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N. 5 maggio 2007
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Maria,
Regina degli Apostoli L’anima mariana dell’apostolato A fondamento dell’apostolato della Legione
di Maria stanno le due dottrine del corpo mistico di Cristo e della
maternità spirituale di Maria. Accogliere la presenza viva e operante di Maria nel mistero salvifico di Cristo e della Chiesa, accogliere la sua molteplice mediazione, è un principio dinamico di spiritualità e di apostolato nella vita della Chiesa e di ogni singolo cristiano. È quanto Giovanni Paolo II affermava nell’enciclica Redemptoris Mater: «La Chiesa vede Maria maternamente presente e partecipe nei molteplici e complessi problemi che accompagnano oggi la vita dei singoli, delle famiglie e delle nazioni; la vede soccorritrice del popolo cristiano nell’incessante lotta tra il bene e il male, perché "non cada", o, caduto, "risorga"» (n. 52). Pensieri analoghi esprimeva il Papa, il 30 ottobre 1982, nel discorso a un gruppo di Legionari di Maria: «La vostra è una spiritualità eminentemente mariana, non solo perché la Legione si gloria di portare come vessillo spiegato il nome di Maria, ma soprattutto perché fonda il suo metodo di spiritualità e di apostolato sul principio dinamico dell’unione con Maria, sulla verità dell’intima partecipazione della Vergine Madre nel piano della salvezza. In altre parole, voi intendete rendere il vostro servizio a ogni uomo, che è immagine di Cristo, con lo spirito e la sollecitudine di Maria». Queste parole del Papa stanno a dire che l’anima dell’apostolato è il nostro amore a Dio e ai fratelli e che questo amore, come è legge fondamentale del corpo mistico di Cristo, così è anche segno della vera devozione a Maria, Madre di Cristo e Madre della Chiesa.
La Legione di Maria Sin dalla sua fondazione, l’associazione ecclesiale Legione di Maria vuol essere, nell’oggi della Chiesa, nei tanti Paesi in cui è presente e operante, un chiaro e forte invito ad accogliere e costruire il regno di Cristo per mezzo di Maria. Frank Duff, il fondatore, nasce a Dublino il 7 giugno 1889. Nell’ottobre del 1913, a 24 anni, entra nella Società di San Vincenzo de’ Paoli, che pone a fondamento del suo apostolato le parole di Gesù: «In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25, 40). Accade, nel 1918, un fatto che Frank Duff considererà sempre come una grande grazia di Dio: tramite un amico, scopre il Trattato della vera devozione a Maria del santo di Montfort. Da quel libro viene a conoscere meglio e a stimare di più la presenza viva e operante di Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa. Per diversi anni Duff parla della sua felice scoperta mariana ai membri della Società di San Vincenzo de’ Paoli, tanto che il 7 settembre 1921 egli raduna intorno a Maria, Regina degli apostoli, un gruppo di donne desiderose di svolgere il loro apostolato nello spirito della vera devozione a Maria insegnata dal Montfort. Fu quello il dies natalis della Legione di Maria. Da quel giorno, fino alla morte (7 novembre 1980), Duff guida con eroica dedizione l’espansione della Legione in tutto il mondo. L’apostolato della Legione di Maria trova il suo fondamento e il suo principio dinamico nelle dottrine del corpo mistico di Cristo e della maternità spirituale di Maria, Madre di Cristo e Madre della Chiesa. Ecco come il Manuale della Legione di Maria presenta il principio dinamico della spiritualità e dell’apostolato mariano.
Il Corpo mistico di Cristo «Già alla prima riunione dei legionari si insistette sul carattere soprannaturale del servizio che stavano per intraprendere: dovevano avvicinare gli altri con estrema gentilezza. In tutti quelli che incontravano dovevano vedere Gesù Cristo in persona; particolarmente nelle membra sofferenti del suo corpo mistico. Dopo che sulla fede in Dio, la Legione è basata sulla devozione a Maria. Il legionario sa bene che Maria è un dono incomparabile di Dio. Sa che essa è a noi mediatrice di tutte le grazie, sorgente di fiducia e di forza nella lotta contro il male. Sa che uno dei più cari doveri della Legione è quello di manifestare la più sentita devozione alla Madre del Signore e portare Maria al mondo. Sa che la vera devozione a Maria deve includere il servizio alle anime; che Maria senza maternità e il cristiano senza apostolato, sarebbero idee analoghe: entrambe sarebbero incomplete, irreali, inconsistenti, e non aderenti all’intento divino». Così facciamo nostro il monito del Manuale: «La Legione si basa sull’unico principio di Maria, principio che abbraccia l’apostolato e, se inteso rettamente, l’intera vita cristiana». Alberto Rum |
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