BY BUS E BY… DUCK
I MEZZI DI TRASPORTO CON CUI MUOVERSI NELLA CAPITALE INGLESE
Londra è così estesa che il modo migliore per spostarsi è viaggiare sotto terra (ovvero “underground”). Non è un caso che la prima metropolitana nel mondo sia stata progettata e costruita proprio qui nel 1863. La metropolitana, detta “the Tube”, viaggia complessivamente per 408 km – è la seconda al mondo, come estensione, dopo quella di Shanghai – divisi in 11 linee e 270 stazioni (sopra, il logo della metro, chiamato “coccarda” o “bersaglio”), trasportando ogni giorno tre milioni di persone. Una mappa molto intricata in cui è anche facile perdersi. A integrare il trasporto su rotaia sotterraneo, una serie di treni leggeri che viaggiano in superficie. E naturalmente, poi, ci sono le classiche linee ferroviarie (con 50 stazioni) che collegano Londra al resto del Paese e ai sei aeroporti.
IL ROSSO E IL NERO

Il mezzo di trasporto tipico londinese è il bus rosso a un piano o a due piani (“double-decker”, qui a fianco). La rete conta circa 8.000 autobus in servizio su 700 linee con oltre 6 milioni di viaggi effettuati ogni giorno. Se i bus sono rossi, i taxi sono invece neri, e vengono chiamati tradizionalmente “Black Cabs” o “Hackney Carriages”. Conservano l’aspetto di berline antiche e ce ne sono circa 22.000. Per diventare un tassista londinese occorre superare un esame molto duro, che si snoda su 320 percorsi e richiede la conoscenza dei luoghi di maggiore interesse della città.

I battelli trasportano merci e passeggeri lungo il fiume Tamigi dal 1555. Meno usati dai cittadini per spostarsi, sono prediletti dai turisti. Lungo il fiume Tamigi i moli (in inglese, “Piers”) sono distribuiti lungo il fiume, e sorgono spesso nei pressi di monumenti importanti come la Tate Gallery, e la Torre di Londra.

Da una parte all’altra del fiume si viaggia sui ponti. Il London Bridge in una celebre canzoncina “is falling down,” sta cadendo, perché i più antichi crollarono o furono distrutti dalle fiamme. Attualmente sono 21: 14 automobilistici, 6 ferroviari e uno pedonale. Il London Bridge rimasto in “servizio” dal 1831 al 1968 fu smontato pezzo per pezzo e fatto trasportare in Arizona da un miliardario americano. Il più curioso dei mezzi di trasporto londinesi è senza dubbio il duck, un veicolo anfibio simile a quelli usati dai marines durante lo sbarco in Normandia, che cioè possono sia navigare nel fiume, che muoversi sulle strade. Colorato di giallo e con lo stemma che rappresenta un papero, parte dal London Eye, passa davanti al Big Ben, costeggia la celebre piazza di Trafalgar Square e poi si tuffa nel Tamigi, mettendo in azione le sue eliche al posto delle ruote. Sono previsti anche tour a tema: sulle tracce dei luoghi in cui sono stati girati i film di James Bond, nei siti coinvolti dalla Seconda guerra mondiale, e tour con caccia al tesoro a bordo..
Fulvia Degl’Innocenti |