienza
nel centro storico alle 9, inizierà una parata di artisti, prestigiatori
e clown provenienti da tutta Italia: alle 12 verrà celebrata nel piazzale
antistante il santuario della Madonna delle Grazie la Messa, presieduta da
don Aldo Benevelli, fondatore dell’Associazione internazionale di
volontariato laico (Lvia) e animata dal gruppo Amici di San Francesco di
Levanto. Nel pomeriggio (ore 15.30) il Mago Sales, assieme a Marco
Berry delle Iene, effettuerà un lancio col paracadute per
atterrare nel campo sportivo del capoluogo: seguirà, alle 16, uno
spettacolo di magia sotto l’arco di belvedere, presentato dallo stesso
Berry, con la partecipazione di artisti internazionali. I fondi raccolti
durante la duegiorni serviranno a finanziare le attività del Progetto
Colombia con Marco Berry.
Cristiano Lanzardo
|
|
|
|
|