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INDAGANDO SOTTO LA SUPERFICIE
Cari
ragazzi
tornano le avventure di "XIX Strange Days"
che ci portano nelle viscere della Londra di oltre un secolo fa. Un
sottoterra popolato di strane creature per una storia avvincente,
piena di colpi di scena. Che il sottosuolo abbia un fascino
particolare ce lo rivelano anche i vulcani, più di 500 quelli
attivi nel nostro pianeta, con le loro eruzioni spettacolari e,
purtroppo, qualche volta disastrose. Sulle molte curiosità che
ruotano intorno ai vulcani abbiamo puntato il nostro "Obiettivo
natura", svelando segreti e attività, cominciando dal loro
nome dalle origini tutte italiche!
La voglia di scoprire ciò che accade
sotto la superficie si manifesta anche in altre direzioni. Sono i
vostri interventi nel "Qui parliamo noi",
le vostre domande allo Zio Giò, a
Raffa, Billa e Tommy
Gi. La voglia di indagare, di approfondire come quella di Esdra,
il nostro scriba-giornalista che, settimana dopo settimana,
intervista i personaggi del Vangelo con un’unica grande domanda:«Chi
è Gesù?». Interrogativo che interessa anche noi che ci diciamo
cristiani ovvero "di Cristo", consapevoli dell’importanza
di un’amicizia che riempie e cambia la vita.
E se dal sottosuolo e dalle profondità delle cose vogliamo
emergere, possiamo farlo con le tavole: skate,
snowboard e surf. Oppure volare con la fantasia che, certo, non
ci manca.
CARO DIARIO…
Mi parli del
diario personale?
Silvia Costante
Essendo un diario nel quale gli altri
non possono ficcare il naso (a meno che tu non dia loro il
permesso), puoi decidere in tutta libertà come utilizzarlo. Per
esempio, puoi aggiornarlo ogni sera raccontando quanto ti è
capitato durante la giornata. Oppure puoi scrivere solo i pensieri d’amore
e d’amicizia. Puoi prestarlo alle amiche perché ti scrivano una
dedica. Puoi incollare pezzetti di carta (caramelle, scontrini,
biglietti del cinema…) per te significativi. Ma perché diventi
davvero un superdiario, è necessario "farlo vivere a
lungo": se ne inizi uno, non perdere poi l’abitudine di
aggiornarlo!
DA LECCARSI
I BAFFI
Come si produce il
cioccolato?
Rom Giorgis
Tutto parte dall’albero del cacao (Theobroma
cacao) e dai suoi semi, chiamati fave. Una volta raccolte, le
fave subiscono diverse lavorazioni: essicazione, torrefazione
(vengono fatte abbrustolire per ottenere la pasta di cacao, da cui
si ricavano il burro di cacao e la polvere di cacao) e raffinazione.
Seguono poi il concaggio (che serve ad amalgamare bene gli
ingredienti, tra cui lo zucchero e il burro di cacao) e il
temperaggio (per far solidificare bene il cioccolato). A questo
punto "il cibo degli dèi" (come lo battezzarono gli
antichi Maya) viene versato negli stampi, raffreddato, solidificato…
et voilà, ecco la tavoletta!
UN RONZIO FASTIDIOSO
Perché a volte
le orecchie fischiano?
Rosy ‘99
I motivi possono essere diversi, e
solo il medico specialista (in questo caso l’otorinolaringoiatra)
può spiegare bene di cosa si tratta. Tra le cause più frequenti ci
sono gli sbalzi della pressione, oppure problemi all’apparato
uditivo. Oppure ancora, potrebbe essere colpa dell’intasamento
causato dal cerume.
Infine… come si dice, se l’orecchio
ti fischia, qualcuno ti sta pensando (e pensa bene di te se ti
fischia l’orecchio destro, male se ti fischia il sinistro!).
Tornando seri, se il fischio o il ronzio non accennano ad andarsene
e diventano veramente fastidiosi, prendono il nome di acufeni.
I COLORI DEL CIELO
Mi puoi dire perché il cielo è
azzurro?
Zaira
Tutto dipende dai raggi del sole, che in
realtà non sono azzurri, ma sono... colore della luce, ovvero i
sette colori dell’arcobaleno mixati tra loro. Una volta penetrati
nelI’atmosfera terrestre, i raggi solari incontrano le molecole
della nostra aria, si "sparpagliano", e la componente
azzurra e blu dei raggi viene diffusa molto più delle altre, fino a
diventare predominante e colorare il cielo di azzurro o blu.
Per lo stesso motivo lo spazio è
assolutamente nero dato che è vuoto e nulla diffonde o scompone la
luce solare.
CHE BEL MESTIERE
Come si diventa giornalista?
Mattia Bernasconi
Chi vuole diventare giornalista professionista può
percorrere due strade: o lavorare come praticante per 18 mesi in una
redazione, imparando il lavoro (la correzione bozze, la stesura di
articoli, la titolazione); oppure frequentare per due anni una
scuola di giornalismo riconosciuta dall’Ordine Nazionale dei
Giornalisti. In tutti e due i casi, alla fine del percorso è
necessario superare l’esame di Stato, che si tiene a Roma, e che
è costituito da una prova scritta e da un colloquio orale (nella
foto, il giornalista Enrico Mentana).
VRRRUUUUMMMM!
Qual è l’auto più potente al
mondo?
Teo '98
La macchina più potente al mondo si chiama Victory
II ed è il frutto di una elaborazione della Vauxhall Victor.
Secondo gli appassionati somiglia a un vecchio modello di Fiat, la
Duna. A vederla non fa poi così tanta impressione, invece…
Nel motore corrono all’impazzata ben 2.200 cavalli,
che le consentono di passare da 0 a 100 chilometri l’ora in 1,2
secondi. Incredibile, vero? Ma non è finita: passa da 0 a 320
chilometri l’ora in 7,8 secondi! In Gran Bretagna può persino
circolare su strada. I consumi? Meglio non parlarne!
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IL GIORNALINO - ZIO GIÒ
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