Madre di Dio

 

N. 6 giugno 2008

 «Maria, grande Maria»
    Sergio Gaspari

 San Paolo e Maria

"Benedetto il frutto del tuo seno"
    mons. Antonio Riboldi

L’esemplarità di Maria, nel cammino della vita
    
Giuseppe Daminelli

Accanto alla vostra croce c’è sempre Maria
    
Remigio Fusi

Maria, porta della Chiesa
  
 Jean-Paul Hernandez

Un ponte mariano tra Fatima e Mosca
    Carlo Mafera

Maria secondo Zola
    
Alberto Rum

Fatti e persone
    
a cura di Stefano Andreatta

Rilievi su alcune feste mariane
    
Sergio Gaspari

Liberatrice degli schiavi
    
Domenico Marcucci 

Una cristologia senza mariologia?
    Stefano De Fiores

Con l’Africa dentro il cuore
    
Maria Di Lorenzo

In Libreria

Nella Famiglia Paolina
   
Eliseo Sgarbossa

Santuari mariani Extraeuropei
  

Madre di Dio n. 6 giugno 2008 - Copertina

 Editoriale

   

  
San Paolo e Maria
   

Nell’imminenza dell’Anno paolino, che sarà inaugurato da papa Benedetto XVI il prossimo 29 giugno per l’anno 2008-2009, vale la pena ricordare che lo scritto più antico del Nuovo Testamento in cui c’è un accenno – seppure indiretto – a Maria è la Lettera di san Paolo ai Galati: «Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge, perché ricevessimo la condizione di figli» (4,4). Il passo di san Paolo insiste sull’iniziativa divina nella storia della salvezza e all’interno di questo progetto di Dio la figura di Maria appare «un crocevia nei disegni divini» (A. Valentini). Grazie a una «donna», Cristo entra nella condizione umana di fragilità e debolezza (questo è il significato dell’espressione «nato da donna»), per riscattarci e portarci nella nuova condizione di figli di Dio e perciò di eredi. Altri autori del Nuovo Testamento approfondiranno la figura e il ruolo di Maria. Ma il quadro di riferimento è tracciato.

Non per niente diversi documenti ecclesiali fanno riferimento a questo testo di Galati 4,4, che ha un’eccezionale portata trinitaria, ecclesiale e storico-salvifica: ricordiamo il capitolo VIII della costituzione conciliare Lumen gentium (dedicato a Maria), l’enciclica Redemptoris Mater di Giovanni Paolo II (n. 1) e il famoso discorso tenuto da Paolo VI a Bonaria il 24 aprile 1970 (il Papa ricorda che «il mistero di Cristo è inserito in un disegno divino di partecipazione umana» e, citando Galati 4,4, che è Paolo «che ha tracciato la struttura teologica fondamentale del cristianesimo»: «Cristo a noi è venuto da Maria; lo abbiamo ricevuto da lei»).

Quantitativamente, san Paolo non ha dedicato molto spazio a Maria; in compenso, ha inserito la Vergine nel suo contesto più appropriato, la storia della salvezza. Che l’Anno paolino possa aiutarci a scoprire questo fondale più ampio, in cui Maria è tutta in relazione alla Trinità e al suo Figlio, il Messia Gesù che compie le attese del popolo giudaico e dell’umanità.

Il Direttore

 

Pellegrinaggio a Lourdes

In occasione dei 150 anni delle apparizioni di Lourdes Famiglia Cristiana sta organizzando per i suoi lettori un grande pellegrinaggio a Lourdes, previsto per il prossimo ottobre. L’iniziativa – in seguito a un accordo tra la direzione di Famiglia Cristiana e quella di Madre di Dio – è aperta anche ai lettori della nostra rivista che intendono fare un’esperienza di preghiera e di cammino insieme con coloro che arrivano al santuario tra i Pirenei, per porre ai piedi della Madonna le loro sofferenze e i loro problemi. Dettagli e prenotazione