Madre di Dio

 

N. 4 aprile 2007

  Maria nell'arte miniata - 4

  Con la Madre di Gesù ai piedi della croce

Amici lettori

Mariologia in dimensione estetica
    
Stefano De Fiores

Presenza di Maria nel mistero pasquale
    Giuseppe Daminelli

L’esenzione di Maria dal peccato di Adamo - 2
    
Bruno Simonetto

Lamento della Vergine
  
 George Gharib

La via immacolata di Maria
    
Alberto Rum

L’Annunciazione a Maria - 2
    Simone Moreno

Testimone privilegiata del Risorto
    
Sergio Gaspari

Fatti e persone
    
a cura di Stefano Andreatta

 Seguimi: una comunione di persone
    
Maria Di Lorenzo

In Libreria

Nella Famiglia Paolina
   
Attilio Monge

Santuari mariani d'Europa

 

Madre di Dio n. 4 aprile 2007 - Copertina

Editoriale

   

  
Con la Madre di Gesù ai piedi della croce
   

«Stabat mater dolorosa, iuxta crucem lacrymosa». Con queste parole l’antico inno del XIII secolo, attribuito dalla tradizione a Jacopone da Todi, "drammatizza" l’episodio del Vangelo di Giovanni che vede Maria e il «discepolo che Gesù amava» con Gesù, ai piedi della croce. La tradizione popolare, più che non la teologia speculativa, ha sentito istintivamente la presenza di Maria alla passione di Cristo. È significativo anche che le parole dello Stabat Mater siano state musicate da una lunga schiera di compositori: il primo che viene alla mente è senz’altro Pergolesi (il suo Stabat Mater viene eseguito spesso nelle chiese nel periodo quaresimale), ma non mancano altri compositori all’appello, quali Vivaldi, Scarlatti, Rossini, Dvorak e, tra i moderni, Poulenc.

Antonio da Firenze, Crocifissione (particolare), secolo XV, San Pietroburgo, Ermitage.
Antonio da Firenze, Crocifissione (particolare), secolo XV, San Pietroburgo, Ermitage.

Del rapporto di Maria con il mistero pasquale si occupano, con un taglio rispettivamente teologico e patristico, padre Daminelli (pp. 6-7) e padre Gaspari (pp. 18-19), mentre padre Gharib, nel suo consueto appuntamento con le feste mariane della Chiesa copta, ci presenta dei testi "drammatizzati" sul dolore di Maria, quasi una versione copta dello Stabat Mater (pp. 18-19).

Padre De Fiores (pp. 3-5) e padre Rum (p. 14), con angolature diverse, danno spazio a una riflessione sulla "via della bellezza" come metodo d’approccio alla figura di Maria complementare a quello della teologia tradizionale di carattere più speculativo-dottrinale.

Continuano poi le consuete rubriche sulla mariologia di Benedetto XVI, a cura di don Simonetto, sui racconti apocrifi relativi all’Annunciazione (questa volta è di turno la monaca e mistica Anna Katharina Emmerich), ripresi da Simone Moreno, e "Apostoli del Terzo Millennio" di Maria Di Lorenzo, che dedica la sua attenzione al gruppo Seguimi nato da Paola Majocchi e padre Gutiérrez.

Infine, per il 75o di Madre di Dio abbiamo un’altra preziosa testimonianza di un sacerdote paolino, don Attilio Monge: conosciuto come regista televisivo delle messe trasmesse da Raiuno, è stato direttore di Madre di Dio negli anni 1958-1963.

Il Direttore