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Un desiderio indesiderabile

Un desiderio indesiderabile
    
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lla scuola dei draghi la draghetta Carmilla era bravissima. Sapeva sempre le lezioni, studiava con impegno, faceva i compiti e rispondeva bene alle domande del maestro Gran Drago. Ma essere brava, la più brava della classe non le bastava. Incendiarsi in un attimo e in un attimo spegnersi, sapersi alzare in volo entro tre secondi e atterrare senza lasciare solchi per terra non le bastava. Guardando i libri di scuola era rimasta affascinata dalle principesse, quelle fragili, graziose creature che i draghi tengono prigioniere nelle torri più alte dei castelli. E aveva deciso che da grande voleva essere una principessa.

Il maestro cercava tutti i giorni di convincerla che non era un desiderio giusto per un drago: «Tu le principesse le devi custodire. Devi diventare un buon drago da guardia. E non devi lasciartele scappare». «Ma io voglio essere come loro» protestava Carmilla. «Avere i capelli lunghi, gli occhi grandi, dei bei vestiti e un cuore innamorato… ».

«Ma io voglio essere come loro» protestava Carmilla. «Avere i capelli lunghi, gli occhi grandi, dei bei vestiti e un cuore innamorato… ». «Non se ne parla proprio» ripeteva il Gran Drago. «Tu sei nata drago e drago devi restare». Carmilla era convinta di no. Così un giorno invece di andare a scuola scappò di casa, decisa a diventare una principessa. Viaggiò a lungo in volo sopra molti regni, finché un giorno non atterrò in una radura davanti a un castello dove aveva visto un gruppo di fanciulle coi vestiti colorati danzare in girotondo. Aveva indovinato: quella era proprio una scuola per principesse, tenuta da una vecchia dama che conosceva il mondo, Donna Latina.

A Carmilla bastò aprire la bocca – una minacciosa bocca piena di fuoco – per convincere Donna Latina ad ammetterla alla scuola delle principesse. Da brava studentessa, studiò tutte le lezioni, imparò a fare l'inchino e a ballare. Prese voti pessimi in ricamo – provateci voi, a ricamare con gli artigli al posto delle dita – e in conversazione (tutte le volte che apriva bocca sputava fuoco, anche se si controllava: il meglio che riusciva a fare era sputare fumo invece che fuoco, ma dava un certo fastidio anche quello: le principesse non fumano, andiamo). Ma insomma, alla fine ottenne con grande soddisfazione il Diploma di Principessa. E adesso? si disse, una volta diplomata. Adesso devo trovare un principe, si rispose. Riprese il suo viaggio sopra il mondo, e incontrò molti principi: ma tutti volevano una principessa, non una dragonessa.

Per quello che ne sappiamo, Carmilla sta ancora girando il mondo in cerca del suo principe. Se la vedete ditele che è carina, così non vi brucerà troppo, e poi cercate di farle capire che dovrebbe mettersi a cercare un drago. Anzi, se ne conoscete uno potete presentarglielo?

 

Testi di Beatrice Masini * illustrazione di Angela Marchetti

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