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N. 10 ottobre 2007
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Editoriale «Il rosario o salterio della Beatissima Vergine Maria è un modo piissimo di orazione e di preghiera a Dio, modo facile e alla portata di tutti, che consiste nel lodare la stessa Beatissima Vergine ripetendo il saluto angelico, per centocinquanta volte, quanti sono i salmi del salterio di David, interponendo ad ogni decina la preghiera del Signore, con determinate meditazioni illustranti l’intera vita del Signore nostro Gesù Cristo». Con queste parole lapidarie il papa Pio V (definito "primo Papa del rosario") nella bolla Consueverunt romani Pontifices (17 settembre 1569) "consacra" ufficialmente, e riassume in modo mirabile, lo spirito del rosario, espressione di preghiera tipicamente cattolica, nata molto prima (inizio del XII sec.) e sostanzialmente conservatasi fino ad oggi, nonostante un periodo di "crisi" dopo il Vaticano II. Al tema del rosario sono tornati due Papi del XX secolo, Paolo VI nella Marialis cultus (1974) e Giovanni Paolo II con Rosarium Virginis Mariae (2002).
Il mese di ottobre, con la memoria della Beata Vergine Maria del Rosario (7 ottobre), ci offre l’occasione di riflettere sul rapporto che intercorre tra il rosario e la messa (articolo di padre Gaspari). Uno squarcio personale sul modo di pregare il rosario di papa Ratzinger ci viene aperto dall’articolo di don Simonetto. Al rapporto, più in generale, tra pietà popolare e rinnovamento liturgico è dedicata la riflessione di padre Daminelli, mentre padre De Fiores presenta illuminanti chiarimenti sul tema della riparazione nel messaggio di Fatima. Due eventi particolari ci danno invece l’occasione per due articoli "fuoriprogramma": l’incontro dei giovani italiani con papa Benedetto XVI a Loreto, l’1-2 settembre, ricco peraltro di riflessioni mariane; e la proclamazione di san Giovanni Leonardi a patrono dei farmacisti l’8 agosto scorso: un personaggio che vale la pena conoscere meglio e che presenta anche un non trascurabile aspetto mariano. Proseguono per il resto le nostre rubriche: quella sugli apocrifi mariani di Moreno, "Apostoli di Maria nel Terzo Millennio" di Maria Di Lorenzo, che vede di scena questa volta il GAM (Gioventù ardente mariana) fondato da don Carlo de Ambrogio, gli "appunti" mariani di padre Rum. Non ci resta che congedarci, augurando a tutti un buon mese mariano. Il Direttore |
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