Il 20 giugno in edicola allegato a Famiglia Cristiana il volume dedicato a

Famiglia Cristiana
+ il volume
 
a sole £. 8.900
  

 
 

 

VALLE  D'AOSTA

b070.gif (1008 byte) www.comune.aosta.it - Sito della città di Aosta. Contiene informazioni sulla città, la sua storia e i suoi monumenti, sull'amministrazione comunale, i servizi al cittadino, le manifestazioni, etc.

b070.gif (1008 byte) www.regione.vda.it - Il portale ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta. Contiene informazioni sull'amministrazione regionale, le novità della regione, il turismo e le strutture alberghiere, i trasporti pubblici, la viabilità stradale, le manifestazioni, il meteo, l'innevamento e le webcam in tempo reale sulle piste da sci.

b070.gif (1008 byte) www.mediavallee.it/ilvinaio - Il vino e la vite in Valle d'Aosta. Nel sito si possono raccogliere informazioni sui vini, i vigneti, la viticoltura, i vitigni autoctoni della Valle d'Aosta; numerose pagine sono dedicate alle origini e alla storia della viticoltura valdostana. Il sito inoltre è arricchito da numerose fotografie a colori di vigneti e di grappoli di uve della Valle d'Aosta. La passione incontra la tradizione.

b070.gif (1008 byte) www.emmeti.it/Welcome/Valdaosta - La Valle d'Aosta suddivisa in comprensori turistici, tutte le località la ricezione alberghiera, con possibilità di prenotazione diretta, i migliori ristoranti, prodotti tipici e tutte le località attrezzate per il turismo estivo e invernale.

b070.gif (1008 byte) www.adava.vao.it - Sito creato dall' Associazione Albergatori della Valle D' Aosta, ci si trovano tutti gli alberghi della regione divisi per località, una completa offerta turistica alberghiera per chi ama la montagna e la natura sia in estate che in inverno.

b070.gif (1008 byte) www.montebianco.com - Il sito ufficiale delle funivie del Monte Bianco. Tutto quello che volete sapere su sci, trekking, alpinismo e divertimento sulla più alta vetta d'Europa.

b070.gif (1008 byte) www.courmayeur.org - Il sito si rivilge soprattutto a chi vuole passare una piacevole vacanza a Courmayeu. Qui sono descritte le informazioni più importanti per il visitatore che va dalle prenotazioni in albergo ristoranti i lughi da visitare.

b070.gif (1008 byte) www.cervinia.it - Un pò di storia, la cartina del domain skiable, piste, impianti, eventi, manifestazioni a Breuil-Cervinia. Tutto qullo che si può voler sapere sulla montagna e la neve di Breuil-Cervinia. Una località sciistica a quattro stagioni, dove si scia d'estate come d'inverno. Uno snowpark, un golf club. E tariffe ski-pass, alberghi e promozioni.

b070.gif (1008 byte) www.skivallee.it - Per gli amanti della montagna tutte le informazioni sulle principali stazioni sciistiche della Valle d'Aosta: foto, consigli, il bollettino della neve e skipass con relativi prezzi.

b070.gif (1008 byte) www.cogne.org - Navigando nel sito della località sciistica daldostana di Cogne troverete tutte le informazioni sulla stupenda valle montana: escursioni, avvenimenti, hotel, campeggi, ristoranti, piste da sci, parco Gran Paradiso.


Il borgo medievale di Cervo 
visto dall'insenatura sottostante.

PIEMONTE

b070.gif (1008 byte) www.regione.piemonte.it – sito ufficiale della regione.

b070.gif (1008 byte) www.piemonte.com - Qualche informazione per un giro in Piemonte: Alba, le Langhe.

b070.gif (1008 byte) www.piemonteonline.com - Turismo, cultura, sport e tempo libero in Piemonte. Itinerari culturali: abbazie, sacri monti, residenze sabaude, musei, parchi e zone di salvaguardia, eventi, manifestazioni, fiere, feste, notizie, enogastronomia, cucina enologia previsioni meteo, ricette tipich,e vino riso, tartufo. Informazioni sulle province.

b070.gif (1008 byte) www.comune.alessandria.it – sito ufficiale del comune di Alessandria.

b070.gif (1008 byte) www.alessandriaonline.net - Tutto quello che riguarda la città e la provincia di Alessandria. Servizi finanziari, meteo, informazioni, cinema, teatro, proloco e farmacie. Attivo anche un motore di ricerca per le risorse Internet della città.

b070.gif (1008 byte) www.comune.asti.it - Sito ufficiale del Comune di Asti, informazioni sulla popolazione e il territorio.

b070.gif (1008 byte) www.asti.to - Il portale di riferimento per la città e la provincia di Asti, con informazioni su avvenimenti, problemi, cultura e vita della città di Vittorio Alfieri.

b070.gif (1008 byte) www.comune.biella.it – sito ufficiale del comune di Biella.

b070.gif (1008 byte) www.inbiella.com - Informazioni sul territorio, gli avvenimenti, le attività commerciali e i numeri utili della provincia di Biella.

b070.gif (1008 byte) www.comune.cuneo.it – sito ufficiale del comune di Cuneo.

b070.gif (1008 byte) www.agriturist.cuneo.it – sito in quattro lingue per la promozione dell’agriturismo nel territorio di Cuneo.

b070.gif (1008 byte) www.comune.novara.it – sito ufficiale del comune di Novara.

b070.gif (1008 byte) www.calciobalilla.com/no – il portale di Novara: mappa della città, cinema, informazioni sul Comune di Novara, alberghi, stampa locale .

b070.gif (1008 byte) www.comune.torino.it – sito ufficiale della città di Torino.

b070.gif (1008 byte) www.torino.cityvox.com - Guida interattiva per uscire a Torino, trovate numerosi indirizzi utili di ristoranti, bar, negozi, locali notturni, alberghi, spettacoli, visite della città ed altre informazioni pratiche.

b070.gif (1008 byte) www.teatroregio.torino.it - Fondazione del tetaro torinese. Opera, balletto, concerti, musica, lirica. Storia del teatro lirico, dati sull'attività, vendita allestimenti, organizzazione, servizi e biglietteria online.

b070.gif (1008 byte) www.comune.vercelli.it – sito ufficiale del comune di Vercelli.

b070.gif (1008 byte) www.thecity.it/vercelli – informazioni generali su turismo, shopping, eventi, etc in Vercelli.

b070.gif (1008 byte) www.carnevaledivercelli.com – sito del Comitato Manifestazioni di Vercelli con informazioni sul Carnevale, immagini delle sfilate ed altri eventi.

b070.gif (1008 byte) www.sestriere.it – tutto ciò che c’è da sapere su questa famosa località sciistica: manifestazioni, piste sciistiche, alloggi, etc.

b070.gif (1008 byte) www.comune.alba.cn.it – sito ufficiale del comune di Alba con tante informazioni utili per i turisti.

b070.gif (1008 byte) www.lagodorta.com – sito interamente dedicato alle località che si affacciano sul Lago D’orta: storia, tradizioni, immagini, turismo, etc.

b070.gif (1008 byte) www.parks.it/parco.nazionale.gran.paradiso – informazioni sul Parco Nazionale del Gran Paradiso: meteo, itinerari, turismo, etc.
 


Il paese di Montalto Ligure, 
nella valle del vivace 
torrente Argentina.

LIGURIA

b070.gif (1008 byte) www.regione.liguria.it – sito ufficiale della regione Liguria.

b070.gif (1008 byte) www.eccoliguria.com - Portale della Liguria, contiene informazioni di ogni tipo su questa regione italiana.

b070.gif (1008 byte) www.liguriatrekking.com - Tour operator specializzato nel campo turistico ambientale e naturalistico. Agenzia fiduciaria dei Parchi di Liguria.

b070.gif (1008 byte) www.laspezia.net - Tutte le informazioni sulla provincia della Spezia, per i suoi abitanti e per coloro che vogliono visitarla.

b070.gif (1008 byte) http://www.comune.sp.it – sito del comune di La Spezia.

b070.gif (1008 byte) www.castagna.it/mal -Il museo Amedeo Lia, le petit Louvre di La Spezia, comprende dipinti databili dal tredicesimo al diciottesimo secolo, miniature italiane e straniere dal tredicesimo al sedicesimo secolo, sculture e oggetti d'arte antichi, medievali e moderni. Tra questi spiccano i nuclei delle croci processionali, dei vetri e dei cristalli di rocca, degli smalti di Limoges, degli avori gotici e l'amplissima sezione dei bronzi.

b070.gif (1008 byte) www.5terre-vacanze.com - Soggiorni e vacanze alle Cinque Terre, sport e natura, trekking, immersioni nella riserva marina delle cinque Terre.

b070.gif (1008 byte) http://www.le5terre.it - In questo sito potete trovare tutte le informazioni di carattere turistico e culturare inerenti i caratteristici borghi della provincia di La Spezia. Potete acquistare i prodotti tipici e prenotare i soggiorni in questi luoghi.

b070.gif (1008 byte) www.comune.genova.it – sito ufficiale del comune di Genova.

b070.gif (1008 byte) www.palazzoducale.genova.it - Mostre, eventi, cultura nel cuore di Genova a Palazzo Ducale.

b070.gif (1008 byte) http://www.acquario.ge.it - Tutte le informazioni sull’acquario di genova: orari, prezzi e le attività didattiche.

b070.gif (1008 byte) www.comune.savona.it – sito ufficiale del comune di Savona.

b070.gif (1008 byte) www.ivg.it - Il primo e unico portale dedicato esclusivamente alla provincia di Savona. Tutto quello che è targato Savona ed è in Rete lo potete raggiungere attraverso Ivg, il primo portale provinciale.

b070.gif (1008 byte) www.internetsavona.com - La provincia di Savona si presenta in Rete fornendo informazioni di pubblica utilità, aggiornate in tempo reale. Trovate: oroscopo, umorismo, meteo, ricette, vini, erbe, satellite, orari treni, orario voli, televideo rai, test e curiosità, annunci e novità varie.

b070.gif (1008 byte) www.rivieradeifiori.com/imperia - Home page della città di Imperia con informazioni riguardanti hotels, residences, camping, ristoranti ed agenzie immobiliari. Prenotazione on line.

(Hanno collaborato Sonia Di Gisi, Michela Bellofiore, Massimo Rinaldi).


La Riviera di Ponente

Mare, ulivi e streghe

di SILVANO GUIDI - foto di Fausto Tagliabue

Dalle insenature defilate di San Bartolomeo al Mare, dominate dal borgo medievale di Cervo (case abbarbicate, vicoli angusti, arcate che incorniciano scenografie senza tempo, sulle quali troneggia l’imponenza barocca della chiesa di San Giovanni Battista), fino ai giardini botanici di Villa Hanbury, 18 ettari digradanti sulle acque di confine fra Italia e Francia, silenziosamente animati da specie spontanee e varietà esotiche, i 61 chilometri di itinerario del Ponente ligure, lungo la sinuosa statale 1 Aurelia, rappresentano un viaggio dolce alla scoperta di una terra in perenne e oscillante equilibrio fra mare e montagna.

Un pescatore sistema le sue reti al porto commerciale di Oneglia..

A ridosso della costa si inseguono lusinghe per certi versi scontate: calette protette, rituali di pesca, distese di serre, mercati di fiori; verso l’interno, invece, si impone caparbietà nell’andare a snidare suggestioni più nascoste: pievi, castelli, tradizioni contadine, conventi mimetizzati fra gli ulivi, antichi ponti aggettati su vigorosi torrenti e podesterie genovesi che raccontano storie di streghe e riti inflessibili della Santa Inquisizione.

Procediamo con ordine. A Imperia, sintesi urbanistica dei due agglomerati di Oneglia e Porto Maurizio, si entra nella terra dell’oro verde e della civiltà dell’olio, un’area dove fragranze e gastronomia dominano a tutto tondo, con la raccolta di erbe aromatiche e tartufi, la venerazione per la cornabugia (l’origano, ma coltivato in prossimità del mare e quindi assai più odoroso) e l’esaltazione di piatti tradizionali: pasta al pesto e acciughe ripiene.

I turisti possono soddisfare interessi diversi. A Oneglia li attendono il Museo dell’olivo; il porto commerciale che, intorno alle ore 14, si anima dei pescherecci di ritorno con il loro carico; le arcate di Calata Cuneo, dove alle 15 di ogni giorno, domenica esclusa, viene battuta l’asta del pesce, un’operazione accalorata, variopinta e anche un po’ incomprensibile, per l’uso del dialetto e di un gergo particolare.

A Porto Maurizio, di fronte al Duomo, imponente e dotato di una ricca collezione di tele dell’800, si trova il Museo navale, al cui funzionamento sovrintende il comandante Flavio Serafini. Tappa d’obbligo per chi ama mare, navigazione e storia delle avventurose rotte veliche, a cominciare da quella del mitico Capo Horn.

Nelle sale, fin troppo stipate e un po’ polverose, si conservano diari di bordo e documenti di viaggio, quadri raffiguranti velieri e modelli di gloriosi transatlantici come il Giulio Cesare e il Leonardo da Vinci, capi di vestiario e uniformi delle marine europee e utensili che testimoniano l’antica arte perduta di maestri d’ascia e segantini, chiodaioli e carpentieri, calafati e incisori: tutto quel variegato popolo di maestranze che facevano pulsare i cantieri navali della Liguria del tempo che fu.

Ripresa l’Aurelia, si scivola via per San Lorenzo al Mare e Riva Ligure, finché, poco prima di Arma di Taggia, non si incrocia la deviazione per Montalto e Triora: è questo l’inizio della Valle Argentina, incisa dall’omonimo torrente che rumoreggia fra lastroni levigati, pozze vibranti di trote e cascatelle che sottolineano qua e là i dislivelli più forti. Superato il ponte medievale di Taggia, a 16 arcate, la statale 548, tutta curve e qualche tornante, sale a Badalucco e poi a Montalto Ligure, dove, lasciata l’auto, ci si inerpica a piedi per la trama dei vicoli a gradoni fino a raggiungere la barocca parrocchiale di San Giovanni Battista, con annesso oratorio in uguale stile architettonico: il tutto affacciato in un fazzoletto di piazza che, per lo stupore dei visitatori, concentra in pochi metri quadrati due scalinate, uno scorcio di facciata, campanile, canonica e portici. L’impresa più ardua, una volta arrivati, è riuscire a scattare una foto che riesca a comprendere tutto.

Ancora 16 chilometri di strada tortuosa e si raggiungono i 776 metri di Triora: siamo a meno di quattro chilometri in linea d’aria dal confine francese, in piena terra occitana (il dialetto ligure qui assume suoni insoliti), in campagne popolate di lumache, ma soprattutto in luoghi di bàgiue, le famose streghe di Triora, arcane figure sospese tra fantasia e realtà. «Nessuna fantasia, ma storia vera accaduta intorno al 1588», si affanna a raccontare Alessandra Scarella, curatrice del museo etnografico. Che, però, tiene subito a precisare: «Alcune donne del luogo furono accusate di stregoneria, ma erano innocenti e servirono soltanto da capro espiatorio per giustificare una terribile carestia durata tre anni, che secoli fa afflisse le nostre campagne».

Miti, leggende e favole orali sono duri da cancellare; e così, qualche chilometro più a valle, a Molini di Triora, nella più stravagante bottega della zona si può raccogliere la testimonianza di Angelamaria: «Franceschina, mia antenata, fu una delle donne accusate di stregoneria, condotta in carcere a Genova, inquisita, processata e mai più tornata a Triora».

Da buona discendente, Angelamaria adotta un look stregonesco ed espone nella sua bottega articoli rigorosamente in tema: "latte" di lumaca, filtro delle streghe, polvere d’ardesia, pietre portafortuna, pozioni varie e olii scacciabàgiue.


La signora Angelamaria, che si proclama discendente di una strega,
nella sua bottega di Molini di Triora.

Ridiscesi sul mare e ripresa la direzione per Ventimiglia, si viaggia fra serre, palme, olivi e macchie vivacissime di ginestre. Tappe rituali: Sanremo (fiori, tracce di Festival, impronte belle époque e, nel parco di Boscobello, su un’altura, una monumentale Via crucis) e Bordighera (la città dell’ottocentesco Dottor Antonio, di alberghi e ville con splendidi giardini, della seicentesca chiesa di Santa Maria Maddalena e del bell’oratorio di San Bartolomeo degli Armeni).

Dopo Camporosso Mare una nuova deviazione riporta verso l’interno: direzione Dolceacqua e Pigna. La prima località, a dispetto del nome, è la patria del Rossese, un vino rosso prelibato prodotto in minime quantità sulle strette terrazze della valle. Ma non ci sono solo i piaceri del palato: il ponte vecchio, con i suoi 33 metri di luce, è straordinariamente suggestivo, e le rovine del castello dei Doria, distrutto nel 1746, riverberano ancora inquietanti atmosfere.

Del tutto diverse quelle che si assaporano a Pigna, dove acque sulfuree e un grande centro benessere promettono relax e fuga dallo stress. In prossimità del confine di Ponte San Luigi ci attende la creazione di Thomas Hanbury, iniziata nel 1867: uno dei più interessanti giardini botanici del mondo, con piante ed essenze provenienti da latitudini diverse e dai Paesi più disparati, a testimoniare le straordinarie potenzialità del giardino come luogo di acclimatazione. Il richiamo di agavi, cedri, eleocarpi e acacie è forte, ma la tentazione di una sosta rigeneratrice alle terme di Pigna non è da meno.

Silvano Guidi

 Dal museo preistorico al giardino botanico
   

Quello della Riviera ligure di Ponente è il classico itinerario a due facce: lo si può percorrere fermandosi solo nei luoghi da sempre consacrati alle vacanze "sole, mare, ombrellone"; oppure lo si può seguire nelle pieghe più nascoste, che racchiudono tesori di arte e natura incomparabili. Ecco alcuni indirizzi utili. Gli Uffici informazioni sono molti. Quello di Imperia è in viale Matteotti 37, telefono 0183/66.01.40.


Uno scorcio del bellissimo giardino botanico di Villa Hanbury,
presso il confine di Ponte San Luigi, ricco di piante tropicali.

A Taggia è in via Boselli, telefono 0184/43.733. A Sanremo, l’ufficio Apt è in largo Nuvoloni, telefono 0185/59.059, mentre a Bordighera si trova in via Roberto 1, telefono 0184/26.23.22. A Ventimiglia l’ufficio Iat è in via Cavour 61, telefono 0184/35.11.83. Molti anche i musei. A Imperia ci sono il Museo dell’olivo (via Garessio 13, telefono 0183/72.00.00) e il Museo navale (piazza Duomo 11, telefono 0183/65.15.41). A Cervo va visitato il Museo etnografico del Ponente ligure (piazza S. Caterina 1, telefono 0183/40.81.97) e a Triora c’è il Museo della stregoneria (corso Italia 3, telefono 0184/94.477). Interessante, infine, è il Museo preistorico dei Balzi Rossi a Ventimiglia (ponte S. Ludovico, telefono 0184/38.113). Da non perdere il giardino botanico di Villa Hanbury (corso Montecarlo, telefono 0184/22.95.07).

I siti Internet: www.dolceacqua.it; www.rivieradeifiori.com/imperia; www.rivieraligure.it/imperia/cervo; www.bordighera.it; www.ventimiglia.it; www.termedipigna.it.

 


Il magnifico ponte vecchio di Dolceacqua, sotto la mole del castello dei Doria.

A Taggia i domenicani "aprono" il convento

A fare da guida è Massimo Gramegna, uno studente di architettura, obiettore di coscienza, sempre pronto ad accogliere gruppetti di turisti che arrivano radi e quasi per caso. Il convento di San Domenico, a Taggia, è defilato e quasi nascosto alla vista: si raggiunge per stradine strette che salgono fino allo slargo di piazza Beato Cristoforo, dove un logoro cartello turistico ricorda la data di edificazione (1460) e segnala i tesori che è possibile visionare (pinacoteca, biblioteca e un chiostro ricco di affreschi). Nel chiostro, dominato al centro da un’altissima palma, ci accoglie il superiore, padre Giuseppe Paparone, che ci mostra una serie di complicate meridiane: quella francese, quella italica e una terza, ancora più astrusa, detta planetaria o canonica. Fondato da padre Cristoforo da Milano, il convento conserva tracce del suo antico legame con gli Sforza nel gotico lombardo dell’architettura.


Padre Giuseppe Paparone, superiore del convento domenicano di Taggia.

Le tele, i polittici e gli affreschi di Ludovico Brea e di Giovanni Canavesio si succedono fra gli altari della chiesa, il refettorio e la sala capitolare. Gli attuali quattro domenicani di Taggia hanno deciso di aprire la loro struttura (22 stanze, per 40 ospiti), che è da sempre luogo di predicazione, agli esercizi spirituali di chiunque desideri incontrare Dio nella pace, nel silenzio e nell’ascolto della Sua parola. Gli appuntamenti sono stati fissati dal 21 al 24 giugno, dal 9 al 14 e dal 18 al 22 luglio, e dal 19 al 23 settembre (telefono 0184/47.62.03 - 47.62.54).


Franco Boeri, del Consorzio prodotti tipici della valle Argentina.

I fagioli di Badalucco e la zucchina trombetta

Si semina il 24 di giugno (festa di San Giovanni) e si raccoglie a settembre. È il rundin, un fagiolo piccolo, carnoso, bianco e prelibatissimo: una delle specialità degli orti di Badalucco, una rarità che l’associazione internazionale Slow food ha inserito fra i 91 prodotti tipici italiani a rischio di estinzione. «Si coltiva in alto, dove i terreni sono morbidi, ben drenati, e l’acqua è quella sorgiva, calcarea, ricca di sali minerali», spiega Franco Boeri, olivicoltore e membro del Consorzio prodotti tipici della valle Argentina. «I fagioli di Badalucco sono curati a mano, come facevano i benedettini nel Medioevo, e una volta sul piatto offrono morbidezza e gusto senza pari, che siano semplicemente bolliti o impastati in frittelle, che accompagnino lo stoccafisso o facciano da ingrediente per lo zemìn, una zuppa di verdure senza pasta». Piantati in terrazze di pietra a secco, i fagioli sono prodotti in quantità così limitate che quando, alcuni mesi fa, 10 chef londinesi ne ordinarono cinque chili per una cena speciale, si sono sentiti rispondere che non ce n’erano. Muoversi per la zona è come immergersi in una memoria contadina gelosa delle proprie tradizioni, tanto che i prodotti della terra, tirati su con tecniche antiche, danno vita oggi a veri e propri presidi gastronomici. «Oltre al fagiolo, produciamo un’altra rarità: la zucchina trombetta», si compiace Boeri. «È una varietà unica che nel Ponente ha consolidato diritto di cittadinanza. Buccia verde chiaro, polpa giallo intenso, sapore delicato: è anch’essa protagonista della nostra cucina, semplice ma gustosa».

  

I fagioli rundin di Badalucco.


Updated 12/06/01 -  Webmasters: srl, Via A. Severo 56 - Rome - Italy