|
N. 4
aprile 2008
«Vergine
Madre, figlia del tuo Figlio»
Tutti
in cammino
Amici lettori
«Lourdes, una piccola iniziazione cristiana»
mons. Jacques Perrier
Immacolata, signora di ogni bellezza
Giuseppe Daminelli
Una vita tutta con Maria
Anna Maria Cànopi
La Madonna e il profeta
Jean-Paul Hernandez
Le sette parole di Maria
Alberto Rum
A difesa contro il pericolo musulmano
Domenico
Marcucci
Se Maria fa rima con poesia
Paolo Pegoraro
La luce di Fatima sull’oggi della Chiesa
Stefano De Fiores
Fatti e persone
a cura di Stefano Andreatta
La presenza di Maria nel triduo pasquale
Sergio Gaspari
Il
vento del rinnovamento conciliare
Salvatore Perrella
Al servizio di Maria con il cuore aperto a Cristo
Maria Di Lorenzo
In Libreria
Nella Famiglia Paolina
Eliseo Sgarbossa
Santuari mariani Extraeuropei

|

il DIRETTORE
Amici lettori
«Un’autentica esplosione di apparizioni
mariane»
** Leggo da più parti che quest’anno ricorrono i 150 anni
dalle apparizioni di Lourdes. Avrei una curiosità: questo tipo di
manifestazioni sono un fatto recente nella Chiesa o se ne riscontra la
presenza sin dai tempi antichi? Quali fra esse sono ritenute più
importanti?
Gino,
Sesto San Giovanni
Le
apparizioni della Madonna sono numerose e citate sin dall’antichità.
Da sempre la Chiesa è prudente nel giudizio sulle rivelazioni mariane e
i miracoli connessi. Lourdes è un esempio emblematico. Bernadette
Soubirous, che tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858 ha diciotto
visioni, patisce una vera e propria persecuzione prima d’esser
creduta. Il riconoscimento ufficiale arriva nel 1862. Nel 1871 sulla
roccia soprastante la grotta di Massabielle si inizia a costruire la
prima basilica e nel 1958 viene consacrata la chiesa sotterranea. Al
luogo dove apparve l’Immacolata accorrono malati da ogni parte del
mondo. E le guarigioni dello spirito sono sempre numerose. Quelle
fisiche sono state sinora un migliaio, anche se la Chiesa ha
riconosciuto come autentici appena 67 miracoli.
È Vergine dei prodigi anche la Madonna delle lacrime di Siracusa.
Nell’agosto del 1953, l’effige in gesso di Maria custodita in una
modesta abitazione pianse più volte lacrime vere. Un tempio singolare
e realizzato nell’arco di trent’anni – un’ardita struttura
conica in cemento alta 75 metri – ricorda l’evento.
Tra le più antiche apparizioni mariane di cui si ha notizia c’è
quella verificatasi nel 270 quando la Madonna apparve a Gregorio
Taumaturgo. Agli inizi dell’Alto Medioevo risalgono le apparizioni a
Teofilo e a Maria egiziaca. Del secolo VIII è il cosiddetto miracolo
di san Giovanni Damasceno, al quale la Vergine avrebbe restituito la
mano tagliata dall’emiro di Damasco. L’apparizione più
significativa dell’epoca moderna è quella di Guadalupe (Messico):
dal 9 al 12 dicembre 1531 una Signora apparve per cinque volte, sulla
collina del Tepeyac, a Juan Diego, un indigeno messicano, da poco
convertito e battezzato.
Dal XIX secolo si susseguono le apparizioni in Europa: quelle
avvenute nel 1830 in rue du Bac a Parigi, alla ventitreenne Caterina
Labouré, novizia delle Figlie della Carità; l’apparizione de La
Salette (19 settembre 1846), ai due pastori Melania Calvat (14 anni) e
Massimino Giraud (11 anni), riconosciuta il 19 settembre 1851; le
diciotto apparizioni di Lourdes a Bernadette (dall’11 febbraio al 16
luglio 1858); l’apparizione in cielo di Nostra Signora nella Francia
invasa dai prussiani (17 gennaio 1871); le sei apparizioni della
Vergine a Fatima, in Portogallo, il 13 di ogni mese (tranne agosto) da
maggio a ottobre del 1917, a tre ragazzi, Lucia Santos, Francesco e
Giacinta Marto, con l’ultima apparizione caratterizzata dal miracolo
della "danza" del sole in cielo, che impressionò una folla
di 70.000 persone; l’apparizione di Beauraing, in Belgio (dal 29
novembre 1932 al 3 gennaio 1933), dove cinque bambini videro 33 volte
la Vergine su una nube bianca; le apparizioni della Vergine dei poveri
alla piccola Mariette Beco a Banneux, con nove apparizioni (dal 15
gennaio al 2 marzo 1933), riconosciute dalla Chiesa il 22 agosto 1949.
«In duemila anni di cristianesimo si calcola che ci siano state
nel mondo circa mille apparizioni della Madonna», afferma il
domenicano Mannes Ghizzardi, studioso di problemi mariani. «Il
celebre teologo francese René Laurentin, in una sua mastodontica
opera, ne sta catalogando addirittura 1800. E la cosa che sorprende e
incuriosisce sta nel fatto che quasi la metà di queste apparizioni si
siano avute nel XX secolo. [...]. Possiamo dire che negli ultimi
cinquant’anni si è verificata un’autentica esplosione di
apparizioni mariane. E non più limitate all’Europa, come per il
passato, ma anche in America, in Africa, nei Paesi dell’Est e
perfino in Giappone, in Corea, in India e in Cina».
Festa dell’Annunciazione: perché proprio il
25 marzo?
** Vorrei conoscere la ragione per cui la festa dell’Annunciazione
ricorre proprio il 25 marzo. C’è qualche fondata ragione storica
oppure è frutto della tradizione cristiana primitiva?
Maria Carla
insegnante di religione, Pescara
La
più antica testimonianza di questa celebrazione è stata ritrovata in
un’omelia di Abramo di Efeso tenuta con molta probabilità a
Costantinopoli tra il 530 e il 550. Purtroppo le ragioni che hanno
portato alla scelta di questa data non sono chiaramente documentate.
Secondo la testimonianza che ci è giunta da Tertulliano e da
Ippolito, a partire dal III secolo il 25 marzo, per via dell’equinozio
di primavera, era considerato una data particolarmente significativa
da un punto di vista simbolico. Infatti per tale ragione fra il IV e
il VI secolo venivano ricondotte a tale giorno sia la passione, la
morte e la risurrezione di Cristo che il suo concepimento verginale
(così Epifanio, Agostino, Dionigi il Piccolo). È evidente, inoltre,
il rapporto con il 25 dicembre che cade esattamente nove mesi dopo:
secondo un’esasperata ricerca di perfezione simbolica tutto in
Cristo doveva essere perfetto. In ogni modo per entrambi i giorni
gioca un ruolo determinante l’importante simbolismo dell’equinozio
di primavera e del solstizio d’inverno.
Quest’anno però la celebrazione dell’Annunciazione deve essere
posticipata e viene a cadere il 31 marzo (il 25 è martedì di
Pasqua).
Il Direttore
| Cari amici
lettori, in occasione del trasferimento della redazione di Madre
di Dio ad Alba, vi ricordiamo che potete inviare le vostre
lettere, con le domande relative a Maria e più in generale alla
nostra vita di fede, al seguente indirizzo: Redazione Madre di
Dio – Piazza San Paolo 12 – 12051 Alba (Cn), o al seguente
indirizzo e-mail: mdd@stpauls.it |
|