
Emma
Stone
La compagna
di scuola
dell'Uomo Ragno
Com'è stato affrontare un personaggio come Gwen Stacy,
che da mezzo secolo almeno vive sulle pagine
di uno dei fumetti più famosi del mondo?
Non semplice. Gwen è un personaggio molto
popolare, come tutti quelli della saga di Spider-
Man. Ho sentito il peso della responsabilità
di interpretare un personaggio così popolare.
Mi sono resa conto dell'impossibilità di offrire
un ritratto che potesse soddisfare tutti
gli appassionati, dal primo all'ultimo. Mi sono
allora affidata al mio istinto, offrendo
la mia personale interpretazione di Gwen.
Spider-Man è un personaggio che si arrampica sui muri e si
lancia da un palazzo all'altro. Anche tu sei coinvolta in alcune
sequenze d'azione. Hai una preparazione sportiva alle spalle?
Decisamente no. Non pratico sport, in compenso
amo molto ballare. Per fortuna la caratteristica
principale di Gwen non è la prestanza fisica, ma
la sua straordinaria intelligenza. È una ragazza
brillante, che condivide la passione di Peter
per la scienza e arriva a collaborare con un
luminare, il prof. Connors. Una donna tutto
cervello e niente muscoli. Non dimentichiamo che
Gwen si innamora di Peter, non di Spider-Man.
È attratta
dalla sua
mente e dal
suo carattere,
non dalle sue
azioni eroiche.
Come deve
essere un supereroe
per piacerti?
Onesto e altruista prima di tutto. Onestà
e altruismo sono virtù fondamentali per essere
un eroe, prima che un supereroe.
Sei considerata una delle attrici più promettenti
della tua generazione. Quando hai iniziato a recitare?
Ho iniziato a studiare recitazione da bambina.
Alle medie ho recitato in varie commedie e
musical, come Alice nel Paese delle Meraviglie,
o La Sirenetta. Poi a 15 anni mi sono
trasferita a Los Angeles e ho avuto occasione
di partecipare a provini per delle serie tv.
Per lanciare il film The Amazing Spider-Man
sei stata anche in Italia. Ti è piaciuta?
Sono stata a Roma. Grandiosa.
E poi com'è buona la pizza margherita!
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